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martedì 23 giugno 2026

Il pittore dei khmer rossi

 

Erano anni che volevo leggere questo libro. Vann Nath ci racconta la sua esperienza attraverso il genocidio cambogiano, in cui si è trovato ad essere prigioniero della terribile scuola prigione di Pnom Penh. L'autore è una delle pochissime persone uscite vive da questa prigione, che tuttora è un importante museo alla memoria, testimonianza di un periodo storico allucinante. Un testo fondamentale che insieme ad altri letti in questi anni mi aiuta a comprrendere sempre di più cosa è successo in Cambogia in soli tre anni e otto mesi.

 

martedì 21 aprile 2026

L'eco delle città vuote

 

Un libro decisamente duro ed emozionante. Madeleine Thien rcconta la storia di due profughi che decidono di tonare in Cambogia e rivivono l'orribile storia dei khmer rossi. Sono appena stato in Cambogia per la terza volta e la sua orribile storia continua a lasciarmi sbigottito. Un genocidio che ha portato alla morte di circa 3 milioni di persone. Una storia da non dimenticare ma che come al solito non ha insegnato niente.

“Fin dall’inizio ci vengono consegnate molte vite che conserviamo dentro di noi. Dal primo all’ultimo mattino lottiamo per portarle con noi fino alla fine”.

mercoledì 25 febbraio 2026

Fantasmi

 

Dispacci dalla Cambogia.
Un libro fondamentale per capire la storia di questo paese e il dramma che l'ha colpito con un genocidio che ha cancellato almeno un terzo della popolazione. Tiziano Terzani si dimostra come sempre un grande giornalista che racconta a 360 gradi senza nascondere i propri errori di valutazione ma raccontando tutti i protagonisti, anche quelli nascosti. 

domenica 14 settembre 2025

Niente muore mai


Il Vietnam e la memoria della guerra.
Un libro decisamente impegnativo, in cui l'autore Viet Than Nguyen parla soprattutto di Vietnam, Laos e Cambogia, senza dimenticarsi della Corea ma il cui profondo discorso sulla memoria e sul ricordo resta molto attuale vista l'assurda teoria della guerra eterna ben supportata dal capitalismo. In un modo abbastanza complesso ma ben dettagliato l'autore affronta la questione della memoria e di com’è stata interpretata dalla politica, dalle istituzioni e dall’arte.Mi è tornato alla memoria anche quanto rimasi sconvolto la prima volta che visitai Sluol Teng, la tristemente famosa scuola prigione dei khmer rossi a Pnom Penh, forse il posto in cui ho respirato maggiormente l'orrore. Un saggio che fa decisamente riflettere e che pone tante domande, anche molto personali.

sabato 28 giugno 2025

Prima della fiammata rossa


Un libro che non può lasciare indifferenti. Guillaume Sire racconta la storia di Saravuth, un bambino cresciuto ascoltando poesia e letteratura dalla madre a Pnom Penh e poi diventato adolescente durante la terribile guerra civile che ha preceduto l'altrettanto terribile periodo dei Khmer rossi. Un periodo storico spesso dimenticato a causa del successivo terrore portato da Pol Pot. L'autore usa la letteratura per descrivere quello che vive il giovane protagonista, tra poesia e orrore. "Hai mai letto l'Odissea?" 

mercoledì 1 giugno 2016

Un pellegrino ad Angkor

Bello questo libro dove Pierre Loti racconta prima il suo sogno e poi finalmente la sua visita tra i templi di Angkor Wat in Cambogia, una delle meraviglie di questo mondo. Un luogo incantato che anch'io visitai per la prima volta nel 1992, tanti anni dopo Pierre Loti ma anche dopo la terribile esperienza dei Khmer rossi. E allora non solo le piante della giungla cercavano di conquistare i templi ma c'era anche da stare attenti a camminare per le tante mine antiuomo nascoste. Pierre ci racconta la testimonianza del grande impero Khmer che ancora resta nelle tradizioni cambogiane come lo si rappresenta nelle stupende danze. Una cultura che non è stata cancellata né dal tempo, ne dai fattori naturali ne dai crimini umani ma che rimane sempre presente nel popolo cambogiano!

