Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
mercoledì 15 febbraio 2012
Fornio dimenticata
Buonasera,vi chiediamo cortesemente di pubblicare anche la nostra denuncia.
Siamo un’associazione no profit che si occupa di valorizzare il piccolo paese di Fornio a pochi km. da Fidenza, per intenderci siamo quelli che organizzano ogni anno la sagra di San Lorenzo, ma penso che molti di voi ci conoscano già.
In passato vari blog fidentini in varie occasioni si sono occupati del caso Solveko, un argomento che giustamente ha tenuto molti sulle spine, non solo tra gli abitanti della frazione ma anche tra gli abitanti del borgo, però i problemi di Fornio non sono solo quelli. Proprio per questo stiamo scrivendo stasera.
Ci stiamo battendo con le varie amministrazioni comunali ormai da vari anni sempre per gli stessi disagi e problemi:
- Il cimitero cadente (foto 1.)
- Le strade strette e mal tenute (foto 2.), sebbene la popolazione sia aumentata di molto e siano aumentate anche le attività commerciali la strada è rimasta la stessa di 30 anni fa.
- L’assenza di parcheggi in paese (foto 3.) che causa il parcheggio selvaggio riducendo la visibilità sull’incrocio e rendendo pericoloso il passaggio per veicoli e pedoni.
A questo link sono visionabili fotografie del cimitero, della strada troppo stretta per supportare il traffico del paese e di tutti gli altri disagi. Come gia detto tutti questi problemi vengono ripetuti dal 2004 (dimostrato dai verbali delle assemblee pubbliche) e sono stati ribaditi all’attuale amministrazione il 23/02/2010 all’assemblea pubblica durante la quale sono stati promessi interventi nel corso del 2011 che ovviamente non sono arrivati.
A ottobre 2011 dopo un incontro con il consigliere Cavalli e l’assessore Fulvia Bacchi Modena ed il tecnico A.Gilioli ci sono stati promessi:
- L’istituzione di un divieto di sosta su un lato della strada in centro al paese e la regolarizzazione del parcheggio sul lato opposto entro la fine del 2011
- L’istituzione di divieti di transito per i mezzi pesanti sulle due strade di accesso al paese entro la fine del 2011
- Un intervento di ristrutturazione e ripristino del cimitero frazionale ormai cadente all’inizio del 2012
Ovviamente i primi 2 interventi non sono arrivati sebbene non comportassero grosse spese e il terzo intervento, quello più importante e costoso, ad oggi non si è ancora visto.
Stiamo utilizzando tutti i mezzi che possiamo per ottenere qualcosa per il nostro paese, sono stati pubblicati articoli su vari blog e quotidiani locali ma i risultati tardano ad arrivare, speriamo bene!!
Grazie per l’attenzione
Circolo Folkloristico Sportivo Fornio
Siamo un’associazione no profit che si occupa di valorizzare il piccolo paese di Fornio a pochi km. da Fidenza, per intenderci siamo quelli che organizzano ogni anno la sagra di San Lorenzo, ma penso che molti di voi ci conoscano già.
In passato vari blog fidentini in varie occasioni si sono occupati del caso Solveko, un argomento che giustamente ha tenuto molti sulle spine, non solo tra gli abitanti della frazione ma anche tra gli abitanti del borgo, però i problemi di Fornio non sono solo quelli. Proprio per questo stiamo scrivendo stasera.
Ci stiamo battendo con le varie amministrazioni comunali ormai da vari anni sempre per gli stessi disagi e problemi:
- Il cimitero cadente (foto 1.)
- Le strade strette e mal tenute (foto 2.), sebbene la popolazione sia aumentata di molto e siano aumentate anche le attività commerciali la strada è rimasta la stessa di 30 anni fa.
- L’assenza di parcheggi in paese (foto 3.) che causa il parcheggio selvaggio riducendo la visibilità sull’incrocio e rendendo pericoloso il passaggio per veicoli e pedoni.
A questo link sono visionabili fotografie del cimitero, della strada troppo stretta per supportare il traffico del paese e di tutti gli altri disagi. Come gia detto tutti questi problemi vengono ripetuti dal 2004 (dimostrato dai verbali delle assemblee pubbliche) e sono stati ribaditi all’attuale amministrazione il 23/02/2010 all’assemblea pubblica durante la quale sono stati promessi interventi nel corso del 2011 che ovviamente non sono arrivati.
