Un piccolo volume in cui Edgar Morin, morto da pochi giorni, analizza l'attuale regressione sociale e indica alcuni punti su cui lavorare per invertire la pessima rotta presa. L'autore si riferisce in particolare alla Francia ma quanto detto è decisamente valido per tutta la società occidentale. In definitiva è un appello al risveglio delle coscienze e all'abbandono del sonnambulismo che le caratterizza oggi.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
mercoledì 3 giugno 2026
sabato 22 marzo 2025
Se noi bruciamo
Dieci anni di rivolte senza rivoluzione.
Un'inchiesta che racconta le rivolte del decennio tra il 2010 e il 2020. Tenendo come punto centrale quanto è avvenuto in Brasile, Vincent Bevins ci racconta tutte le rivolte più importanti avvenute nel mondo e che hanno avuto un esito ben diverso da quello sperato da chi le ha iniziate. L'autore ha raccontato queste proteste dando voce a chi le ha vissute e finisce chiedendo cosa e dove si ha sbagliato.
venerdì 7 marzo 2025
Le bugie delle mappe
Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia.
Paul Richardson ci racconta il mondo di oggi partendo dalle convenzioni geografiche che caratterizzano tuttora la visione del mondo stesso. Affrontando la storia e l'attualità le mette in discussione, facendo capire che è necessario se non fondamentale cambiare le nostre basi per ragionare meglio sul futuro del pianeta. Un testo molto interessante che spazia dalla storia del vallo d'Adriano al significato del PIL, permettendo una visione più completa e complessa.
domenica 13 marzo 2022
Perchè sono diventata anarchica
martedì 14 dicembre 2021
Il grande gioco del Sahel
sabato 13 novembre 2021
Complotti!
lunedì 8 novembre 2021
Resistere non serve a niente
venerdì 20 agosto 2021
Giovani, musicanti e disoccupati
lunedì 7 settembre 2020
Sfogo sul razzismo
sabato 12 gennaio 2019
Er nemmico
de guardia a li cancelli d’una villa,
tutta la notte stava a fa’ bubbù.
Perfino se la strada era tranquilla
e nun passava un’anima: lo stesso!
nu’ la finiva più!
Una cagnola d’un villino accosto
je chiese: — Ma perché sveji la gente
e dài l’allarme quanno nun c’è gnente? —
Dice: — Lo faccio pe’ nun perde er posto.
Der resto, cara mia,
spesso er nemmico è l’ombra che se crea
pe’ conservà un’idea:
nun c’è mica bisogno che ce sia."
Trilussa (Carlo Alberto Salustri)



