Una storia che ci riporta a piedi pari nel periodo fascista e nel dopoguerra a Trieste, terra contesa e teatro di terribili violenze. Marco Balzano ci racconta di un personaggio che è sempre stato dalla parte sbagliata, vivendo di violenza, e attraverso questo personaggio tanto significativo quanto in balia della storia, ci racconta i drammi che hanno caratterizzato Trieste e la costa istriana. Un libro violento ma affascinante.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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lunedì 25 novembre 2024
lunedì 7 settembre 2020
Resto qui
Avevo preso questo libro di Marco Balzamo per averne sentito
parlare bene ma ancor di più per la copertina raffigurante il campanile di
Curon che sbuca dal lago di Resia. E’ un libro triste ma molto profondo scritto
in forma epistolare da una donna alla figlia. La protagonista Trina racconta la
sua vita dedicata all’amore per Erich e ai legami con il suo paese, che la
obbligano a seguire una terza via di fronte alla scelta tra italiani fascisti e
tedeschi nazisti. La storia si svolge tra la prima guerra mondiale e gli anni
successivi alla seconda quando viene completata la costruzione della diga.
Guardando il campanile che sbucava dal lago, mi stavo proprio chiedendo che
storie nascondesse.
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