domenica 15 maggio 2016

Passeggeri notturni

Trenta brevi racconti di un grande scrittore, quale si sta dimostrando Gianrico Carofiglio, da leggere tutti d'un fiato tra ironia, soluzioni a sorpresa, incontri indimenticabili e decisamente influenti sulla propria vita. E io me lo sono letto proprio in treno così da essere ancora più inserito in queste trenta sfuggenti storie ma ho il forte sospetto che me lo rileggerò con calma riflettendo su ogni singolo episodio. Proprio bello!!!

Oltre la siepe


venerdì 13 maggio 2016

Kyoto e i No Nukes

Dopo l'ottima prima giornata a Kyoto e una buona dormita le gambe sono pronte per affrontare la seconda giornata. Vado subito a comprare i biglietti del treno di domani per il Kansai Airport di Osaka poi via con il solito abbonamento giornaliero dei bus. Prima tappa è il castello di Nino-ji, in ristrutturazione ma con stanze decorate in modo favoloso, c'è un sacco di gente e tante scolaresche. Carini i giardini. Ci incamminiamo per la città fino all'affascinante Nishiki Market dove assaggio un po' di tutto, ci sta il pranzo e non solo. Che bello vedere in che modo ordinato vengono esposti i prodotti. Concludo con un caffè freddo e poi via alla camminata del Filosofo, molto piacevole. Si comincia da templi grandiosi in un clima più che zen e si finisce con giardini a dir poco meravigliosi, montagnole di sabbia, muschio e piante sempre ben tenute e potate ... che dire sono siti protetti dall'Unesco e un motivo ci sarà. Ultimi acquisti di tele  e di bastoncini per mangiare, i negozi "all for 100 Yen" sono pronti all'uso. Non mancano boutique curiose e prodotti alimentari da sperimentare, come i gelati e i ghiaccioli al the verde. Ma la cosa più rimarchevole è notare come la zona verde sotto le colline di Kyoto regali momenti di pace e sia in contrasto con la grande città che ci vive sotto, ma forse non è contrasto ma complementarietà. Arrivati in stazione noto subito una folla rumoreggiante, è in corso una manifestazione contro il nucleare, i famosi No Nukes manifestano perchè non si ripeti un'altra Fukushima. Per tutto il viaggio avevamo incontrato bambini che raccoglievano fondi per la ricostruzione a fronte del terremoto di Kumamoto. Sempre molto frequentate le smoking area.

Noccioline


giovedì 12 maggio 2016

Un giro a Kyoto

Ultimi giorni di viaggio e finalmente  ci dedichiamo alla città di Kyoto, in mattinata facciamo l'abbonamento dei bus e ci dirigiamo verso la zona di Higashuyama dove comincia la solita lunga passeggiata giornaliera. Si comincia col Kiyomizudera scendendo per scale buie a toccare una pietra porta fortuna. C'e' un sacco di gente ma il posto è veramente bello e regala una signora panoramica di Kyoto. Poi superate le stradine turistiche tutto diventa più tranquillo e silenzioso, sotto una collina alberata, l'immenso angolo verde che circonda la città. Il monumento al milite ignoto ci emoziona e ci regala sorrisi nella retrostante galleria con statue dedicate all'oroscopo cinese. E quindi la volta del Todaji, un tempio zen dal curatissimo giardino di roccie. Ascoltiamo anche le preghiere dei monaci, e non manchiamo di dedicarci ai soliti assaggi gastronomici.  Prendiamo il bus e via dall'altra parte della città per goderci la visita del famoso padiglione d'oro in un bel laghetto con fiori viola. A cena si va ancora in stazione, è serata di tempura veramente buona poi il dolce ci tocca portarlo via e mangiarlo in stanza perchè le pasticcerie stanno chiudendo. In zona smoking mi ritrovo con un tedesco conosciuto ieri che mi offre del vino bianco cileno "Alegramente" e poi partiamo parlando di Messner, anche lui è uno scalatore, per finire a discutere di Fermi e Tesla ... sempre strani e interessanti gli incontri che si fanno viaggiando.

