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giovedì 29 ottobre 2020

La stasi dietro il lavello

Una divertente autobiografia scritta da Claudia Rusch sulla sua vita da adolescente e da ragazza durante gli ultimi anni della Germani dell'Est. Tanta ironia per raccontare le delazioni, i controlli della stai, ma anche i sogni e la quotidianità di chi riesce non solo a sopravvivere in una società cui non pensa di appartenere.

martedì 20 ottobre 2020

L'ultimo comunista

Un libro impegnativo che appassiona con lo sfogliare delle pagine. E' la storia romanzata di Ronald Schernikau. lo scrittore che per ultimo ottenne la cittadinanza della DDR, e la storia parallela della madre scappate e pentita dalla stessa Germania dell'Est all'Ovest. In mezzo ne viene fuori la storia della Berlino alternativa e l'inizio della strage causata dall'AIDS, nonchè tanti spunti forieri di analisi nel confronto tra capitalismo e comunismo. 

venerdì 9 ottobre 2020

Paesaggi contaminati

Martin Pollack ci racconta il tentativo di riportare alla luce i luoghi di tanti stragi compiute nel ventesimo secole e nascoste con fosse comuni o con l'utilizzo di corsi d'acqua ed altri metodi che hanno portato alla drammatica definizione di "paesaggi contaminati". E' un libro importante per capire come soprattutto nell'est europeo ci siano tanti luoghi apparentemente tranquilli ma che portano con sé il ricordo nascosto di orribili crimini.

giovedì 10 novembre 2016

Lento viaggiare verso la stella dell'est

Venerdi11 novembre presso Ex Macello di Fidenza alle 21.15
Da Mosca a Ulaanbaatar, toccando Yekaterinburg ed Ikutsk, a bordo della celeberrima ferrovia transiberiana.
2200 kilometri in jeep attraverso le interminabili steppe della Mongolia centro occidentale tra monasteri, gher di pastori nomadi e mandrie selvagge.
L’approdo finale alla caoticamente contraddittoria Pechino lungo la tratta della transmongolica.
Un percorso, quello di Francesca e Simone, vissuto come ricerca, in lotta tra utopie infrante, incanti nascenti, cambiamenti repentini e sempre affidato alle intemperie delle possibilità; un viaggiare lento e cadenzato, ma scandito dalla fascinazione per tre paesi sconfinati e dai passati millenari e infinitamente complessi.
“Viaggiare non per arrivare ma per viaggiare, per arrivare più tardi possibile, per non arrivare possibilmente mai”. Claudio Magris, L’infinito viaggiare.

lunedì 14 settembre 2015

Trans Europa Express

Avevo probabilmente dei pregiudizi e lo consideravo pesante, invece Paolo Rumiz mi è piaciuto molto in questo viaggio lungo le frontiere dimenticate dell'est, begli incontri in zone che non conosco. Ci racconta storie di persone inserite in un contesto completamente stravolto dai grandi e drammatici avvenimenti del ventesimo secolo. E purtroppo da esploratore attento ci segnala in anticipo la paura che, come poi è successo e sta succedendo, l'Ucraina salti per aria. Un gran bel viaggio nella storia e nel presente che cambia velocemente.

martedì 29 aprile 2014

Visitando la Georgia

Ci si muove con i marshutky , piccoli bus non certo comodissimi ma decisamente economici per spostarsi da una città all'altra, quindi i taxi vengono utili per visitare i luoghi d'interesse fuoricittà- Il taxista di Atlasitske, non riuscirò mai a impararne il nome (!) ci porta anche nella sua pacchianissima casa per offrirci una colazione a base di ottimo caffè alla turca e fettone di torta semifredda. Unico difetto non tace mai e riesce anche a farsi capire malgrado parli solo il georgiano, ci trova anche un buon hotel oltre a portaci a vedere una vecchia fortezza, un monastero di donne e Vardzia che compete con Uplitsscke come miglio città rupestre costruita nelle grotte. A Vardzia conosciamo anche una simpatica e positivissima ragazza malese che viaggia da sola raccogliendo informazioni per poi organizzare viaggi di gruppo per i suoi connazionali. Unica delusione per adesso è Ramadi, la cittadella ricostuita di Aklatsikhe. Interessante invece Kutaisi, decisamente grande con una bellissima cattedrale e un vivacissimo mercato che ricorda molto quegli asiatici. Mangiamo spesso i diversi tipi di kachapuri, la famosa focaccia georgiana e un sacco di formaggio. Stupendo il monastero di Motsameta inserito in bel paesaggio  boscosoe meraviglioso quello di Gelati con tanti bellissimi affreschi ... è anche un punto clou per i matrimoni: ne vediamo ben quattro in steccam quasi fosse una catena di montaggio. E ovviamente stendiamo un velo pieetoso sull'eleganza pacchiana dei festanti!! Troviamo ancora da dormire in una guesthouse famigliare da Georgi per 20 Lari a testa, meno di dieci euro e una signora ospitalità oltre a tante notizie utili per visitare la zona.