Dopo tantissimi anni sono tornato a leggere un libro di Ken Follett, e l'ho trovato completamente diverso da quelli letti nel passato infatti questo mi aveva attratto perchè è una storia sulla costruzione del famoso sito di Stonehenge. Un libro piacevole, magari non entusiasmante, che racconta le battaglie malgrado le quali una sarcedotessa e un artigiano riescono in decenni a ricostruire con grandi pietre il vecchio cerchio di legno su cui si basava il calendario.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Visualizzazione post con etichetta stonehenge. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stonehenge. Mostra tutti i post
giovedì 30 ottobre 2025
venerdì 27 agosto 2021
giovedì 15 luglio 2021
lunedì 31 maggio 2021
giovedì 18 luglio 2019
lunedì 3 luglio 2017
Campi di lavanda e cerchi di pietra
Saluto il Galles gironzolando attorno all'abbazia di Tintern, che probabilmente sarà anche l'ultima del viaggio, poi a casa dovrò approfondire la storia della Dissoluzione delle abbazie perchè ne ho viste veramente tante e nemmeno tutte, senza dimenticare che di alcune non esistono più nemmeno le rovine. Rientro in Inghilterra attraverso la zona dei Cotsworld, piccoli paesini di campagna dalla caratteristica architettura delle case, tutti molto frequentati dal turismo infatti ne visito solo quattro sui sette che avevo programmato, ma non manco di fermarmi anche a Snowshill ad ammirare i fantastici campi di lavanda, e mi ci incammino in mezzo respirando a pieni polmoni. Trovo sempre anziani gentilissimi disposti a darmi indicazioni stradali e addirittura una signora vorrebbe lasciare lì il marito e seguire me nella visita pomeridiana di Stonehenge. Alle 14 decido di abbandonare la zona ma i cerchi di pietra mi attraggono troppo, in più per Stonehenge ho dovuto prenotare e la mia entrata è prevista tra le 17.30 e le 18, l'ultima, poi c'è quella per chi può entrare tra i cerchi ma bisogna prenotare con mesi e mesi di anticipo. Come previsto per strada un po' mi perdo, ormai guido abbastanza bene sul lato opposto ma sono ancora molto scarso nelle manovre e nel cambiare velocemente, per parcheggiare già due volte ho abbandonato ... ci sono ancora ampli margini di miglioramento! Arrivo ad Avebury, pago il parcheggio (non l'ho fatto spessissimo!) e poi scopro che potevo tenermi le quattro sterline in quanto membro annuale dell'English Heritage ... le ragazze dell'ingresso ridendo mi ringraziano per la donazione e a denti stretti rispondo con un "You welcome"!! Appena entro tra i cerchi, non so come mai ma comincio a ridere, sarà l'energia positiva del luogo, decisamente suggestivo, anche se senz'altro qualcuno dirà che in fondo erano solo pietre. A Stonehenge non pago il parcheggio, adesso che lo so, e mi incammino per il chilometro di campi che mi conduce al più famoso cerchio del mondo ... anche qui saranno solo pietre ma io rimango incantato, e fatto il ritratto di rito a due turisti, prima mi siedo in contemplazione poi ci giro attorno più volte, anche perchè il primo giro l'ho fatto in senso antiorario quindi urge riparare alla mia disattenzione facendone almeno un'altro in senso rigorosamente orario!! Attorno diversi turisti intenti ad autoritrarsi nei modi più strani, una ragazza orientale salta almeno una decina di volte davanti al suo ipad e sinceramente mi scoppia una risata. Un signore in giacca intorta le ragazzine, chiede cosa vedono nel cerchio e poi le racconta il loro futuro ... io svicolo abilmente. Un signore ammira le pietre con una bella maglietta di "The dark side of the moon" e gli dico che sicuramente i Pink Floyd sarebbero una signora colonna sonora per questa meravigliosa visita. Cammino in mezzo ad un pascolo di mucche e scopro che rimanendo concentratissimi si riesce anche a passarci dentro senza calpestare nemmeno una cacca, mica facile!! Ormai stanco mi fermo a cena ad Avesbury e la gentilissima barista si sbatte finche mi trova da dormire, bel colpo! Effettivamente non avevo molta voglia di fare dell'altra strada. Avrò anche preso una bella botta di energia nelle mie ultime due visite, ma non certo alle gambe che sono letteralmente a pezzetti!
giovedì 19 gennaio 2017
lunedì 16 gennaio 2017
sabato 17 ottobre 2015
Carhenge
Rido ancora al pensiero della foto che mi sono fatto scattare davanti alla Devil's Tower, avevo chiesto che si vedesse anche Lei ovviamente, poi per fortuna l'ho guardata e invece non c'era, così c'ho scherzato con una ragazza incredula finchè l'ha vista: è scoppiata a ridere e me ne ha fatte altre due. Stamattina parto e vado subito a fare benza ma le pompe sono vuote, trovo un altro distributore quindi prima delle Badlands sono fermo per lavori in corso in attesa che la "pilot car" mi faccia strada. Riassaporo gli strani paesaggi e poi entro in Nebraska. Faccio tappa ad Alliance per ammirare l'artistico Carhenge, una Stonehenge fatta con vecchie carcasse d'auto dipinte di grigio ... vedere per credere! Il paesaggio è una tavola brulla fino a che appaiono delle forme ondulate di colline, le Sand Hills con tante mandrie di buoi. A Wounded Knee, teatro di un famoso tristissimo
massacro sono subito circondato da nativi che vogliono vendermi collane
e altri manufatti. Tra i paesini del Nebraska vedo tante persone vestite di stracci e ubriache che dormono per terra. Dappertutto bandiere americane e richiami religiosi, compresi grandi cartelloni pubblicitari che inneggiano contro l'aborto. Al Super8 di North Platte la receptionist mi stronca con le parole, lei parla parla e io capisco il 10%, mi chiede se ho un animale domestico con me, le rispondo di no a meno che uno non si sia infilato nel mio bagaglio al che mi risponde che in tal caso pagherei una multa (!), poi mi spiega la strada per la camera e le dico che potrei anche perdermi, dopo mezzora mi chiama in stanza per verificare che io sia arrivato ... certo che il senso dell'umorismo non è la sua dote principale!! A cena vado in un vicino fastfood messicano e tra i clienti abbondano gringos con cappello da cowboy e aria da duri mentre spargono le salse piccanti sui tacos. Tanti i ragazzi tatuatissimi compresa una ragazza che con vocina suadente mi fa vedere la coloratissima aquila che ha sul petto!! Un ragazzo mi spiega la grossa fatica che ha fatto in Ucraina due anni fa a sbrogliarsi tra chilometri e miglia , gli dico che sicuramente per me è peggio perchè poi la distanza aumenta alla grande ... ma poi mi chiedo: e lui cosa ci faceva in Ucraina due anni fa? E come ho invidiato l'uomo del Michigan che si girava i parchi con un piccolo camper ed un bel cagnone ... il camper piccolo per modo di dire! Nei motel quando ci sono, le stanze per fumatori costano meno di quelle per non fumatori , ma vai!! Fatte soltanto 445 miglia e visto un sacco di cartelli "attenzione ai serpenti a sonagli (rattlesnakes)".
Iscriviti a:
Post (Atom)























