sabato 17 ottobre 2015

Carhenge

Rido ancora al pensiero della foto che mi sono fatto scattare davanti alla Devil's Tower, avevo chiesto che si vedesse anche Lei ovviamente, poi per fortuna l'ho guardata e invece non c'era, così c'ho scherzato con una ragazza incredula finchè l'ha vista: è scoppiata a ridere e me ne ha fatte altre due. Stamattina parto e vado subito a fare benza ma le pompe sono vuote, trovo un altro distributore quindi prima delle Badlands sono fermo per lavori in corso in attesa che la "pilot car" mi faccia strada. Riassaporo gli strani paesaggi e poi entro in Nebraska. Faccio tappa ad Alliance per ammirare l'artistico Carhenge, una Stonehenge fatta con vecchie carcasse d'auto dipinte di grigio ... vedere per credere! Il paesaggio è  una tavola brulla fino a che appaiono delle forme ondulate di colline, le Sand Hills con tante mandrie di buoi. A Wounded Knee, teatro di un famoso tristissimo massacro sono subito circondato da nativi che vogliono vendermi collane e altri manufatti. Tra i paesini del Nebraska vedo tante persone vestite di stracci e ubriache che dormono per terra. Dappertutto bandiere americane e richiami religiosi, compresi grandi cartelloni pubblicitari che inneggiano contro l'aborto. Al Super8 di North Platte la receptionist mi stronca con le parole, lei parla parla e io capisco il 10%, mi chiede se ho un animale domestico con me, le rispondo di no a meno che uno non si sia infilato nel mio bagaglio al che mi risponde che in tal caso pagherei una multa (!), poi mi spiega la strada per la camera e le dico che potrei anche perdermi, dopo mezzora mi chiama in stanza per verificare che io sia arrivato  ... certo che il senso dell'umorismo non è la sua dote principale!! A cena vado in un vicino fastfood messicano e tra i clienti abbondano gringos con cappello da cowboy e aria da duri mentre spargono le salse piccanti sui tacos. Tanti i ragazzi tatuatissimi compresa una ragazza che con vocina suadente mi fa vedere la coloratissima aquila che ha sul petto!! Un ragazzo mi spiega la grossa fatica che ha fatto in Ucraina due anni fa a sbrogliarsi tra chilometri e miglia , gli dico che sicuramente per me è peggio perchè poi la distanza aumenta alla grande ... ma poi mi chiedo: e lui cosa ci faceva in Ucraina due anni fa? E come ho invidiato l'uomo del Michigan che si girava i parchi con un piccolo camper ed un bel cagnone ... il camper piccolo per modo di dire! Nei motel quando ci sono, le stanze per fumatori costano meno di quelle per non fumatori , ma vai!! Fatte soltanto 445 miglia e visto un sacco di cartelli "attenzione ai serpenti a sonagli (rattlesnakes)".