Sigarette cinesi


mercoledì 11 maggio 2016

Il castello bianco

Ultimo giorno con la tessera JR per i treni così ne approfittiamo per andare a Himeji a visitare un castello bianco. Appena usciamo dalla stazione lo vediamo in lontananza, impossibile sbagliare strada ... entriamo e cominciamo a salire su per le tantissime scale che ci portano all'ultimo piano ammirandone la struttura fatta di robuste travi di legno, per il resto c'è da dire che è completamente vuoto di mobili, arazzi o altro per cui non è poi una visita entusiasmante. Mentre molto carini sono i piccoli ma tenuti benissimo giardini imperiali, così da diventare ideali per le classiche foto di matrimonio. Finita la visita rientriamo a Kyoto e faccio la mia prima esperienza con i bento box, pranzi già pronti confezionati e venduti nei supermercati ... ovviamente provo il sushi e ne rimango entusiasta, infatti mi era stato ampiamente consigliato. Arrivati a Kyoto prendiamo un treno locale e ci rechiamo alla vicina Arashiyama, con la famosa camminata nella foresta di bamboo, bamboo decisamente grandi e luogo affascinante che forse ha ispirato Franco Maria Ricci per il famoso Labirinto di Masone. E' una zona molto tranquilla e curata di Kyoto, la lasciamo per immergerci nei quartieri di Gion e Pontocho, in cui incontriamo anche tre geisha (o maiko?), dal volto bianco e dalla figura estremamente elegante. Anche oggi le gambe non si sono risparmiate!

Visitare una gola


martedì 10 maggio 2016

Emozionarsi ad Hiroshima

Attendevo questa visita da una vita. Alla mattina prestissimo partiamo per Hiroshima, ho guardato l'orario dell'alta marea cosi decido di visitare prima Miyajima famosa per il torii rosso che sbuca dall'acqua appunto quando l'acqua è alta. Ci arriviamo con un veloce traghetto ed una passeggiata che ci consente di assaggiare le sue famose ostriche in tutti i modi, buonissime sempre. Piove tantissimo ma tra templi, musei e pagode a cinque piani questo luogo ci affascina e ci entusiasma poi andiamo a visitare Hiroshima e qui non mancano i momenti emotivi. il primo impatto è con la famosa cupola rimasta in piedi dopo l'esplosione atomica poi il monumento agli studenti morti (circa 12000) nei giorni successivi per aver prestato soccorso, quindi la fiamma che purtroppo non si spegnerà mai ... o meglio si spegnerebbe quando scompariranno le armi atomiche! Ci sono un sacco di scolaresche che cantano davanti al monumento ai bambini e scappa qualche lacrima. Il museo è interessantissimo, spiega nei particolari uno dei piu grandi crimini contro l'umanità. Lascio il gruppo e vado a cena con un'amica giapponese che non vedevo da anni, mangiamo ottimamente,  beviamo anche molto e al ritorno riesco miracolasamente a non perdermi ... la prendo solo lunga, una fermata in più ed un'inversione a U affrontate con calma olimpica malgrado fossero gli ultimi treni. Che giornata!! Farò fatica a dimenticarla. Doccia veloce e a letto .. domani è un altro giorno!   

Columbus Day allo CSAC di Parma





lunedì 9 maggio 2016

Camminata tra i Torii

Prima escursione da Kyoto con tappa Nara l'antica capitale, purtroppo pioverà tutto il giorno ma sarà una gran giornata che metterà a dura prova le mie gambe. Si comincia con il Buddha gigante poi tanti piccoli templi inseriti in un gran bel parco popolato da centinaia di cervi che si avvicinano abituati a ricevere cibo. Il tempio più bello è alla fine del giro con delle passeggiate tra lanterne antiche e moderne fino alla stanza chiusa piena di specchi e di lanterne accese per cui si crea un gioco tale che sembra di camminare tra migliaia di fuocherelli, ripeto il giro più volte: che spettacolo!! Mangiamo qualcosa poi con un treno locale raggiungiamo Fushimi Inari, non smette di piovere ma ci assaporiamo ugualmente una gran bella passeggiata tra migliaia di torri arancioni: sono come porte sotto le quali si snoda un percorso in piano e con tanti gradini che ci portano sulla cima della collina, un altro gran spettacolo. Tanti i tempietti e tanta la gente in partenza ma salendo la folla cala clamorosamente tanto che percorro molti tratti in assoluto silenzio e in solitaria. Dopo due ore siamo di nuovo sul treno che ci riporta alla stazione di Kyoto, qui come a Tokyo sui binari si ascolta il cinguettio registrato di tanti uccellini. C'è anche da parlare degli homeless, i barboni che abbiamo visto dormire fuori dalla stazione di Tokyo e che a Kyoto si avvicinano ridendo, un po' ubriachi, per chiedere qualche yen (lo ammetto: come raramente accade questa volta ho ceduto!!). Mi concedo anche un bagno termale all'ultimo piano dell'hotel, ci sono varie regole da rispettare tra cui il divieto ad entrare con tatuaggi! In serata andiamo in un locale tipico in una stradina vicina dove assaggiamo l'ottima pizza giapponese, okynamiaki, che non ha assolutamente niente di somigliante con la pizza italica e viene servita ancora calda su una piastra bollente per non raffreddarsi, un'altra ottima esperienza culinaria. Mettiamo ad asciugare i vestiti bagnati di oggi e via a dormire!! C'è una bella differenza tra Tokyo e Kyoto, per esempio qui le ragazze sembrano più affascinanti!!

