Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Visualizzazione post con etichetta sogni. Mostra tutti i post
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venerdì 12 giugno 2026
martedì 13 gennaio 2026
sabato 22 febbraio 2025
sabato 30 settembre 2023
giovedì 21 settembre 2023
mercoledì 22 marzo 2023
giovedì 6 gennaio 2022
La legge del sognatore
I suoi estimatori lo definiscono una piccola delusione, per me una scoperta eccezionale. Daniel Pennac è un autore che non conosco per niente e questa mia prima esperienza è stata decisamente positiva. Si tratta di riconoscere i sogni, e questo libro è un omaggio a Federico Fellini che li ha trasformati in film.
venerdì 31 dicembre 2021
giovedì 25 novembre 2021
giovedì 26 agosto 2021
Libro di sogni
Molte settimane fa ho ritrovato questo volume nella mia libreria e ne ho etto le prime pagine, poi faticosamente sono andato avanti nella lettura di questi testi onirici scritti da Borges o da altri autori, che coprivano un vasto arco temporale, dagli antichi testamenti alla prima metà del ventesimo secolo. Ovviamente si tratta di sogni e della loro interpretazione, non è una lettura facile ma spinge il lettore a considerare anche la parte onirica della propria vita. Però sinceramente dubito che di ributtarmi in qualche altra lettura del famoso autore argentino.
lunedì 3 maggio 2021
giovedì 29 ottobre 2020
La stasi dietro il lavello
Una divertente autobiografia scritta da Claudia Rusch sulla sua vita da adolescente e da ragazza durante gli ultimi anni della Germani dell'Est. Tanta ironia per raccontare le delazioni, i controlli della stai, ma anche i sogni e la quotidianità di chi riesce non solo a sopravvivere in una società cui non pensa di appartenere.
mercoledì 13 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 67
Per oggi era preventivata una bella e lunga camminata sui colli ma al risveglio, di fronte ad un pessimo cielo e ad un'arietta frescolina, l'idea tende a modificarsi in un "riprendiamo le pulizie casalinghe". Al lavoro stanno cambiando completamente le regole di comportamento con la clientela il che mi preoccupa molto. Decisamente stabilito che per la maggioranza degli italiani è gradito risolvere i guai solo a chi va all'estero a fare il mercenario. E piano piano ci si avvicina alla "normalità": il tentativo di trovare presto un idraulico, la richiesta delle medicine per l'alta pressione, la caduta della tazzina del caffè, la telefonata dieci minuti dopo che ti sei addormentato ecc.ecc. Devo buttare giù un primo piano ferie nella speranza di potermi almeno muovere fuori dalla regione, non è che chiedo tanto! Visto che promette di piovere e ben consapevole che se non vado a camminare comunque non pioverà, decido di fare un salto a Fidenza, un momento pensieroso al cimitero e qualche chiacchiera a sorpresa. Si parla della storia dei cinema a Fidenza e del preoccupante presente e futuro. Poi mi butto in una chiacchierata telefonica rigenerante con il miglior compagno di viaggi di sempre e alla fine ci scappa anche una mega ordinazione di vini trentini, anche perchè nel frattempo ho preso d'assalto le birre di casa! Non ho mai amato così tanto il mio balcone come in questo periodo e mi ci fermo un'oretta in contemplazione alccolica delle stelle. A parte il fatto che adesso il cielo è limpido e sarebbe stato meglio che lo fosse stato anche stamattina, all'improvviso mi compare il viso di un vecchio santone indiano che mi ricorda che, anche se sono stato in zona più di una decina di volte e che forse sarà impossibile raddoppiare, lui mi aspetta sempre alle sorgenti del Gange e io non posso che promettergli che salvo clamorosi imprevisti prima o poi andrò a trovarlo: Namaste!
martedì 3 marzo 2020
Cadrò sognando di volare
Mi ero ripromesso di leggere qualcosa di Fabio Genovesi e questo libro è stato sicuramente un buon inizio. E' la storia di un ragazzo normale che si trova alle prese con un momento complicato, quello delle scelte, e la vive in contemporanea con il miglior momento del ciclista più amato dagli italiani negli ultimi decenni: Marco Pantani.
