domenica 13 settembre 2020

L'incredibile, prima di colazione

Carlo Lucarelli ci propone un libro di racconti, o meglio di personaggi coinvolti in gesta a volte strane a volte epiche, che sono diventare una sorta di leggende. Alcune le conoscevo altre no, ma sono tutte interessanti e mi hanno permesso di conoscere meglio personaggi che non avevo mai approfondito. Tra questi spicca Nino Bixio, solo per fare un nome. Un libro piacevole.

Anno 2020 - parte 37

Vivo in una nazione sempre più ignorante, cattiva e razzista ma mantengo intatta la speranza per un mondo migliore, cercando di portare il mio piccolissimo contributo.
Sempre drammatica e da monitorare la situazione in Bielorussia, dove si sono perse le traccie di molti oppositori all'attuale regime dittatoriale.
In Yemen si comincia a parlare di pacificazione, per adesso solo parlare!!!
Il transitorio governo militare in Thailandia ha raggiunto i sei anni di vita!
Una ragazza di colore ha urlato "Io ti maledico" al politico che più di tutti in Italia sta spargendo odio e razzismo, e alcuni hanno il coraggio di definirla aggressione!
Sarebbe bello avere informazioni credibili su quello che sta succedendo nel girone infernale di Lesbo. 
Si cominciano ad avere le prime testimonianze circostanziate sul genocidio dei Rohyngia in Myanmar.
La Fidenza culturale è sempre molto ferma, per fortuna quest'estate c'è un associazione, il Cerchio, che organizza concerti sui cantautori nei vari quartieri ... poi c'è chi si inventa un film comico borghigiano e riempie il cinema all'aperto e poi qualche altra piccola cosetta ma una cittadina di oltre 25000 abitanti potrebbe anche proporre di più ... anche se non sono da dimenticare le tante iniziative culturali in streaming proposte dall'assessorato alla cultura. Diciamo che qualcosa si muove ma che ce n'è tanto da fare!

Chitarristi brasiliani



sabato 12 settembre 2020

Nel girone dei bestemmiatori

Ci si diverte con questo libro pieno di moccoli in toscanaccio, che canta le gesta della classe operaia, prendendo in giro lo stesso Dante Alighieri. Alberto Prunetti parla con la figlia ma soprattutto racconta la vita del padre operaio in attesa della rivoluzione di classe. Un libro che si divora ridendo ma che regala tante interessanti riflessioni sullo sfruttamento del lavoro.

L'orario a Dozza


venerdì 11 settembre 2020

Le cose innominabili

Un libro interessante, un modo di scrivere che mi ha messo un po' in difficoltà, perdendomi tra i tanti personaggi e le tante storie anche se al centro c'è Taranto con la sua fabbrica cancerogena. Alla fine però Girolamo De Michele confeziona un giallo con alcune chicche indimenticabili. Emma che appassiona i ragazzini con le storie degli eroi del calcio passato è a livelli molto alti. Non posso che dare un giudizio positivo e aspettare la prossima pubblicazione, per rivedere questo modo di scrivere originale.

Camilla - parte 5




Pubblicità giapponesi





giovedì 10 settembre 2020

Guerra e pace

C'ho messo parecchie settimane a leggerlo tutto e ancora non ricordo come mai l'avevo preso in mano, ma indubbiamente questo libro di Tolstoi è un capolavoro. Non avrei mai pensato di legerrlo, spaventato dalle dimensioni, ma adesso ne vado fiero. Una bella saga, una bella analisi strica e tanti importanti chicche filosofiche. Sarà impegnativo ma "Guerra e pace" è un libro da leggere, prendendosi il giusto tempo e magari leggendo altri libri più leggeri nel frattempo.L'epilogo sarebbe da leggere più vole perchè è un trattato filosofico sulla libertà, sul concetto di storia e con tante importanti considerazioni sull'umanità

Rosoni inglesi



mercoledì 9 settembre 2020

Compagna Luna

Barbara Balzerani è stata l’ultima brigatista storica, catturata nel 1982, e ci regala una disamina seria e senza falsi pentitismi della sua esperienza politica e combattente. Un altro importante libro per capire uno dei periodi storici più importanti della nostra repubblica, che al contrario i mass-media cercano di cancellare senza un minimo di onesta analisi critica.