Welcome


domenica 8 maggio 2016

Arrivo a Kyoto

Lunga passeggiata per Takayama dopo aver sperimentato gli ottimi tatami del tempio, visitiamo subito il mercatino della mattina con i classici perfetti prodotti giapponesi, verdura e frutta tagliata a pezzi e perfettamente conservate in bustine di cui non mancano gli assaggi a cui ovviamente io non mi sottraggo. Ottima la salsa di zenzero, ottimo il succo di mela, buono il watabi se non fosse piccantissimo e alla fine qualcosa lo si compra anche prima di visitare l'immensa casa dell'antico governatore. Poi comincia il giro delle viuzze dello shopping, tanti i prodotti artigianali e tanti gli acquisti senza dimenticarsi la sosta dai produttori di sake che offrono assaggi alcoolici, e alla mattina il sake si fa decisamente sentire!! Tra vecchie case caratteristiche, polpette di polipo o di granchi, spiedini iper piccanti, semi dolci, cani in carrozzella, smoking points e carri allegorici ci dirigiamo verso la camminata dei templi, che si rivela stupenda e soprattutto ci fa scoprire ancoli iper pacifici. Zen a manetta !!! Ottima la mia scelta di trovare sempre alloggi abbastanza vicini alla stazione così verso le tre del pomeriggio saliamo sul treno per Nagoya. Assolutamente da segnalare che ieri in treno siamo arrivati con 8 minuti di ritardo: roba da fare karakiri!! Arriviamo infine all'immensa e modernissima stazione di Kyoto da cui fatichiamo ad uscire poi al secondo  tentativo riusciamo anche a trovare l'hotel, come sempre con stanze piccole, caratteristica giapponese. Per cena ci ospita ancora l'immensa stazione, mangiamo ottimamente e soprattutto molto abbondantemente poi ammiriamo lo skyline di Kyoto dalla terrazza e il gioco di luci dell'immensa scalinata della stessa stazione. All'uscita ci sorprende ancora con una fontana colorata che funziona a ritmo di musica swing; spettacolo!!! E ora andrò a visitare la piscina spa  dell'undicesimo piano.

Il mare a Berlino



sabato 7 maggio 2016

Alloggio al Tempio

Lasciamo Tokyo, ultimo giro sulla Yamamote Line poi treno per Nagoya e solo all'arrivo scopriremo che c'era anche una smoking room. A Nagoya prendiamo una linea regionale e arriviamo a Takayama, lasciamo i bagagli al nostro ostello e visitiamo il Folk village dove ci sono esempi di case diverse di tutta la zona montana, molto interessante e anche impegnativo perchè ad ogni casa dobbiamo toglierci le scarpe per entrare. Finalmente facciamo il check-in al nostro ostello, è un tempio zen dedicato ad un eroe nazionale un pilota dell'aviazione che dopo la guerra si impegnò per riportare a casa tutte le salme dei soldati morti sulle varie isole del Pacifico. La cittadina è piccola, minuscola confronto a Tokyo, mangio bistecca di tofu, che in Giappone è una specialità ed infatti è ottimo e anche un bel piatto di calamari fritti. Direi che non ho mai sbagliato una cena. Silenzioso rispettando le varie regole del tempio me ne vado quatto quatto a dormire. Tokyo ha lasciato una stupenda impressione malgrado il mio non amore per le grandi città. Dormire in questo ostello-tempio è una gran bella esperienza, si dorme per terra ma c'è più spazio che nei rinomati hotel delle città, dove le staze sono piccole e i letti matrimoniali alla francese un po' piccolini ... e poi questa volta non ho sperimentato i famosi capsule hotel.

