Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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giovedì 6 ottobre 2022
mercoledì 5 ottobre 2022
martedì 4 ottobre 2022
domenica 11 ottobre 2015
sabato 20 luglio 2013
Visita guidata alla scuola di Contignaco
Mercoledi ha fatto un grosso passo avanti il mio sogno, condiviso da tanti, di salvare la scuola di Contignaco intanto facendo conoscere la parte artistica che nasconde al suo interno, frutto del "sogno" di una grande maestra, Maria Negri, nella potenza dell'arte e della poesia. Rino Sgavetta ha "guidato" una delegazione di pittori e appassionati nella scuola raccontando la sua storia. Giornata interessantissima coronata dall'incontro di Nuccia, altra pittrice dei muri di Contignaco, che ha incontrato a sorpresa due persone che aveva dipinto quando erano bambini. E il sogno va avanti anche con la pagina Facebook gestita da Roberto Mancuso sempre sostenuta dalla galleria fotografica che ho prodotto due anni fa.
sabato 7 agosto 2010
Arte povera a Contignaco
E' online la galleria fotografica con le immagini della meravigliosa scuola di Contignaco in Salsomaggiore, un favoloso ambiente ricco di arte povera e creato dall'indimenticabile maestra Maria Negri.giovedì 5 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
Scuola di Contignaco


Ad agosto del 2009 sentì parlare per la prima volta della scuola comunale di Contignaco (a 5 minuti da Salsomaggiore Terme, n.d.r.), un edificio attualmente abbandonato ma ricco di tanti affreschi di arte povera, che creano un ambiente spettacolare. Conobbi l’associazione “Io sto con la Mariola” che ai tempi cercava di spingere il Comune ad un utilizzo pubblico della struttura. Vidi per la prima volta le immagini degli affreschi e finalmente martedì 10 agosto riesco a visitare la scuola insieme al consigliere William Vernazza e due disponibilissimi dipendenti comunali, che mi introducono alla storia della maestra Maria Negri che qui viveva e insegnava. Sembra di entrare in un museo ma l’ambiente è ancor più ospitale, tutto è permeato di sogni e di poesia. Non sta a me giudicare l’opera artistica, non sono un critico d’arte ma solo un appassionato e un curioso che ama viaggiare sia lontano sia vicino alla ricerca di idee interessanti. E’ il positivismo e la creatività trasmesse da questo magico luogo e dalla persona che l’ha “creato”, che devono essere salvaguardate; sarebbe bello che questo edificio dalle ottime fondamenta fosse destinato a fini nobili, così come ispirano tutti i muri. Ogni angolo è dipinto, tante le mani che si sono avvicendate sulle pareti e sulle porte, diverse anche le firme dove appaiono nomi noti del panorama locale come Rino Sgavetta, Mauro Gamba, Bottazzi, Mary Sun e altri di cui la firma non è leggibilissima. Dopo mesi di attesa sono convinto di aver visitato un posto unico, un luogo da difendere e da ricordare perché è bello sapere che esiste!
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