A ottobre 2011 dopo un incontro con il consigliere Cavalli e l’assessore Fulvia Bacchi Modena ed il tecnico A.Gilioli ci sono stati promessi:
- L’istituzione di un divieto di sosta su un lato della strada in centro al paese e la regolarizzazione del parcheggio sul lato opposto entro la fine del 2011
- L’istituzione di divieti di transito per i mezzi pesanti sulle due strade di accesso al paese entro la fine del 2011
- Un intervento di ristrutturazione e ripristino del cimitero frazionale ormai cadente all’inizio del 2012
Ovviamente i primi 2 interventi non sono arrivati sebbene non comportassero grosse spese e il terzo intervento, quello più importante e costoso, ad oggi non si è ancora visto.
Stiamo utilizzando tutti i mezzi che possiamo per ottenere qualcosa per il nostro paese, sono stati pubblicati articoli su vari blog e quotidiani locali ma i risultati tardano ad arrivare, speriamo bene!!
Grazie per l’attenzione
Circolo Folkloristico Sportivo Fornio
martedì 14 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Pensieri sul Laos
Il Laos è un paese che entra nel cuore, un paese dimenticato che ha subito una guerra ingiusta e nascosta, che ancora oggi condiziona la vita del popolo. Un popolo amabile, come in tutta l’Indocina, che basa i suoi rapporti sul sorriso e sulla disponibilità, ritmi di vita tranquilli. Il Mekong è il centro vitale del paese, tutto il paese è circondato da foreste e lì nascoste bellissime cascate. Il mistero che avvolge la Piana delle Giare è un segreto celato nella serenità degli animi votati alla semplicità! Passare serate in piedi su barchette a lanciare le reti come in un rito eterno. Attendere ogni mattina l’onda arancione che richiede cibo e fede. Sperare ogni giorno di non dover udire lo scoppio di una bomba. Festeggiare il Capodanno un po’ quando se ne ha voglia! Ridere di un piatto di noodle che non arriva mai. Pescatori all'alba e al tramonto. Il silenzio del Fiume.
domenica 12 febbraio 2012
Chiavi di ricerca a gennaio
“l'impero dei sensi” scena limone
abiti succinti bar night
acqua del pozzo che puzza
aereoporto doha che negozi ci sono
aggettivi per descrivere un vulcano
alimenti in vendita nei supermercati alle isole lofoten
aprire un fish and chips viaggiante
augurati che la tua strada non incontri la mia
bambino che vive in amazzonia può essere biondo?
battello postale fiordi si puo prenotare giorno per giorno sul posto
bhutan disegni fallici da quando perche
cane che vale di più al mondo
cetriolini e umore
che sensazione da la namibia
citta con piu modelle del mondo ulan bator
come si chiama il posto piu caldo dell'africa?
come si mette il freno a mano con la smart
come si ottiene licenza ambulante per crepes
come stirare una giacca di renna
dal giappone sbarca in europa il kamasutra
fanno male le frustate sulla schiena
frocio come una foca
limone di mare proprietà
giochi di indiani che scoreggiano
la camera del fiore ragazze cinesi
lotta libera uomini nudi
marocchino con il naso piccolino
notizie di cavallin marco salesiano in cina
oslo patate al cartoccio
quadro naif cuoco nel cielo
ragazze giapponesi che fanno ginnastica nude
sederi finti
situazioni erotiche al ristorante
testa di un topo coda di un leone
tettoia esterno pascolo bovini
un giorno miele un giorno cipolla
uova fritte
abiti succinti bar night
acqua del pozzo che puzza
aereoporto doha che negozi ci sono
aggettivi per descrivere un vulcano
alimenti in vendita nei supermercati alle isole lofoten
aprire un fish and chips viaggiante
augurati che la tua strada non incontri la mia
bambino che vive in amazzonia può essere biondo?
battello postale fiordi si puo prenotare giorno per giorno sul posto
bhutan disegni fallici da quando perche
cane che vale di più al mondo
cetriolini e umore
che sensazione da la namibia
citta con piu modelle del mondo ulan bator
come si chiama il posto piu caldo dell'africa?
come si mette il freno a mano con la smart
come si ottiene licenza ambulante per crepes
come stirare una giacca di renna
dal giappone sbarca in europa il kamasutra
fanno male le frustate sulla schiena
frocio come una foca
limone di mare proprietà
giochi di indiani che scoreggiano
la camera del fiore ragazze cinesi
lotta libera uomini nudi
marocchino con il naso piccolino
notizie di cavallin marco salesiano in cina
oslo patate al cartoccio
quadro naif cuoco nel cielo
ragazze giapponesi che fanno ginnastica nude
sederi finti
situazioni erotiche al ristorante
testa di un topo coda di un leone
tettoia esterno pascolo bovini
un giorno miele un giorno cipolla
uova fritte
sabato 11 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
giovedì 9 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Mille giorni a L'Aquila
Un piccolo assaggio di un clamoroso reportage sulla città de L'Aquila, 1000 giorni dopo il terremoto. Fotografie di Giulio Nori e Anna Campanini pubblicate in una galleria su Parma.Repubblica.
