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sabato 17 ottobre 2026

Naza


Sono rimasto abbastanza sconvolto. Non ero nemmeno sicuro di andare a vederlo perchè pensavo che non avrebbe accresciuto le mie conoscenze sul genocidio in corso a Gaza. I due autori Yuval Abraham e Rachel Szor raccolgono una ventina di intervista a soldati coinvolti trasmettendo lo stesso senso de "La banalità del male": chi racconta e descrive i suoi crimini contro l'umanità lo fa con la naturalezza di chi ha solo ubbidito agli ordini. Pensando che il genocidio a Gaza è tuttora in corso, questo docu-film va visto assolutamente per capire a che livello di infame e criminale "normalità" è arrivato lo stato di Israele.

mercoledì 22 luglio 2026

Ogni istante è una vita

Racconti da Gaza al tempo del genocidio.
Un libro di struggenti racconti scritti da persone che stanno vivendo il genocidio in corso a Gaza, la raccolta è curata da Susan Abulhawa. E' un insieme di testimonianze dove emerge il tentativo di mantenere l'umanità sotto le bombe di chi invece cerca ardentemente di cancellare anche quella. C'è tanta dignità insieme alla necessità di raccontare e creare una memoria su questo vergognoso genocidio contemporaneo. Un'antologia straziante ma necessaria!

martedì 23 giugno 2026

Il pittore dei khmer rossi

 

Erano anni che volevo leggere questo libro. Vann Nath ci racconta la sua esperienza attraverso il genocidio cambogiano, in cui si è trovato ad essere prigioniero della terribile scuola prigione di Pnom Penh. L'autore è una delle pochissime persone uscite vive da questa prigione, che tuttora è un importante museo alla memoria, testimonianza di un periodo storico allucinante. Un testo fondamentale che insieme ad altri letti in questi anni mi aiuta a comprrendere sempre di più cosa è successo in Cambogia in soli tre anni e otto mesi.

 

domenica 7 giugno 2026

Maikan

Un libro sorprendente. Il canadese Jean Michel ci racconta la storia di tre ragazzi che hanno subito sulla propria pelle la violenza genocidaria che si è abbattuta in Canada sulle comunità indigene nel ventesimo secolo. Un romanzo veritiero e delicato che non lascia indifferenti.

venerdì 30 gennaio 2026

Le ombre del mondo

 


Michel Bussi è famoso come giallista ma è anche un signor geografo che da anni studia il Ruanda. Infatti questa è la storia romanzata del genocidio dei tutsi compiuto nel 1994 con la grave complicità francese. Un racconto straziante pieno di quei colpi di scena che caratterizzano la scrittura dell'autore francese. Leggerlo è anche un modo di commemorare l'attuale genocidio dei palestinesi.

venerdì 12 dicembre 2025

Io sono colpevole

 

Gaza, il silenzio ci rende complici.
Attraverso un'intervista Vauro Senesi si accusa e ci accusa perché facciamo troppo poco per fermare il genocidio in corso a Gaza ma anche in Cisgiordania. Sono pienamente d'accordo con lui e penso che bisogni sfruttare ogni occasione per tenere alta l'attenzione. Quello che sta succedendo oggi va al di là di ogni umana comprensione e bisogna schierarsi in modo netto e forte.

sabato 4 ottobre 2025

Scritte sui muri

A Tabiano hanno imbrattato i muri di un albergo chiuso con scritte in arabo pro Palestina: teppisti !!! Nessuno ha detto che lì da fine ottobre probabilmente saranno ospitati 40 soldati israeliani: terroristi!

mercoledì 24 settembre 2025

Pagliacciata fidentina

Dopo oltre venti mesi di genocidio a Gaza riconosciuto dall'Onu, dopo oltre 60000 morti tra cui almeno ventimila bambini, senza dimenticare tutti gli invalidi e i morti per fame, senza parlare delle occupazioni illegali, stupri e violenze varie in Cisgiordania. Quando sempre più gente si mobilita in autonomia, oppure seguendo l'ottima comunità palestinese o gli attivissimi ragazzi di Potere al Popolo, quando le persone sensibili si prodigano in autonomia per tappezzare il paese di bandiere palestinesi, ecco che i partiti locali (Pd e la sua vergognosa costola locale: rifondazione comunista di Fidenza) cercano di mettere il cappello sulla mobilitazione civile. A loro non gliene frega niente delle indicibili sofferenze di un popolo che sta venendo cancellato dalla faccia della terra. E con una ipocrisia schifosa (mettendo in mezzo anche alcune persone e associazioni per bene) organizzano un presidio a Fidenza venerdì sera, sotto il loro cappello partitico e senza la minima umanità. Decisamente schifato NON PARTECIPERO' al vergognoso appuntamento fidentino. Ma continuerò a portare avanti la mia indignata protesta verso il genocidio  con consapevolezza, sensibilità, umanità ed insieme a tante persone e associazioni per bene! Resto peraltro convinto che più persone scendono in piazza meglio è, e sia ben chiaro che spero aumenti ogni giorno di più la gente indignata e consapevole di quanto sta succedendo ma mi risulta estremamente difficile accettare queste schifose strumentalizzazioni da parte di chi è interessato solo al potere e agli affari. 

... nel frattempo lo stato criminale di Israele sta attaccando la Global Sumud Flotilla. 

Parma è per Gaza e non vuole Olmert - 2



















 

martedì 23 settembre 2025

Studentato nei dintorni

Si parla con insistenza di uno studentato israeliano a Tabiano. Gli studenti israeliani (almeno 40) sarebbero persone che hanno appena terminato il servizio militare e potrebbero aver commesso crimini contro l'umanità. La loro presenza oltre a non essere umanamente gradita potrebbe portare a gravi rischi e pericoli per gli abitanti della zona. Per adesso girano solo voci attendibili ma ufficiose. Qualcuno ne sa qualcosa?

p.s. si spera ovviamente che non sia vero ma è buona cosa stare all'erta. 

Parma è per Gaza e non vuole Olmert - 1