mercoledì 10 ottobre 2012

Secondo giorno a Iguassu

E continua la diretta dal mitico Hostal Peter Pan di Puerto Iguassu, gestito da una simpaticissima signora, e dove finalmente sono riuscito a pagarmi di tasca mia la prima birra del viaggio, pur facendo una certa fatica. Salutato il ragazzo bergamasco che da novembre si sta girando tutto il Sudamerica, siamo saliti sul bus della Cruzeiro del Norte che ci ha portato direttamente in Brasile. La visita al lato brasiliano delle cascate di Iguassu è molto più breve ma dà una visione completa di questa meraviglia. Noi tutti, compreso chi come me c'era già stato, siamo rimasti a bocca aperta ... uno spettacolo della natura unico! E non mancavano nemmeno i soliti guatì dal lungo codone, le scimmiette nere, alcune aquile e le solite tantissime farfalle. Rientrati in Argentina ci siamo concessi una visita in un famoso orchideario dove c'erano sì alcune belle orchidee, ma purtroppo ( per noi ...) nei tre giorni consecutivi di festa la maggior parte era stata venduta. Ci siamo fermati a Las Tres Fronteras da dove si vede sia il Paraguay che il Brasile. Dopo la favolosa mangiata di ieri sera, stasera penso che torneremo alla Feria dove insieme ai ragazzi locali ci potremo gustare empanadas, olive, formaggio e salame. E' stato interessante gironzolare a piedi per il paese con tante piccole villette, tutte protette da cani, per difendersi dai ladri ma soprattutto dagli animali selvatici. Per festeggiare l'amatissimo patrono della mia città, Fidenza o meglio Borgo San Donnino, da oggi indosso la mia maglietta più pregiata "Born in Borgo". C'è un bel caldo umido che abbiamo affrontato con mega camminate ... e adesso che pioviggina noi di Avventure nel Mondo abbiamo ben pensato di farci a piedi qualche altro chilometro a metri!!! Sarò matto ma per me il relax è questo!!
Da non dimenticare il primo assaggio di mate de hierba e l'incontro con almeno cinque turisti argentini che indossavano la maglia della nazionale con dietro il numero 10 .... Maradona!!!


Vecchio scarpone


martedì 9 ottobre 2012

Primo giorno a Iguassu

Che dire? Le gambe non le sento più, mangiato abbiamo mangiato ... come dei cinghiali, bife de chorizo e parriladas!! Abbiamo visto in azione quei ladroni dei guatì senza però subire danni: silenziosi e velocissimi nel rubare cibo ai turisti, sono piccoli procioni con la coda che ricorda i lemuri e dei dentini che fanno abbastanza paura. Ma torniamo allla cronaca, alle 7.30 siamo partiti da Puerto Iguassu in bus per arrivare in 40 minuti alle famose Cataratas, dove troviamo un mare di gente (si parla di quattromila visitatori al giorno!!) tra cui centinaia di donne che concludono con questa visita la settimana dedicata alle Mujeres (ne vedremo i segni sui muri di Posadas!! n.d.r.) .... io mi faccio adottare dal gruppo che arriva da Mendoza!! Camminiamo per vari sentieri sempre circondati da miriadi di farfalle coloratissime e ammiriamo lo spettacolo unico e indefinibile di questo luogo magico da tutte le angolature, con il solo difetto di essere sempre circondati da tanta gente ... ma c'è poco da lamentarsi, il luogo è meraviglioso (ci torno dopo 15 anni, n.d.r.) e quindi tutti hanno il diritto di goderselo!! Alle 17 stanchi ma entusiasti abbandoniamo le cascate. Mi aspetta un bagno in piscina e la già citata  meritatissima cena!
La situazione economica in Argentina sta tornando pericolosa, me ne accorgo subito quando in banca all'aeroporto mi cambiano al massimo 380 euro, e poi trovo senza problemi più o meno allo stesso valore il cambio in nero, pessimi segnali!! Cosi come l'aumento degli autobus, 66% in più nel giro di un anno, pazzesco. Vedrò di capirne di più nei prossimi giorni ... intanto mi bevo l'ultima Quilmes insieme ad una giovane coppia di portoghesi che si sta facendo il giro di tutto il Sudamerica. Eh sì ogni viaggio è arricchito da grandi incontri e lascia in regalo idee strampalate, o meglio grandi idea di libertà!!


