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lunedì 16 marzo 2026

Maschere per un massacro

 

Un libro duro ma necessario. Ho impiegato un po' di tempo a farmi piacere Paolo Rumiz, ma adesso lo leggo con avidità. Più che il drammatico racconto della guerra in Jugoslavia è il tentativo di smascherare la manipolazione ideologica con cui è stata costruita. E fa paura capire come tuttora i manipolatori utilizzino lo stesso sistema in zone diverse del mondo. Va letto, va capito e ne vanno ricordati gli insegnamenti. Senza dimenticare le tante vittime.

giovedì 27 novembre 2025

Bella e perduta

 

Canto dell'Italia garibaldina.
In un paese attualmente in grave crisi culturale, Paolo Rumiz cerca di riportare in auge i valori di Giuseppe Garibaldi e dei ragazzi che lo seguirono. Più che un libro di storia è il racconto del tentativo dell'autore di riscoprire luoghi e persone che abbiano ancora senso civico e memoria storica. Ne esce fuori qualche flebile speranza.

venerdì 19 luglio 2024

Canto per Europa


Non è un libro facile da leggere, è soprattutto un viaggio nella storia, nell'attualità e nella mitologia. Paolo Rumiz scrive con un misto tra prosa e poesia in cui a volte più o meno a sorpresa ci si ritrova immersi in una situazione che conosciamo. E' anche la storia di un vero viaggio in mare che ha fatto l'autore insieme ad un equipaggio dalle diverse origini e con una sorprendente ragazza ospite a bordo, una siriana in fuga dal suo paese distrutto. E' un libro che racconta tanto di questa vituperata Europa nata, e mai sviluppata, su un'isola confino, Ventotene. Sicuramente una lettura impegnativa ma che non posso esimermi dal consigliare soprattutto in questo momento storico.

mercoledì 26 giugno 2024

Verranno di notte

Lo spettro della barbarie in Europa.
Avevo già letto qualcosa di Paolo Rumiz, mi era piaciuto ma senza entusiasmarmi. Invece questo libro mi ha colpito moltissimo e ho già pronti sul comodino altri testi. Lo scrittore nonchè grande viaggiatore ci racconta l'Europa di oggi dal suo posto lungo la linea di confine slava, spaventato dalla potenza cattiva e fuori controllo della rete e dal sorgere di pericolosi sovranismi che storicamente non hanno mai portato niente di buono. Sono brevi capitoli in cui trae le sue conclusioni e le diffonde spesso con un'ironia molto provocatoria. "Se oggi il mondo si copre di focolai di guerra è perché le parole sono in mano a malintenzionati, spesso governati da poteri invisibili che fanno breccia sugli ingenui ed ignoranti." ... da qui si capisce la sua forte preoccupazione per la manipolazione e per l'ignoranza che la fa oggi più che mai da padrona. C'è anche speranza in alcuni racconti in cui ci mostra persone volenterose che si stanno ribellando alla barbarie dilagante. Si dice che questo sia la continuazione di "Canto per l'Europa" che è ovviamente in testa alla pila di libri da leggere!

lunedì 14 settembre 2015

Trans Europa Express

Avevo probabilmente dei pregiudizi e lo consideravo pesante, invece Paolo Rumiz mi è piaciuto molto in questo viaggio lungo le frontiere dimenticate dell'est, begli incontri in zone che non conosco. Ci racconta storie di persone inserite in un contesto completamente stravolto dai grandi e drammatici avvenimenti del ventesimo secolo. E purtroppo da esploratore attento ci segnala in anticipo la paura che, come poi è successo e sta succedendo, l'Ucraina salti per aria. Un gran bel viaggio nella storia e nel presente che cambia velocemente.