martedì 13 gennaio 2009

Errore di doppiaggio in Millionaire

Già durante il film la frase detta dai bambini durante l’assalto alla baraccopoli non mi aveva convinto perché conoscendo un po’ la storia dei grossi scontri religiosi a Mumbai era esattamente il contrario e infatti anche durante il resto del film la frase detta da loro non aveva senso. Adesso si scopre che nel doppiaggio una frade detta dalla folla veniva attribuita erroneamente ai bambini, ma questo cambiava completamente la scena. Pare che nei dvd verrà fatta l’opportuna correzione ma quasi impossibile che venga apportata per le versioni già in circolazione nei cinema. Ciò non toglie che il film resta comunque eccezionale. Per essere chiari in poche parole: a fronte di un attentato fatto da estremisti musulmani, gli estremisti indu misero a ferro e fuoco i quartieri poveri di Mumbai abitati da musulmani dando fuoco ad alcuni di loro e causando molti morti.

Alfabeto birmano

Il castello di Bargone

domenica 11 gennaio 2009

Neve a Bargone Variatico

Un angelo chiamato Niki

Oggi navigando su internet ho trovato il blog "Un angelo chiamato Niki", dove viene raccontata la storia drammatica e assurda del suicidio di un ragazzo di 26 anni incensurato e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza, un dramma di cui la madre distrutta dalla tragedia sta cercando con tenacia di sapere almeno la verità ... in questi casi io penso sempre che tutti noi che utilizziamo internet dobbiamo approfittare di questo mezzo per fare aumentare l'attenzione di fronte al solito silenzio dei media.

La solita panchina

martedì 6 gennaio 2009

Everything that happens will happen today

Il nuovo album di David Byrne e Brian Eno è finalmente acquistabile nei negozi e me lo sono regalato per iniziare l'anno. Al primo ascolto si dimostra subito molto interessante ma sicuramente ci vorranno più ascolti per dare un giudizio attendibile Ricordo sempre la mia prima impressione scandalizzata quando comprai "Remain in lights" 27 anni fa (accipicchia sepassa il tempo!) e dopo qualche mese ne divenni entusiasta e non abbandonai più le suggestioni dei grandissimi Talking Heads fino ad assistere a tre meravigliosi concerti dell'eclettico David Byrne. Ora c'è anche attesa per il film "W" di Oliver Stone, già volevo vederlo ma adesso che ho visto anzi ascoltato i provini con una canzone storica dei Talking Heads, diventa assolutamente imperdibile. Il disco è sempre ascoltabile sul sito omonimo "Everything that happens will happen today".

Fine anno a Bargone




sabato 3 gennaio 2009

Sosta obbligata

L'anno che verrà

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità.


Lucio Dalla
Un testo sempre attuale!

Siediti e aspetta

Dimenticarsi lo spirito natalizio

The millionaire

Gran bel film! Me l'avevano consigliato perchè ambientato a Bombay, o meglio in India visto che non mancano immagini superbe del Taj Mahal ad Agra e sono contento di essere andato a vederlo, non è mancato nemmeno il finale alla Bollywood. Tutto imperniato sui quiz di una puntata di "Vuoi essere miliardario" i flashback sulla vita del protagonista ci fanno conoscere la vita di Mumbai e dei suoi slum. Un film assolutamente da vedere!