Questa storia qua
Per fortuna il mio ottimo nuovo bar di riferimento offre anche il servizio di avviso per interessanti appuntamenti musicali televisivi, come l'imperdibile film su Vasco Rossi!! Una bella botta di nostalgia ... o meglio un bella botta di vita , sì questa storia qua, la storia di un emiliano nonchè grande italiano. Per me adolescente negli anni di "Alba chiara" e di "Una vita spericolata" un riepilogo della mia colonna sonora, ben raccontato in "Vivere", una canzone e un testo che adoro. Due stupendi concerti! .... e tante tante emozioni!!
martedì 7 febbraio 2012
lunedì 6 febbraio 2012
domenica 5 febbraio 2012
sabato 4 febbraio 2012
Passaggio dal Laos alla Thailandia
Per concludere il viaggio in terra laotiana non c'era niente di meglio che visitare il suggestivo tempio di Wat Phu, nella regione di Champasak. Resti di templi che furono prima Cham e poi Khmer e infine Buddhisti, rovinati dal tempo e dalle bombe americane. E' tempo di festa e tutta la zona è circondata di bancarelle e barbecue, nella grotta dietro al tempio con il Buddha, i fedeli vanno a raccogliere l'acqua sacra che scende dalla montagna, montagna assomigliante ad un lingam e per questo considerata sacra ed all'origine della scelta della locazione templare.
Ultimo pranzo con i piccantissimi lap, carne tritata nelle foglie di menta con pezzetti di chili.
Superiamo la frontiera scherzando con i doganieri, in Laos dobbiamo pagare 10000 Kip a testa per farci timbrare il passaporto. Una volta in Thailandia notiamo subito la differenza tra i due paesi, con strutture più moderne e strade ben curate, malgrado la vicinanza ed il sorriso sempre presente in entrambe le popolazioni, sono due nazioni ben differenti. Adesso ci aspettano i lunghi voli di rientro ed un po' di sana nostalgia per un paese stupendo che tornerò a visitare nuovamente in futuro. E mi aspettano le serene conclusioni finali su questa bella esperienza.
venerdì 3 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Laos: verso le 4000 isole
Superata la turisticissima e sballona Van Vieng ci dirigiamo verso Vientiane, tre ore di strada prima di raggiungere il dimenticato e un po' abbandonato Buddha Park, un parco kitch costruito negli anni '50 con il suo fascino. Vientiane si presenta sempre come sonnacchiosa, con qualche tempio interessante ma senza niente di eclatante. In serata dopo un clamoroso trasferimento cittadino su pick-up (circa 26 persone nello spazio dove si pensava di stare stretti in 12!!) saliamo finalmente sul famoso VIP sleepingbus, un bus a due piani made in Laos che in pratica sostituisce il treno con cuccette, esperienza interessanete come interessante è vederlo fernarsi per guiasti al motore insieme ad altri cinque bus, e quindi ben dieci meccanici impegnati di notte a ricostruire un pezzo di motore, compreso martellate sulle dita ... in pratica uno show notturno.
All'arrivo a Pakse ottima colazione in una meravigliosa pasticceria prima di vagare per il solito ordinato mercato, in cui non mancano mai animali proibiti nascosti sotto i banchi e tante altre chicche, tra cui il betel indiano, mangiato però direttamente dalle corteccie. Qualche fantastica cascata sul Mekong e poi arriviamo a Si Phan Don, le 4000 isole sul Mekong, un pò in Laos un pò in Cambogia tra cui vivono i delfini bianchi che però non riusciamo a vedere. Un bel giro in bicicletta, tanti sorrisi e una rilassante navigazione sul Mekong prima di rimetterci in marcia verso la Thailandia.
mercoledì 1 febbraio 2012
Laos: Fermate il mondo, voglio scendere!
Io amo il Laos!!! .... la Pace!!! ... Gente tranquiila, ritmi umani .... che Bello!!!! Le 4000 isole sul Mekong nel silenzio dei pescatori. Bambini che giocano e tutti che sorridono!! Una bella fresca Lao Beer e il mondo ti sembra umano e vivibile. Fermatelo!!! ... Voglio scendere qui!!!!!
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