Lucertola volante


venerdì 16 ottobre 2015

Rapid City

Finisco la giornata nello stesso bar di ieri sera, questa volta mi mangio anche un fish and chips e soprattutto ordino un meritatissimo boccalone di birra. Oggi è stata una giornata impegnativa, non che le altre non lo siano state o che non lo saranno le prossime, tutte da inventare! Mi serve Jordan, un barman con il cappellino alla rovescia e a mia completa disposizione, infatti l'ordine è una "ottima scelta": è iniziata la caccia alla mancia che alla fine sarà di 5 dollari, ovvero il dovuto 20%, Notare che sia lui che tutte le cameriere sono in perfetta tenuta da baseball, così come quasi tutti gli uomini guidano con il cappello! La giornata è stata particolare, solo 271 miglia (!), iniziata con la visita al monte Rushmore, icona americana con la montagna scolpita raffigurante quattro presidenti ... la guida letta a casa diceva di non fermarsi solo per scattare una foto ... infatti io ne ho fatte tre o quattro. Qua pensano che la Transilvania sia una regione italiana, ma ho scoperto che la geografia non è una materia scolastica. Seconda visita a quel baraccone mangia soldi del CrazyHorse, la roccia che forse un giorno raffigurerà l'immagine a cavallo del grande guerriero indiano, interessante il grosso museo sui nativi americani ma il complesso non vale la grossa spesa. Nel frattempo il mio vicino di bancone tracanna a manetta un boccale di birra ed una lattina di RedBull, ma!? Bello il Custer Park ma incontro pochi bufali e tante strade chiuse per lavori in corso, come segnalato da un volantino al motel che leggo solo stasera prima di andare a dormire. Faccio una prima scappata alle BadLands il cui paesaggio rispecchia decisamente il nome. Nel frattempo l'altro mio vicino caccia un urlo: gli Atlanta Falcons hanno fatto una meta, touch down! Sosta a Scenic, una piccola ghosttown sulla strada, decisamente lugubre e con il vento che crea strani rumori, me ne vado via velocemente prima di perdermi tra i tanti svincoli di Rapid City, ma alla fine arrivo al motel in contemporanea con un pulmann di turisti giapponesi. E adesso inizia il solito studio serale delle mappe stradali per l'indomani.

Giochi estivi



giovedì 15 ottobre 2015

Devil's Tower

Mi sembrava di aver guidato poco oggi, ma alla fine sono state altre 352 miglia. Dopo le grandi miniere a cielo aperto di ieri oggi è stata la volta di molte trivelle e soprattutto tanta foresta, le famose Black Hills. Ma soprattutto oggi c'è stata la grande emozione della Devil's Tower, si perchè anche un roccione può emozionare soprattutto se porta con sè ricordi, e sono ricordi importanti di quando mio padre venne a casa e parlò ridendo di questo film che doveva proiettare per due domeniche ed il titolo lo faceva pensare a cose un po' particolari. E poi a guardarlo questo roccione trasmette come un magnetismo, continuavo a fissarlo, gli sono dovuto girare attorno, ovviamente in senso orario, per quasi due chilometri e poi ancora al ritorno in auto mi sono fermato più volte ad ammirarlo per l'ultima e l'ultimissima volta finchè non è scomparso all'orizzonte. Abbandonati gli hamburgers mi sono prima mangiato un paninone multi salume confezionato da una simpatica anziana signora e poi una pizza, e magari quando chiedono se la voglio croccante possono anche parlare più lentamente! Carino il primo approccio con le Black Hills a nord ma sinceramente avevo una grandissima aspettativa e per adesso non è stata pienamente soddisfatta. Deadwood si è dimostrata come una piccola LasVegas con vaghe memorie di vecchia città mineraria. Piano piano sto mettendo in piedi l'itinerario dei prossimi giorni ma il viaggio è nato all'improvviso e lo sto vivendo un po' giorno per giorno. Stasera è stata anche la volta della prima birra in un bar sportivo con grande tifo durante un'importante partita di baseball. Non sono mancati gli incontri con i simpatici scoiattoli di terra, li chiamo così perchè non ne conosco bene il nome ma sono fantastici quando si mettono in piedi a fissarti. Per radio cominciano a farsi sentire con frequenza Doors e Rolling Stones, ma non mancano nemmeno AC/DC e Bruce Springsteen. E' decisamente periodo di caccia, ed usano dei fucili piuttosto grandicelli. Sempre più presente sulle case e nei motel il prossimo Halloween con streghe e pupazzi vari come addobbi alle entrate. Un po' in difficoltà a fare benzina mi sono scusato dicendo che sono italiano e da noi funziona diversamente ma mi sono sentito rispondere che va in crisi anche gente nata e vissuta sempre nel Wyoming!