domenica 7 giugno 2015

Anno 2015 - parte 23

La settimana si è conclusa con la visita all'ottima mostra fotografica "Ho dormito sotto l'Ararat" organizzata dalla favolosa associazione di documentazione sociale Le Giraffe, di cui faccio parte anch'io. Ottima anche la location, la nuova libreria di viaggio a Parma "Diari di Bordo" con ottima scelta di libri ma anche con una variegata proposta culturale, un luogo da frequentare più spesso.
I giornali europei fanno notare come malgrado la corruzione e i frequenti scandali la banca europea d'investimento continua a foraggiare opere come lo svincolo di Mestre ... perplessità!!
Da inizio d'anno ha preso piede ad Angkor Wat, in Cambogia, la moda di farsi fotografare completamente nudi tra i templi e poi diffondere le foto su internet. Angkor oltre ad essere per tanti come me uno dei luoghi più belli e "magici" sulla terra è anche un luogo importante religiosamente per il popolo Khmer ... anche se artisticamente le due foto che ho visto io erano un buon lavoro, cosa sarebbe successo se fossero usati luoghi appartenenti ad altre religioni?
Mi è stato comunicato che ho di nuovo 20 punti sulla patente, che bello!!  
Che Guangzhou sia il secondo nome di Canton lo sanno tutti!!
Da qualche settimana alcuni giornali parlano del dramma della popolazione Rohingya in fuga dal Myanmar, e non accettata da nessuno se noi dai trafficanti che ne approfittano. Inutile negare che non ci fa una gran figura Aung San Suu Kyi , la paladina dei diritti umani che pare essersi dimenticata proprio di questa minoranza birmana!
Di mafia capitale non sto neanche a parlarne, lo lascio fare al Presidente del Pd, che probabilmente vive sulla luna, e considera il suo partito un contenitore di gente onesta!! Prima hanno attaccato chi ha reso pubblica la lista degli impresentabili ora attaccano un deputato 5stelle perchè un suo intervento è stato condiviso su facebook da un personaggio considerato vicino alla mafia ... fantastico!! Invece silenzio sul fatto che 5 a 2 non è solo il risultato delle elezioni regionali ma è anche il punteggio degli arrestati a Roma tra PD e Forza Italia!
Incidente in America con alcune vittime tra i turisti italiani che stavano facendo un viaggio itinerante ... nessuno giustamente si è sognato di accusare il tour operator coinvolto ... sarebbe belle che fosse sempre così quando succedono disgrazie simili in giro per il mondo.
Questa settimana diversi giornali italiani hanno parlato del corso per "guarire" i gay con tanto di testimonianze sulle "guarigioni"... e siamo nel 2015, in un paese dove l'omofobia continua ad essere accettabile!!!Una battuta simile c'era nel bellissimo film "Saturno contro" ... ma era solo una battuta!

sabato 10 agosto 2013

Domenica a Fidenza

Dopo l'ottimo successo delle prime tre serate della rassegna "Diario di viaggio & Affini" che si sta svolgendo in Piazza Duomo a Fidenza, l'ultima serata a causa delle pessime previsioni del tempo è stata rimandata a Domenica 11 Agosto sempre alle 21.15 con la proiezione fotografica di Gigi Montali dedicata all'Indocina, con immagini di Laos , Cambogia e un servizio su Hanoi. Gigi completerà la serata con un breve servizio su Colorno. Mi raccomando: non mancate !!




