venerdì 9 novembre 2012

Mara Redeghieri a Soragna: "Al Cusna"

Sabato 10 Novembre – ore 21,15 - Nuovo Teatro di Soragna (PR) Mara Redeghieri in “Al Cusna – le radici del canto, la memoria del cuore”. Film e Concerto.
Inizia la programmazione dell’accogliente e rinnovato Nuovo Teatro di Soragna sotto la direzione artistica dell’Associazione Culturale Ottotipi in collaborazione con il Comune di Soragna. 
 “Al Cusna” è un omaggio alla ricchezza della cultura locale del territorio appenninico reggiano. Il film-documentario racconta di un incontro tra passato e presente, in cui la musica e la cultura tradizionale, rivisitate da musicisti e ricercatori contemporanei, riprendono vita e si rendono attuali. Maggi, befane, ottave rime, stornelli, canti di pastori e sante, tutto questo è compreso nella ricerca letteraria e musicale di Mara Redeghieri (ex cantante Ustmamò), che si immerge nella tradizione del canto locale con rispetto e curiosità, reinterpretandola in modo sorprendentemente moderno.
La formazione LIVE che accompagna la fine della proiezione, presenta oltre a Mara Redeghieri alla voce, Nicola Bonacini al contrabbasso, Pino Dieni alla chitarra elettrica e banjo, Mauro Basilio al violoncello elettrico, beatbox, loopstation e Stefano Melone alla fonica e alla produzione artistica.
Ingresso euro 10,00 – info e prenotazioni info@teatrosoragna.org, apertura biglietteria dalle ore 20. 
Nuovo Teatro, via Garibaldi, 52 – Soragna (PR)
VIDEO PROMO

Mercato parmigiano


lunedì 5 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012

Reportage sul Gauchito Gil

Ho pubblicato un piccolo reportage sul Gauchito Gil, un culto molto diffuso in Argentina del Nord. Le foto sono state scattate al santuario di Merced, oltre ad un altarino per strada a 4500m. d'altezza e ad un murales con altrino nel quartiere della Boca a Buenos Aires. 

Lampade di carta


Chiavi curiose di ottobre

accoppiamento elefanti
acquistare una rolls royce silver shadow del 70 cosa comporta?
anziani occhi capelli orecchie di banana
barattoli ceramiche di sorrento
c'è tanta frutta fresca in marocco?
canoni bellezza mediorientali
caricature infermiere che fanno la respirazione bocca bocca
cerco la canzone che fa zeki no way zeki no wei
chi dipinge a china nel 1800
ci sono tanti topi per le strade in india?
corso sub senza saper nuotare
dove lavorano le prostitute in vall d'aosta
giacca cuoio si rovina con acqua
grasso di struzzo per reumatismo
la troia dirimpettaia
manichini coricati
parametri di forza per un lottatore di 70 kg
pollo indiano dentro pozzo terracotta
vacanze erotiche al mare a febbraio

sabato 3 novembre 2012

Sguardo preoccupato


Una serata al Circolo Vik

Una bella botta di nebbia e la mia ignoranza su Piacenza non mi hanno impedito di arrivare al circolo ARCI Vik di Piacenza , non senza una camminatina di 10 minuti. Locale piccolino e molto ma molto accogliente. L'occasione è stata fornita dalla presentazione degli ultimi cinque filmati di Highway to Khan. Tutto l'ambiente verteva abbastanzasul tema viaggio e mi ci sono ambientato senza problemi !! :-) Si sta studiando quallche passaggio tra confini "scomodi" come quello pakistano. Belli i filmati, sono riusciti a trasmettere decisamente il senso del viaggio, e in più hanno mostrato alcune chicche, assolutamente da andare a vedere: ad es. il buco di fuoco perenne nel deserto e le barche abbandonate nel deserto che una volta era il mar Aral. Interessantissimo il breve documentario sui ragazzi in skateboard di Teheran.
Serata decisamente positiva e da ripetere.

