venerdì 11 novembre 2011

Il coraggio

Servizio pubblico

Io non sono certo un grande utente televisivo ma stasera mi sono cimentato con il telecomando, fermandomi però presto, al canale 18 TeleSanterno per vedere la seconda puntata di Servizio Pubblico, che aldilà di ogni giudizio già rappresenta una rivoluzione per il mondo dell'informazione con l'uso spinto non solo dei tanti canali digitali ma anche dello streaming accessibile anche da Facebook, che in questo momento rappresenta nel bene e nel male il maggiore accesso alla rete da parte della popolazione italiana. Passando al commento inutile negare che è un programma d'informazione molto importante. Eccezionale la partenza con il superbo discorso di Benigni al Parlamento europeo, e niente male l'ingresso con colonna sonora di Cochi e Renato.
Per ogni informazione c'è ovviamente la pagina Facebook e il sito ufficiale.

sabato 5 novembre 2011

Appennini

Stop consumo del territorio

Ricevo e pubblico:
Genova oggi, Parma domani. Stop consumo del Territorio!
Sono un colpo al cuore le immagini che giungono da Genova in queste ore ad appena dieci giorni di distanza dall' alluvione che ha ricoperto di fango e detriti Liguria e Toscana. Una tragedia annunciata con tanto di morti, anche se per il Sindaco di Genova Marta Vincenzi era " assolutamente imprevedibile in questa forma ". Siamo così stolti e arroganti che troviamo la forza di giustificarci anche quando dovremmo chinare il capo e fare silenzio, se non altro per rispetto di quelle vite spezzate a causa dell' incuria dell' uomo. Le attività umane confliggono violentemente con l' ambiente che ci ospita. Progettiamo, costruiamo e viviamo come se potessimo fare qualunque cosa su questo pianeta che, vogliamo ricordare, non abbiamo ereditato dai nostri padri, bensì preso in prestito dai nostri figli. Stiamo impermeabilizzando ogni angolo di terra con colate di cemento selvagge e dissennate. DalRapporto annuale del Centro di Ricerca sui Consumi del Suolo di INU, Legambiente e del Politecnico di Milano, emerge un dato sconcertante: ogni anno cancelliamo 500 km quadrati di suolo. Parma non è immune da questa ingordigia. Eloquenti, a proposito, le parole del Presidente della Camera di Commercio Dr. Andrea Zanlari in occasione di un convegno qualche mese fa: " Avanti di questo passo, cementificando in questo modo, tra 20 anni non avremo più terra per il parmigiano ". Ergo: non avremo più terra per consentire lo scolo fisiologico delle acque. Ergo: Parma subirà le stesse tragedie viste in questi giorni. Sala Baganza e dintorni hanno già preso l' antipasto il Giugno scorso piangendo anche loro un morto. Il Movimento 5 Stelle Parma si batterà con tutte le forze per portare la nostra comunità a deliberare " Stop Consumo del Territorio " come ha fatto Cassinetta di Lugagnano, primo comune italiano a zero consumo di suolo.
Parma in Movimento, Movimento 5 Stelle

Faccie di Castelnuovo




giovedì 3 novembre 2011

Ex Forno Comunale di Fidenza






Terraferma

Oserei definirlo un film difficile che trasmette angoscia com'è giusto che sia quando si tatta dell'argomento dell'accoglienza degli immigrati clandestini e delle loro morti dimenticate in mare. Lo scontro tra ciò che dice il cuore e le normali regole di convivenza umane e ciò che dicono le attuali inumane leggi e la loro applicazione. Devo ammetterlo, sono uscito soddisfatto di aver visto l'ultimo film dell'eccellente Crialese ma allo stesso tempo decisamente confuso.

Piantare un albero

martedì 1 novembre 2011

Fuoco sul Niger

Centrale a biomasse di Trecasali

Ricevo e pubblico: "Bernazzoli, trasparenza e condivisione ... dall'alto!"

