Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
giovedì 3 aprile 2014
mercoledì 2 aprile 2014
martedì 1 aprile 2014
Candidato sindaco a Fidenza ?
Oggi , ovviamente Primo Aprile 2014, ho sorprendentemente scoperto di essere candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative da un blog che si occupa di Fidenza ... vuoi mai vedere che lo faccio davvero !! :-)
lunedì 31 marzo 2014
domenica 30 marzo 2014
sabato 29 marzo 2014
venerdì 28 marzo 2014
giovedì 27 marzo 2014
mercoledì 26 marzo 2014
martedì 25 marzo 2014
lunedì 24 marzo 2014
C'è un paio di scarpette rosse
C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu
numero ventiquattro
quasi nuove
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu
domenica 23 marzo 2014
Il passato è una terra straniera
Molto appassionante questo libro di Gianrico Carofiglio, che sicuramente è salito
nell'elite dei miei autori preferiti in pochissimo tempo. Autobiografico
racconta le esperienze di un ventenne che devia momentaneamente la sua vita per
due anni infilandosi nei meandri del gioco e di altre situazioni decisamente
underground, fino all'epilogo previsto ma decisamente drammatico che con un
notevole schock lo riporta sulla "retta via". Ambientato perlopiù a Bari
appassiona alla grande e si fa quindi leggere decisamente in velocità.
sabato 22 marzo 2014
Americrazy
Un breve ma interessante libro di viaggio, molto ben scritto dall'amico
Sebastiano Pezzani che racconta le sensazioni, le emozioni e le esperienze di un viaggio on the road negli Stati Uniti, viaggio compiuto in occasione di una breve tourneè del suo gruppo musicale, i RAB4. Tanti gli incontri interessanti
e le esperienze con cui si mettono a confronto questi "vecchi" musicisti nella terra che ha fatto nascere la musica di cui si sono appassionati. Molto valida anche la raccolta di recensioni di libri e dischi che si relazionano con i luoghi visitati. Non mancano ovviamente tanti spunti e tante spinte per un
viaggio on the road negli States.
venerdì 21 marzo 2014
Conclusioni sconclusionate sul viaggio in Spagna
Avevo organizzato molto bene questo itinerario tra paesini piccoli o
addirittura abbandonati, e luoghi naturalisticamente molto curiosi e devo
ammettere che ha nettamente superato le aspettative. Sono partito con un pacco
di fogli di itinerari ricavati da ViaMichelin e tante informazioni curiose
raccolte su Minube e su altri siti ma molto importante è stato anche il
chiacchierare con la gente incontrata per strada che mi ha dato sempre ottime
dritte ed ha apprezzato il mio spagnolo da autodidatta. La crisi si sente e tanto anche qui, basta notare che in orario tapas molti bar non sono pieni e gli stessi ristoranti abituati ad orari decisamente tardi chiudono le cucine molto prima che in passato. E' stata la mia quinta volta in Spagna (comprendendo anche le Canarie)
e questo paese mi sta entrando sempre più nel cuore, gente sempre cordialissima
e disponibile, posti bellissimi, una storia e un patrimonio culturale
decisamente competitivi, nonchè prezzi bassi, strade ottime con validissima
organizzazione turistica per concludere con gastronomia spettacolare. A parte
il ritardo nel volo di ritorno direi ottimale il volo Ryanair, 1h 30' per
arrivare nella vivibilissima ed accogliente Saragozza, che sicuramente potrà
essere sfruttata per altri itinerari , ad esempio nei Paesi baschi o verso sud
con altri interessanti paesini e l'ambita zona di Cuenca.
Guidare in Spagna è piacevolissimo, strade sempre ben tenute e decisamente
poca aggressività al volante confronto all'Italia, ad esempio appena un pedone si avvicina alle striscie pedonali le auto si fermano quasi automaticamente! . Bellissimi quasi tutti i
paesini visitati, un pò deludente Covarrubias molto reclamizzato da alcune
agenzie ma assolutamente inferiore rispetto ad altri pueblos come Calatanazor, per citarne solo uno. A livello naturale tante le eccellenze, tra cui spiccano Las
Medullas, le piccole ma affascinanti garganta de la Yecla e le eccezionali
spiagge di campagna. Insomma un signor viaggio ed un bellissimo itinerario inventato.
giovedì 20 marzo 2014
La Partigiana Chicchi
Un grande amico dell'ANPI scrive:
Sergio
Il 12 marzo 2013 moriva Teresa Mattei, la partigiana Chicchi, la deputata più giovane (aveva 25 anni) della Costituente.
Voglio ricordarla con due sue riflessioni.
"Oggi si sente spesso la frase "scendere in politica"...Io, sinceramente, provo ogni volta che l'ascolto una sensazione di fastidio, come di cosa impropria e ambigua. Nell'ormai lontano 1946, dopo le vicende del fascismo, della guerra, della Resistenza, dopo il primo faticoso ed entusiasmante lavoro di organizzazione politica per una società finalmente democratica, nessuno di noi avrebbe usato tale espressione. Si poteva semmai parlare di organizzarsi e salire in politica. La politica era per tutti noi non un'arena specializzata e riservata ad alcuni, ma lo strumento fondamentale per evitare di ricadere in vecchi costumi e abitudini che avevano portato i cittadini a essere esclusi dalla gestione reale della cosa pubblica."
"Quando ero alla Costituente, proposi un paio di leggi: la prima diceva che nessuno potesse essere eletto più di due volte; la seconda affermava la necessità di un equilibrio permanente in Parlamento fra uomini e donne, e fra tutte le classi sociali che dovevano essere adeguatamente rappresentate nelle liste elettorali... Solo così un'assemblea sovrana avrebbe espresso davvero il paese intero."
Sergio
mercoledì 19 marzo 2014
In diretta dal Kurdistan : Newroz 2014
Come ogni anno da dieci anni, in occasione del Capodanno turco (Il Newroz !) è partita per il Kurdistan turco una delegazione di osservatori da Fidenza insieme ad altre delegazioni dall'Italia e da altri paesi europei. Anche quest'anno sarà possibile seguire in diretta i resoconti della delegazione sul blog della Carovana kurda 2014.
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