martedì 22 maggio 2012

Lo Zippo

La prima volta che sono stato in Vietnam e Cambogia, un collezionista mi chiese uno Zippo originale della guerra (lo avevano in dotazione i soldati americani, n.d.r.) e mi consegnò anche un libretto per riconoscere tutti i particolari e distinguerlo da un falso, scattò il mio orgoglio e dichiarai che lo trovavo sicuramente ... malgrado i francesi avessero già fatto piazza pulita degli oggetti interessanti ... puntavo sul fatto che la Cambogia avesse aperto da poco più di un anno i confini.
Arrivati ad HoChiMinh ne comprai subito tre dichiaratamente falsi per un dollaro l'uno .... li studiai per giorni con il libretto e non trovai niente che non corrispondesse ai parametri!!! ... e adesso come faccio!!?
Una volta in Cambogia chiesi alla guida e agli autisti dei risciaw senza risultati tranne quello di conoscere per caso un vecchietto che aveva un carretto con qualche cianfrusaglia e che vendeva bicchieri di the / chai ai vari autisti ... mi fermai a bere un the e cominciammo a parlare in francese ... in francese?
Sì strano, anzi stranissimo ... infatti era sopravvissuto al genocidio dei khmer rossi, rimanemmo a parlare un'ora molto abbondante, poi svitò due bulloni, staccò due assi e fece saltare fuori due zippo originali!!! 35 Dollari e il ricordo di un incontro straordinario!!
Andai dal collezionista e con aria trionfale glielo misi davanti : sono 100mila!! niente di che, mi sono pagato le spese ... di entrambi!!:-)
Poi a sorpresa gli ho detto: ho anche questo ma me lo tengo io .... dopo rapida valutazione mi ha tirato fuori 6 pezzi da centomila e dietro ai miei dinieghi ha detto: un milioncino quando vuoi! ... Adesso le poche volte che lo incontro mi dice "1000 Euro quando vuoi"!!! ... e lo Zippo ce l'ho ancora io!!
I ricordi sono importanti.

giovedì 2 febbraio 2012

Laos: verso le 4000 isole

Superata la turisticissima e sballona Van Vieng ci dirigiamo verso Vientiane, tre ore di strada prima di raggiungere il dimenticato e un po' abbandonato Buddha Park, un parco kitch costruito negli anni '50 con il suo fascino. Vientiane si presenta sempre come sonnacchiosa, con qualche tempio interessante ma senza niente di eclatante. In serata dopo un clamoroso trasferimento cittadino su pick-up (circa 26 persone nello spazio dove si pensava di stare stretti in 12!!) saliamo finalmente sul famoso VIP sleepingbus, un bus a due piani made in Laos che in pratica sostituisce il treno con cuccette, esperienza interessanete come interessante è vederlo fernarsi per guiasti al motore insieme ad altri cinque bus, e quindi ben dieci meccanici impegnati di notte a ricostruire un pezzo di motore, compreso martellate sulle dita ... in pratica uno show notturno.
All'arrivo a Pakse ottima colazione in una meravigliosa pasticceria prima di vagare per il solito ordinato mercato, in cui non mancano mai animali proibiti nascosti sotto i banchi e tante altre chicche, tra cui il betel indiano, mangiato però direttamente dalle corteccie. Qualche fantastica cascata sul Mekong e poi arriviamo a Si Phan Don, le 4000 isole sul Mekong, un pò in Laos un pò in Cambogia tra cui vivono i delfini bianchi che però non riusciamo a vedere. Un bel giro in bicicletta, tanti sorrisi e una rilassante navigazione sul Mekong prima di rimetterci in marcia verso la Thailandia.

mercoledì 1 febbraio 2012

Laos: Fermate il mondo, voglio scendere!

Io amo il Laos!!! .... la Pace!!! ... Gente tranquiila, ritmi umani .... che Bello!!!! Le 4000 isole sul Mekong nel silenzio dei pescatori. Bambini che giocano e tutti che sorridono!! Una bella fresca Lao Beer e il mondo ti sembra umano e vivibile. Fermatelo!!! ... Voglio scendere qui!!!!!