venerdì 11 agosto 2017
Un'ombra ben presto sarai
Avevo comprato ed iniziato a leggere questo libro una vita fa poi è stato fagocitato dal casino che ho in casa e alcuni giorni fa ho provato a leggerlo, ma è finita che l'ho divorato. Eccezionale ... un romanzo con un gran protagonista e tanti personaggi spettacolari e indimenticabili, tutti con una caratteristica comune: nessuno sa dove sta andando! Penso che farò fatica a dimenticare alcune figure e non faccio preferenze!
lunedì 14 novembre 2016
Fai bei sogni
Non poteva non essere un gran bel film, con l'ottima regia di Marco Bellocchio e protagonista Valerio Mastandrea che sempre di più si sta dimostrando uno dei migliori attori italiani di questo periodo. Storia autobiografica tratta dal libro di Massimo Gramellini. Con tanti flashback il film non annoia mai anche se fa venire un bel magone. Fortemente consigliato ai tifosi del Torino!!
mercoledì 9 marzo 2016
Dio esiste e vive a Bruxelles
Un film strano ma decisamente originale, direi un film poetico. Per niente blasfemo riesce a giocare sulla religione. Ne escono pochi di film così irriverenti e allo stesso tempo ottimisti, grazie al passaparola ha avuto un gran successo e se lo merita.
giovedì 31 dicembre 2015
L'arte di essere felici
Ci fu un tempo in cui la mia finestra si apriva
su una città che sembrava fatta di gesso.
Vicino alla finestra c’era un piccolo giardino quasi secco.
Era un periodo di siccità, di terra sbriciolata,
e il giardino sembrava morto.
Ma tutte le mattine veniva un povero con un secchio,
e, in silenzio, gettava con la mano alcune gocce d’acqua sulle piante.
Non era un annaffiare: era una specie di aspersione rituale
perché il giardino non morisse.
E io guardavo le piante,
e l’uomo, e le gocce d’acqua che cadevano dalle sue dita magre
e il mio cuore era completamente felice.
A volte apro la finestra e trovo il gelsomino in fiore.
Altre volte trovo nuvole dense.
Vedo bambini che vanno a scuola.
Passeri saltellare sul muro.
Gatti che aprono e chiudono gli occhi, sognando i passeri.
Farfalle bianche, a due a due, come riflesse nello specchio dell’aria.
Calabroni che sembrano sempre personaggi di Lope de Vega.
A volte, un gallo canta.
A volte, un aereo passa.
Tutto è sicuro, al proprio posto, a compiere il proprio destino.
E io mi sento completamente felice.
Ma, quando parlo di queste piccole felicità sicure,
che sono davanti a ogni finestra, alcuni dicono che queste cose non esistono,
altri che esistono solo davanti alle mie finestre, e altri,
infine, che per vederle così devi imparare a guardare.
(Cecília Meireles)
su una città che sembrava fatta di gesso.
Vicino alla finestra c’era un piccolo giardino quasi secco.
Era un periodo di siccità, di terra sbriciolata,
e il giardino sembrava morto.
Ma tutte le mattine veniva un povero con un secchio,
e, in silenzio, gettava con la mano alcune gocce d’acqua sulle piante.
Non era un annaffiare: era una specie di aspersione rituale
perché il giardino non morisse.
E io guardavo le piante,
e l’uomo, e le gocce d’acqua che cadevano dalle sue dita magre
e il mio cuore era completamente felice.
A volte apro la finestra e trovo il gelsomino in fiore.
Altre volte trovo nuvole dense.
Vedo bambini che vanno a scuola.
Passeri saltellare sul muro.
Gatti che aprono e chiudono gli occhi, sognando i passeri.
Farfalle bianche, a due a due, come riflesse nello specchio dell’aria.
Calabroni che sembrano sempre personaggi di Lope de Vega.
A volte, un gallo canta.
A volte, un aereo passa.
Tutto è sicuro, al proprio posto, a compiere il proprio destino.
E io mi sento completamente felice.
Ma, quando parlo di queste piccole felicità sicure,
che sono davanti a ogni finestra, alcuni dicono che queste cose non esistono,
altri che esistono solo davanti alle mie finestre, e altri,
infine, che per vederle così devi imparare a guardare.
(Cecília Meireles)
mercoledì 30 dicembre 2015
mercoledì 23 dicembre 2015
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