Il fuggiasco

Se con "Le irregolari" Carlotto ha raggiunto il massimo del mio interesse alla lettura, anche questo volume autobiografico non è da meno. Riesce a raccontare la sua tragedia di latitante per caso con autorironia e con dovizia di aneddoti che mantengono sempre alta l'attenzione. Un autore e un uomo che mi sta decisamente conquistando ed è entrato senza dubbio nel novero dei miei scrittori preferiti!

venerdì 2 novembre 2012

Brevi conclusioni sul viaggio in Argentina

Sono a casa da ormai 5 giorni e il fuso orario è completamente smaltito. Unica cosa negativa del viaggio è sicuramente la durata dei voli, anche se al ritorno ho trovato una fila libera e me lo sono passato quasi tutto coricato. Il viaggio è stato magnifico, subito partenza con i fiocchi con la visita delle cascate di Iguassu: per me la seconda volta e a mio modesto parere le cascate più belle del mondo Molto interessanti le missioni con una storia decisamente romantica alle spalle. I pueblos di montagna con i loro fascini da cittadine disabitate del far west trasmettono una gran tranquillità, così come gli spazi immensi e le montagne colorate. Tanti gli animali visti, compreso il condor ammirato spesso in volo da lontano. Gli argentini sono gente molto disponibile e amante del chiacchierare. L'Argentina può essere considerata come una lontana parente dell'Europa, per tante sue caratteristiche. Spagnoleggiante per l'abitudine di uscire la sera, cenare tardi e partire alla mattina non prima delle 9. Ha subito una storia recente drammatica, ma c'è la volontà di non dimenticare e i tanti musei gestiti da ragazzi carichi di entusiasmo fanno sì che la memoria dei desaparecidos e dei loro famigliari venga riconosciuta. 
Beh è stato proprio un viaggio piacevole e riossigenante: Hasta luego!!!!

Un parcheggio a Parma (parte 1)







giovedì 1 novembre 2012

Topolino Minnie e le fragole


Le perniciose a Fidenza

Sono andato a Fidenza per un veloce giro serale, poi ascoltando note musicali dal parcheggio sono stato attirato nel cortile del Caffè Teatro. C’era proprio un bel concertino, un gruppo di ragazze con musica non commerciale, decisamente attraente. Ho riconosciuto tra le cover un signor pezzodi Lou Reed e altri brani conosciuti e ben suonati. Me lo sono visto tutto e ho applaudito contento: ottimo il gruppo e bellissima l’iniziativa. Mi è giunta voce che le ragazze a volte fanno da spalla agli Stiron River e quindi mi ricapiterà sicuramente di ascoltarle ancora. Un bel segnale dalla Fidenza culturale e musicale.

La variante di Luneburg

Un'eccezionale libro sulla passione per gli scacchi che si incrocia con il dramma dell'olocausto. Ben scritto, si lascia leggere tutto d'un fiato e difficile sarà dimenticare alcuni personaggi che sembra di incrociare sui tavoli da gioco.

mercoledì 31 ottobre 2012

Le irregolari

"Buenos Aires Horror Tour" 
Un libro scritto in modo fantastico, perchè permette al lettore di avere la stessa sorpresa del protagonista. Malgrado anch'io fossi bene a conoscenza del dramma e delle atrocità vissute in Argentina durante la dittatura militare, come l'autore Massimo Carlotto non pensavo che si fossero raggiunti questi livelli di disumanità. Mi è anche stato utile leggerlo proprio durante il mio recente viaggio in Argentina del Nord. Oltre al dolore per la tragedia non manca nell'autore un certo romanticismo nel descrivere i personaggi idealisti incontrati e che hanno caratterizzato l'opposizione alle dittature .... tra questi spicca sicuramente la figura di Edmundo che frequenta i cimiteri per "violare" la dignità dei criminali defunti e sepolti con onore, onore che certo non meritavano. Le nonne sono giustamente viste come delle eroine che cercano di recuperare i nipoti sottratti alle proprie figlie ridando dignità alla vita di ragazzi cancellati dal sistema dittatoriale: i 30000 desaparecidos!

Safari nella selva


domenica 28 ottobre 2012

Appello su Wikipedia

Mi sembra importante segnalare l'annuncio che da qualche giorno compare entrando sulle pagine della famosa Enciclopedia libera online. In queste ore il Senato italiano sta discutendo un disegno di legge in materia di diffamazione, ma le nuove norme potrebbero influire molto pesantemente e come probabile censura sulla libertà del mondo in rete : l'annuncio di Wikipedia.