Ultime da Las Vegas - parte 1








mercoledì 14 ottobre 2015

Deserto e foreste

Giornata di miglia tra deserti infuocati e immense foreste. Partito da Green River dopo cinque ore abbondanti ero ancora a Green River, ma dall'Utah mi sono spostato al Wyoming. Alba e tramonto in deserti differenti, con grandi segnali di pericolo incendio vicino a Casper che ho raggiunto dopo ben 541 miglia, una bella tirata ma ne valeva la pena. Un grazie doveroso ad una coppia di Rapid City con cane che mi ha dato belle indicazioni sulle strade da fare. Un bell'incontro che pareggia la pessima visione di un cacciatore con maglietta riportante la bandiera americana dove tutti gli stati erano raffigurati da proiettili ed invitava alla difesa delle leggi per le armi e anche quella di una ragazza obesa in carrozzella, uno dei peggiori problemi della società americana. Le foreste come la Ashley  presentano i variopinti colori dell'autunno, in mezzo cervi spesso troppo vicini alle strade come le lepri che sono riuscito a schivare per due volte nell'ultimo tratto di strada. Per la seconda volta in due viaggi McDonald's, malgrado tutti i suoi vari gigantschi difetti, mi ha salvato da un momento critico, grazie al wi-fi gratis e ad una cameriera gentile ho trovato la strada per il motel .. che poi era solo dall'altra parte della strada. Decisamente emozionato, finalmente domani corono il mio sogno di vedere la Devil's Tower resa famosa dal film "Incontri ravvicinati". Da notare che dopo la pubblica soddisfazione per le mele oggi a colazione c'erano le banane, che delusione!! Oggi ho battuto perlopiù la US191 molto bella malgrado i tanti carichi eccezionali incontrati che comunque non sono tamto più grossi dei camion normali.

Benvenuti a Banthanti


martedì 13 ottobre 2015

I parchi scioperanti

Questa volta ce l'ho fatta, niente scioperi strani e sono riuscito a visitare Arches e Canyonlands. Favolosi gli archi, solo da ricordarsi che quando scrivono sul cartello 1,6 mi sono miglia e corrispondono a circa 2,5 km da fare a piedi e va bene che poi ci si trova davanti un arco di pietra meraviglioso ma poi c'è anche da tornare indietro e l'età avanza, soprattutto se poi di queste "tranquille" camminate se ne fanno tre in un giorno!! Va beh, valeva decisamente la pena. Begli anche gli incontri, il primo con una coppia americana, l'uomo mi chiede se voglio che mi faccia una foto, accetto e poi gli propongo di farla io a lui e moglie come minimo, scoppia a ridere prima poi rimane meravigliato davanti alla foto: ma lei è un professionista? magari!!! Poi è la volta dello spagnolo e veniamo ribattezzati los latinos del parque!! Quindi tre fanciulle messicane davanti al Delicate Arc mi spiegano come funziona fare foto con l'ipad, già una volta mi sono fatto un autoritratto e non mi sembrava il caso di ripetermi. Infine al visitor center di Iceland in the sky, la zona di Canyonlands che ho visitato, mi sono ritrovato con 4 italiani tutti intenti a sfiatare dopo le varie camminate, due addirittura qualche giorno fa erano saliti sull'Half Dome e sul Capital di Yosemite, semplicemente impressionanti. Alla fine cerco senza successo di perdermi al tramonto su dei sentieri per vedere un grosso cratere ma preferisco rientrare seguendo un americano saltellante e poi vado a conquistare la formosissima cassiera di un supermercato, le faccio semplicemente scegliere le monete che servono dalla mia mano e le sue amiche lo vedono come un tentativo di corteggiamento!! Ottima l'idea della cesta di mele a colazione, vengono buone per tutto il giorno!! E dimenticavo: qui è tutto grande anche i gatti. Oggi soltanto 179 miglia. Mi fermo a dormire a Green River nell'Utah ... di birre neanche l'ombra! Alla radio sempre buona musica, dal vecchio jazz agli U2, passando per "Come on Eileen" di Kewin Rowlands, senza dimenticare Michael Jackson e un sacco di roba anni '80. Per strada ricordo che il limite non va superato di oltre il 10 per cento ma io sto decisamente sotto salvo quando alle spalle mi vedo arrivare qualche gigantesco truck e allora accelero fino alla prima piazzola e lo faccio passare ... sarà ma mi mette un po' d'ansia! :-) A suo tempo ebbe molto successo "Convoy, trincea d'asfalto".