Stalin a Gori




venerdì 6 maggio 2016

Visita a Nikko e saluti a Tokyo

Prima esperienza con il velocissimo treno Shinkansen, poi treno locale e comincia la camminata per la bella e piccola Nikko, sede di antichi e purtroppo frequentatissimi templi. Sono in ristrutturazione da tre anni ma sempre affascinanti, con la bella incisione lignea delle scimmiette "non vedo non sento non parlo" e bellissimi pavoni. Insieme a quattro simpatici israeliani faccio la salita nella foresta che porta all'antico mausoleo, mentre in una bella sala piena di giapponesi mi viene spiegato l'antico oroscopo. C'è anche tempo per i primi acquisti: la freccia di Buddha a difesa degli spiriti cattivi e una bambolina tipica in legno. Al Futurasan non mancano i tanti giochi zen, come l'abbraccio degli alberi e i famosi ema, tavolozze di legno su cui scrivere i propri desideri. Non ci facciamo mancare la bella camminata lungo il fiume fino al Kanmangafuchi Abyss dal nome impronunciabile con tante statue funebri di Jizo (protettore dei viaggiatori e dei bambini sfortunati, n.d.r.), tutte con cuffia e sciarpa rossa. La leggenda dice che contandole all'andata e poi al ritorno il numero cambia, e cosi infatti avviene anche a me ... da qui la leggenda delle statue fantasma. Soliti esperimenti culinari, sempre ottimi quindi di ritorno per l'ultima cena a Tokyo, mi sparo un enorme sushimi, fette di pesce crudo, vicino a  Ueno, un quartiere spesso snobbato ma anche molto interessante. Facciamo provviste per domani nel solito piccolo supermarket Family Mart aperto 24 ore su 24.  E' passata la prima settimana e siamo tutti entusiasti per questo paese singolare ed affascinante allo stesso tempo. Arigato!!

CSAC a Parma





giovedì 5 maggio 2016

Kamakura e lo zen

Escursione a Kamakura tra antichi monasteri zen, c'è calma e silenzio come piace a me anche se è giorno di festa e ci sono un sacco di turisti. Templi bellini con piccoli giardini curatissimi, in entrambi sono in mostra opere di calligrafia, un'arte semplice e calma. Salendo una scalinata si vede anche il profilo del Fuji, non mancano file di pezzi di legno con scritti i desideri, i rinomati ema. Ci offrono il the ma poi ci dedicheremo a vari assaggi di cibo lungo le strade che portano alla stazione. diverse chicche tra cui ottime polpette ripiene di spinaci e tofu. Al grande Buddha vanno ovviamente di moda i selfie ma una ragazza mi chiede di fotografarla con un'ipad, al quarto tentativo dopo aver fatto tre filmati riesco ad eseguire e la foto non è nemmeno malaccio! Un ragazzo mi decanta le bellezze delle due città italiane che ha visitato ma rimane innamorato della sua Tokyo, C'è una grande cerimonia attorno ad un santuario scintoista con vestiti colorati e tipici nonchè grandi formalità ed eleganza nei movimenti. Prendiamo il Yurikamamone con cui ammiriamo tutta la baia di Tokyo senza dimenticarci di fotografare la Statua della Libertà davanti al profilo di una specie di Golden Gate ... eppure siamo in Giappone infatti c'è anche una grande statua di Gundam!! Ceniamo sempre bene poi cerchiamo di perderci in treno ma non ci riusciamo. Mi informo bene per i treni di domani.

Bianco rosso e nero


mercoledì 4 maggio 2016

Terzo giorno a Tokyo

... e si continua a camminare ma anche ad utilizzare l'immensa metropolitana più facile da girare del previsto. Visitiamo due stazioni per convalidare il JRpass che ci servirà per i prossimi trasferimenti in treno. Poi ci dirigiamo al Tokyo international forum, una costruzione modernissima ed immensa dove si sta svolgendo un festival di musica classica: posto bello ma al di sotto delle mie aspettative al contrario della favolosa Mori Tower che visitermo a Roppongi Hills, dal 53^piano una visuale immensa della città e della sua baia, restiamo senza fiato per poi rimanere schoccati di fronte ad alcune opere di arte contemporanea, per fortuna le altre della mostra al 52^piano erano più positive, anche se tutte erano decisamente interessanti. Bello il giardino del palazzo imperiale, quest'ultimo è impossibile da visitare mentre i giardini tenuti alla perfezione sono decisamente carini. Simpatica anche la Tokyo Tower, una costruzione rossa che vagamente ricorda la Torre Eiffel e fu la prima opera importante costruita dopo la seconda guerra mondiale. E che dire di Akihaibara, un quartiere per giovani pieno di negozi di manga ed elettronica. Entriamo in una sala giochi, Pachinko, ed è il delirio: suoni rimbombanti e a volume altissimo tanto che quando ne usciamo frastornati la città sembra silenziosa. Quartiere incredibile ma da vedere cosi come l'elegante Ginza. Al parco un signore cerca di spiegarmi la differenza tra il judo e il kendo!! E che dire delle maid girls, ragazzine in abiti succinti che cercano clienti per incontri divertenti, senza sesso, sulla strada dell'elettronica come niente da aggiungere alla vendita di mutandine usate con la storia della ragazza che le indossava. Un popolo timido con strane perversioni, direi infantili. Però l'immagine dei giapponesi resta a livello molto ma molto positivo. Cena con suchimi di salmone e ottimi pezzi di carne di maiale tra l'altro sempre a prezzi contenuti. Ok meglio riposare un po'!!.  ..