Caos


lunedì 8 ottobre 2012

Diario argentino : partenza a ostacoli

In questo momento, mezzanotte, sono a Puerto Iguassu tranquillamente seduto davanti alla piccola piscina dell'Hostal Peter Pan, 30 gradi e tanta umidità. Viaggio pieno di imprevisti. Partito da Fidenza in treno mi sono fermato a pranzare vicino a Malpensa da due amici, grande mangiata di tonno e finferli!!! Poi trovato tutto il gruppo siamo partiti per Madrid e qui la prima grossa sorpresa: aereo in ritatdo di ben otto ore e sosta pagata al mega hotel Auditorium di Madrid quindi il lungo volo per Buenos Aires. Ovviamente persa la coincidenza per Iguassu, però riusciamo a salire al volo sull'aereo successivo e stanchissimi arriviamo nella giungla che divide Argentina e Brasile. Passeggiata con abbondante mangiata alla feria, il mercato serale vivissimo dove con pochi pesos ci mangiamo empanadas, olive e salame con due grosse birre Quilmes fredde. Adesso a nanna che da domani si cammina tra le magnifiche cascate di  Iguassu. 

Solitudine


giovedì 4 ottobre 2012

Come non si fa la raccolta differenziata


Chiavi curiose di settembre

Camionisti dell’Himalaya 
Affogato all root beer 
Allattare nei films
Anfiteatro a cerchi concentrici con erba 
Aromatizzare una stanza con un narghilè 
Assalti ippopotami nell’Okavango 
babbuino dal sedere rosso video accoppiamento 
bisogna essere maori per farsi tatuare? 
c'è un posto in india dove si mangiano i topi? 
camaleonte che si lava le mani 
ci sono locali sadomaso a amsterdam? 
ciabatte infradito ai piedi di mia zia 
come cucinare i pescherecci in norvegia 
costa d'avorio contro senegal chi ha vinto? 
cozze ripiene di riso alla turca 
emozioni ataviche 
erbe per allontanare corvi 
fantasma della regina maria Antonietta 
foto b/n donna grassa con chiwawa 
gioco di balene arrabbiate 
immagini donna testa fasciata occhiali e velo 
la pornografia dall'antichità ai giorni nostri 
multa per divieto di sosta presa in norvegia 
pagare vietnam airlines con postepay 
piatti pronti surgelati prezzo medio in norvegia 
rospi essiccati e malocchio 
scegliere di rasarsi a zero 
serpente con occhi bianchi sporgenti 
vedo che mancava la birra

Il Faraone


mercoledì 3 ottobre 2012

Il laghetto di Parma


Angolo artistico


Chiamiamola tortura

Appello per l’introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano, lanciato dell'Associazione Antigone.
In Italia la tortura non è reato. In assenza del crimine di tortura non resta che l’impunità.
La violenza di un pubblico ufficiale nei confronti di un cittadino non è una violenza privata. Riguarda tutti noi, poiché è messa in atto da colui che dovrebbe invece tutelarci, da liberi e da detenuti.

sabato 29 settembre 2012

Reality

Dopo il favoloso Gomorra un altro interessante film di Matteo Garrone. Affronta bene il tema patologico dell'apparenza. Diciamo che se voleva angosciarmi c'è riuscito decisamente bene. E' un modo di fare cinema molto nuovo, ad esempio le riprese dall'alto sono decisamente suggestive. Fantastica l'interpretazione di Luciano, il protagonista. Sicuramente un film impegnato e interessante che dà molto da pensare sulla nostra società dell'apparire.

L'incappucciato e il cane