Messaggi ineccepibili



martedì 8 settembre 2020

Il commissario e la badante


Andrea Fazioli ci propone una bella rassegna di racconti brevi, in cui protagonisti sono un commissario anziano in pensione e non più autosufficente ed una ragazza tunisina immigrata in Svizzera che ha perso il marito. E’ molto bello vedere crescere il rapporto dei due personaggi, ognuno dei quali cresce nel reciproco scambio sociale e culturale.

Graffiti parmigiani - parte 4








lunedì 7 settembre 2020

Resto qui

Avevo preso questo libro di Marco Balzamo per averne sentito parlare bene ma ancor di più per la copertina raffigurante il campanile di Curon che sbuca dal lago di Resia. E’ un libro triste ma molto profondo scritto in forma epistolare da una donna alla figlia. La protagonista Trina racconta la sua vita dedicata all’amore per Erich e ai legami con il suo paese, che la obbligano a seguire una terza via di fronte alla scelta tra italiani fascisti e tedeschi nazisti. La storia si svolge tra la prima guerra mondiale e gli anni successivi alla seconda quando viene completata la costruzione della diga. Guardando il campanile che sbucava dal lago, mi stavo proprio chiedendo che storie nascondesse.

Sfogo sul razzismo


Ho sentito, da tre radio differenti, la notizia di un ragazzo picchiato a morte da quattro persone, una radio si è "addirittura" esposta dicendo che erano esperti in arti marziali. Poi scopro le foto del ragazzo morto e, guarda un po', era un ragazzo di colore di origine capoverdiana e i quattro colpevoli seguaci della peggiore destra sociale. Ma guai a parlare di episodio razzista, guai a dire che il problema razziale in Italia si sta sempre più alzando di livello.
Nell'ultimo viaggio nel nord Italia ho tovato maggiore chiusura rispetto al centro Italia, per cui ho avuto meno possibilità di chiacchiere serali … ma per ben tre volte, alla sera, alcune persone hanno cercato di intavolare una discussione senza trovare riscontro da parte mia: la prima volta cercando di portare il discorso sui migranti che diffondono il coronavirus in Italia, la seconda sui "negri" che non hanno voglia di fare niente e la terza su questo Papa che preferisce i poveri ai veri credenti!! 
No no, il problema del razzismo, che è poi quello dell'ignoranza, in Italia non c'è!!!! E magari non ci sono nemmeno due partiti politici che ci giocano dentro per guadagnarsi qualche becero voto!!

Chi cresce


domenica 6 settembre 2020

Nordeggiando - 16

Con calma, ma non troppa, parto per l'ultima giornata di viaggio. Passo alla provincia di Savona e ricomincio a bazzicare per paesini sperduti e strade improbabili. Mi fermo a Zuccarello, bel borghetto dove acquistando olio, olive e vino raccolgo anche informazioni. Vado alla ricerca di Colletta di Castelbianco: quando sto mollando ogni speranza intravedo un agglomerato di case che a prima vista mi ricorda un paese dell'indimenticabile Yemen. Le case sono delle specie di torri scure, anche a tre piani, in cui spicca la finestrella bianca. È un borgo completamente ristrutturato. L'entroterra ligure è il regno dei paesini abbandonati (o quasi!) come mi dimostreranno prima Castelvecchio di Rocca Barbena poi Balestrino, la cui parte vecchia non è accessibile. Supero le montagne e mi ritrovo ancora in Piemonte, soste a Novello e Barolo per gli ultimi acquisti vinicoli. Come al solito il baule è ben fornito. Verso le 20.30 arrivo a Fidenza, faccio spesa e comincio a svuotare l'auto e a fare bucato. Prima di cedere alla stanchezza mi dedico ad una bottiglietta di ottimo vermentino ... domani avrò tempo di trarre le opportune conclusioni anche su questo terzo viaggio italiano in epoca pandemica.

Peter Pan


sabato 5 settembre 2020

Nordeggiando - 15

È la giornata dei borghetti liguri, uno più bello dell'altro e quante camminate! A Dolceacqua compro anche del Rossese, ottimo vino locale. Dopo Apricale, splendida, devio per Pironaldo con strade spesso ad una sola carreggiata, spesso senza guard-rail e che obbligano ad ardite retromarcia quando si incontrano altre vetture. Arrivato  a Pigna mi rilasso un po', senza negarmi due birrette, ammirando le curiose sagome degli altri paesini, prima di cominciare veramente a scalare le Alpi liguri. Ad un certo punto trovo un cartello di strada interrotta, decido comunque di proseguire e non senza patemi raggiungerò l'affascinante paese delle streghe, Triora. Mi incammino tra i minuscoli vicoli, le gallerie, gli strani dipinti e gli indimenticabili scorci panoramici. Ancora non sazio, ricomincio a salire verso l'incredibile nido delle aquile: Realdo. Si trova su un grande burrone ed è un ottimo posto dove andare a sparire nelle sue attraenti case in sasso. Ultima passeggiata a Badalucco, quindi ultima cena e profonda dormita in vista dell'ultimo lungo viaggio verso casa.