Preghiere di riserva


lunedì 12 ottobre 2015

La terza camera


Arrivo a Moab

Della serie "Non so cosa ci faccio qui", il 10 ottobre sono partito a sorpresa per gli States, ho deciso tre giorni prima e ho anche festeggiato San Donnino. Bagagli fatti in fretta e malgrado qualche errore arrivati a destinazione. Questa volta sono passati anche gli accendini che mi ero dimenticato in tasca. Sullo spartanissimo volo UnitedAirlines di fianco a me c'è una ragazza giovane, Stefania, che torna in Nord  Carolina dopo pochi mesi e avrà qualche problema all'entrata ma dopo due ore e tanta ansia riuscirà a entrare anche questa volta. Sull'aereo molto freddo, senza schermi personali e inizialmente con audio altissimo poi si decidono a distribuire le cuffiette vecchio stile. Erano anni che non facevo un volo lungo in ambiente così spartano, ma fa lo stesso. Sosta a Miami con un gran caldo, mangiucchio in un ristorantino servito da una ragazza di colore dal tipico sorriso smagliante, tipico perchè solo i neri sorridono in questo bel modo... trasmettono allegria! Arrivato a Denver verso le 23, dopo un po' telefono all'hotel e finalmente mandano uno shuttle a recuperarmi. Buon viaggio!!
Malgrado stanchezza e fuso orario parto di buon ora dal motel di Aurora, Denver, e recupero l'auto a noleggio quindi mi metto in marcia sulla I-70 molto trafficata inizialmente poi sempre meno andando avanti in direzione Utah. Non mancano i trucks giganteschi ma guidare sulle strade americane è quasi rilassante. Mi faccio quasi 400 miglia senza battere ciglio. A Grand Junction faccio un po' di fatica a trovare la Monument Road ma alla fine riesco a entrare nel piccolo ma favoloso Colorado National Monument, grandi rocce rosa tra canyon e pendii ripidissimi. C'è da dire che chiedere informazioni qui è quasi sempre un piacere, quasi perchè trovi anche quello che ti guarda male e ti risponde a monosillabi , ma in generale la gente è socievole, diciamo che bisogna studiarsela un attimo prima!! La ranger per esempio è una fonte di notizie eccezionale cosi come la gentilissima ragazza del motel di Moab. Sulla strada solidarizzo prima con un anziano messicano, che "ovviamente" mi dice tra messicani e italiani ci si intende molto bene (della serie "una faccia una pancia"!) poi con un signore americano in procinto di partire per Potenza a conoscere i vecchi parenti della moglie, anch'essa mai stata in Italia ... gli consiglio di visitare Matera, mi ringraziano e si informeranno. A Cisco prendo la scenic byway ovvero una bellissima strada di 42 miglia che mi incanta con i panorami prima di arrivare a Moab proprio al crepuscolo, quindi cerco acqua e un po' di cibo prima di andare a crollare su un letto. Poi domani spero di visitare finalmente i due parchi che causa sciopero non avevo visto l'altra volta.

Uccelli a Dresda

martedì 6 ottobre 2015

ImproMusic a Piacenza


I guerrieri della notte

Avevo sedici anni quando è uscito questo bel film e poi è diventato un cult movie ed una sera mi sono intortato a vederlo e mi ha emozionato ancora. Romantico e bello come ne sono usciti pochi negli anni a venire. E quanto era antipatico il tipo che continuava a tintinnare le bottigliette "Guerrieri .. venite a fare la guerra!!" !?

Nel blu dipinto di blu