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venerdì 17 marzo 2023

Fuga a est

Faccio fatica a definirlo un libro di viaggio, anche se è tutto ambientato sulla mitica transiberiana. Maylis de Kerangal ci racconta la storia del suo incontro fortuito con un ragazzo coscritto russo che sta venendo portato in un luogo sconosciuto e lontano della Siberia per prestare il serviio militare obbligatorio e decide a tutti i costi di scappare. Un libro emozionante!

sabato 12 novembre 2016

Terza serata trionfale a Fidenza


La rassegna fidentina di viaggi ieri sera ha raggiunto la vetta delle presenze con una eccezionale presentazione da parte di Francesca Parenti e Simone Beneventi. Quasi 100 persone ad osservare bellissime fotografie e ad ascoltare i racconti vissuti durante il viaggio in treno fino a Pechino. Tanta cultura con i libri che hanno costituito la preparazione del viaggio, con i testi di Italo Calvino, Massimo Zamboni e Claudio Magris. Addirittura due ore con il pubblico a bocca aperta e poi sono anche dovuto intervenire io per fare andare la gente a casa, e invece si è finiti alla Taverna del Pellegrino a parlare ancora di cultura e di Saharawi fra una birra e l'altra. Nella speranza che succeda ancora devo ammettere che vedere finalmente la sala dell'ex macello piena zeppa è stata una grande emozione. Un grazie di cuore a Francesca e Simone .... e Viva la Cultura e la Mongolia!!

giovedì 10 novembre 2016

Lento viaggiare verso la stella dell'est

Venerdi11 novembre presso Ex Macello di Fidenza alle 21.15
Da Mosca a Ulaanbaatar, toccando Yekaterinburg ed Ikutsk, a bordo della celeberrima ferrovia transiberiana.
2200 kilometri in jeep attraverso le interminabili steppe della Mongolia centro occidentale tra monasteri, gher di pastori nomadi e mandrie selvagge.
L’approdo finale alla caoticamente contraddittoria Pechino lungo la tratta della transmongolica.
Un percorso, quello di Francesca e Simone, vissuto come ricerca, in lotta tra utopie infrante, incanti nascenti, cambiamenti repentini e sempre affidato alle intemperie delle possibilità; un viaggiare lento e cadenzato, ma scandito dalla fascinazione per tre paesi sconfinati e dai passati millenari e infinitamente complessi.
“Viaggiare non per arrivare ma per viaggiare, per arrivare più tardi possibile, per non arrivare possibilmente mai”. Claudio Magris, L’infinito viaggiare.