Graffiti parmigiani - parte 3









venerdì 4 settembre 2020

Nordeggiando- 14

È bel freschino e comincio a scendere dalle montagne attraversando una parte pianeggiante del Piemonte, fatta salva la collina che sovrasta Cavour. C'è un bel traffico sia a Pinerolo che a Cuneo quindi faccio la prima passeggiata a Vernante tra i murales di Pinocchio. E poi per qualche oretta mi trasferisco in Francia, dove mi trovo sempre bene. Al colle Tenda c'è un lungo tunnel a senso unico che un po' mi intimorisce ma poi la strada mi porta tra gole assolutamente spettacolari. A Tenda visito, gratis, l'ottimo museo delle meraviglie dedicato ai graffiti preistorici, c'è anche una sezione dedicata all'adorata Mongolia. Fioccano le soste fotografiche, finché mi dirigo all'isolatissimo Saorge, lascio l'auto perchè si va solo a piedi ! ... mi innamoro di questo paesino e mi fermo in un bar per un"oretta di sano relax birresco. Salutata la Francia, supero Ventimiglia per raggiungere il mio albergo di campagna. Mi faccio due chilometri a piedi fino all'affascinante Rocchetta Nervina, un primo meraviglioso approccio con i borghetti dell'entroterra ligure. Trovo una piccola trattoria e simpatizzo con il cameriere che ha studiato liuteria a Cremona. Ottima la cena e piacevole il rientro a piedi notturno.

Riaprire gli ospedali


giovedì 3 settembre 2020

Nordeggiando - 13

Salutata quella simpatica chiacchierona dell'albergatrice mi muovo in direzione Torino fermandomi a visitare una prima chicca: la Precettoria di Sant'Antonio in Ranverso, stupenda e pochissimo frequentata, con alcuni meravigliosi affreschi. Da lontano si intravede la suggestiva Sacra di San Michele, più bella da fuori ma comunque interessante ... e costruita su una immaginaria linea con tutti gli altri edifici dedicati a San Michele, linea che conduce a Gerusalemme. Sono nella valle di Susa e fioccano le bandiere NoTav per  una battaglia necessaria ed  ecologica contro l'affarismo mafioso, mi fermo anche in una casa cantoniera occupata  che conferma l'unione tra attivisti e i tantissimi abitanti contro l'inutile TAV. Immenso il castello di Exilles poi supero Sestriere, belle le montagne piemontesi ma non paragonabili con le Dolomiti. Due passi per la piccola ma carina Usseaux. Vado a cena in una trattoria locale che scopro gemellata con Pellegrino Parmense, mangio e bevo decisamente bene. Poi mi ritrovo a fare il fotografo ufficiale, in cambio di una fetta di torta al cioccolato e un bicchiere di giennepi, di una festa a sorpresa per il compleanno di una ragazza rumena.

Acrobata


mercoledì 2 settembre 2020

Nordeggiando - 12

È la giornata del Monte Bianco, avevo prenotato per le 10.45 ma mi fanno salire alle 10.30 concedendomi un quarto d'ora in più in cima. E me lo godo tutto, osservando le montagne innevate da ogni angolo finché scopro il rifugio Torino, stranamente poco frequentato, e resto in solitaria per una mezzoretta a godermi uno spettacolo mozzafiato ... anche perchè siamo a 3500 !! Sceso a valle faccio una scappata in Valgrisenche per poi scendere a Pont-sant-Martin dove dormirò. Prendo un po' di dritte dalla simpaticissima padrona di casa quindi in auto affronto stradine decisamente impegnative finché arrivo ad un nido d'aquila, Chemp, in cui mi faccio una passeggiata tra tante stupende sculture perlopiù in legno. La discesa a valle è impegnativa e la premio con una meritatissima birra fresca. Chiacchierando con un anziano ottengo dritte per almeno altri due viaggi.

Graffiti parmigiani - parte 2