Il Gruppo Eridania Saddam, l' azienda che vuole costruire una centrale a biomasse da 15 megawatt a Trecasali, si e' rifiutata di partecipare a un' assemblea pubblica di confronto con i cittadini della zona. In una nota, l' azienda tiene a precisare che " si confrontera' solo all' interno del processo VIA gestito dalla Regione ".
I cittadini non esistono. Esiste la burocrazia. I cittadini sono informati e, tenendo alla salute e al futuro dei figli, si opporrebbero a progetti che confliggono con il territorio. La burocrazia invece riesce a piazzare qualunque cosa, anche un' industria insalubre di classe I ( la piu' pericolosa, vedi art. 216 RD 1265/34 DM 5.9/1994, che per legge non si puo' costruire in zone caratterizzate per qualita' e tipicita' dei prodotti, vedi D.lgs 228 del 18/05/2001 ), nel cuore della Food Valley caratterizzata per qualita' e tipicita' dei migliori prodotti eno-gastronomici del mondo.
La politica, quella che rappresenta e difende i cittadini, non si e' fatta attendere: " E' una decisione che giudichiamo negativamente perche' cosi' si invia al territorio un segnale negativo. La popolazione ha maturato una sensibilità molto elevata su questa materia in quanto la zona è già sede di importanti impianti e avrebbe meritato una maggiore disponibilità alla trasparenza. Riteniamo infatti sia questa la via per ottenere maggior credito dai cittadini sull’operazione, che contiene elementi di particolare criticità. Così si dà l’idea che le strategie vengono calate dall’alto e che si voglia decidere a Bologna quello che viene fatto a Parma e nel Parmense con il solo effetto di complicare il processo decisionale su materie che hanno un grande impatto sull’ambiente e sulla realtà socioeconomica”.
Da che pulpito viene la predica?
Dal Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, uno talmente disponibile alla trasparenza che ha disertato TUTTE le assemblee pubbliche sull' inceneritore in questi anni.
Assemblee di assoluto prestigio, nelle migliori sale della citta', con ospiti di caratura mondiale. Ricordarle una a una puo' essere utile per valutare il credito nei confronti della gente di uno dei possibili candidati sindaco alle prossime elezioni comunali.
14 Dicembre 2009, Teatro Due: Rifiuti Zero, Sogno idealistico o goal realizzabile?
5 Marzo 2010, Camera Commercio: Quale futuro per l' infanzia?
22 Settembre 2010, Auditorium Paganini: I Medici chiamano Parma.
10 Gennaio 2011, Auditorium Paganini: Progettare, costruire, vivere dalla culla alla culla.
6 Maggio 2011, Camera Commercio: Europa a rifiuti zero.
4 Ottobre 2011, Cinema Astra: San Francesco con San Francisco.
A proposito di strategie calate dall' alto: il 22 Settembre 2010, quando i medici chiamavano Parma, il Pres. Bernazzoli dichiarò su Gazzetta che l' inceneritore è indispensabile e non si torna indietro. Il 6 Ottobre 2011, dopo San Francesco con San Francisco che ha smontato ogni luogo comune dimostrando che l' alternativa è possibile subito, il PD dichiara su Gazzetta che l' inceneritore è fuori discussione. Si tratta di decisione consolidata.
Alla faccia della coerenza!
Esprimiamo piena solidarietà al comitato che si batte contro la costruzione della centrale a biomasse di Trecasali.

Associazione Parma in Movimento (Movimento 5 Stelle)

Il ponte di Bobbio

La bicicletta




lunedì 31 ottobre 2011

Nuova Zelanda a Fidenza

Giovedì 3 novembre alle 21 presso l'Ex Macello di Fidenza, presenterò una proiezione di fotografie sulla Nuova Zelanda, seguita da una breve visione di immagini dalla festa dei Madonnari di Grazie.