La ragazza con il gatto


martedì 3 maggio 2016

Secondo giorno a Tokyo

La prima sera crollo a dormire alle 22 tra fuso orario, stanchezza per il viaggio dall'Italia e la lunga prima camminata. Stupito dalle assi dei cessi sempre riscaldate, dagli smoking point disseminati per la città insieme all'invito di non fumare mentre si cammina. Ottime le prime cene, prima in un locale giovanile dove si infilano i piedi sotto il pavimento  e l'ultima in un posto che sembra una bettola mentre in verità scopriamo segnalato su TripAdvisor e dove fanno la pasta a mano cosi mangiamo favolosi ravioli e ottimi ramen in brodo. Giornata trascorsa senza toccare la metro, al contrario di ieri, cosi partiamo visitando il parco di Ueno con i suoi affascinanti e silenziosi templi malgrado la grande folla che invade il parco: è il Constitution Day. Bella la visita al Museo Nazionale non dopo una veloce colazione per strada con un grosso wunster ma al bar del museo mi tratto da nobile e mangio una mega fetta di torta con un buon cafè espresso. Continuiamo a piedi verso il quartiere Akasusa con le suse strade affollate e il bel tempio Sensoji dove ci intrufoliamo tra i fotografi di un matrimonio e non manchiamo di partecipare ai tanti selfie di ragazze vestite in coloratissimi kimono. Alle bancarelle assaggio delle favolose polpette di polipi prima che ci incamminiamo verso l'immensa Sky Tower su cui però non saliamo, è alta oltre 600 metri. E' una città affascinante piena di palazzi curiosi e con tanti segnali che sembrano fatti per i bambini. Non c'è un gran traffico ma forse solo perchè è giornata di festa. Spesso ragazze sorridenti mi fermano per chiedere da dove provengo, tutti sembrano timidi ma soprattutto molto educati. L'impressione iniziale è quella di un gran bel popolo. Tra le curiosità del giorno un signore che taglia l'erba con una serpentina che propaga fumo appoggiata sul sedere, forse per tenere lontani gli insetti. Due belle giornate per iniziare questo viaggio nipponico.

Divieti cinesi


lunedì 2 maggio 2016

Arrivo a Tokyo

Dicono che in Giappone ci siano un sacco di personaggi stravaganti ma io ne incontro già uno in treno a Piacenza: bella pancetta, pizzetto biondo, età sulla sessantina in completa tenuta da guerra e bandana mimetica : parliamone!! Il viaggio per Tokyo è lungo, comprensivo di scalo a Pechino, l'ennesimo aeroporto senza possibilità di fumare mentre a Tokyo c'è la zona fumatori già in zona ritiro bagagli. Ci cimentiamo subito con i treni per andare in hotel. Quindi il primo giorno ci muoviamo nella immensa metrpolitana. Mi stupiscono subito le assi dei cessi sempre calde!! Gente più che disponibile e sempre pronta ad una veloce chacchierata. Il mercato del pesce di Tsukji offre molti spunti spettacolari, i ristorantini con fila ordinata dove si abbrustoliscabno i pesci con la fiamma ossidrica e tanti banchetti con varie tipologie di pesce. Superato Omote-Sando con un anziano che si propone a tutto il mondo come futuro sposo e poi Takeshite Dori con tanti ragazzini eccoci all'immenso parco Yoyogi dove si celebra una funzione religiosa zen per un pubblico di benemeriti uomini di stato. Si cammina e tanto fino al piu trafficato incrocio pedonale del mondo e alla Metro Government palace da cui si ammira Tokyo e si capisce finalmente quanto è grande.

Peperoncini e pannocchie







domenica 1 maggio 2016

Viaggio nipponico


Anno 2016 - parte 18

Mi sa che dopo il muro di Berlino avremo il muro del Brennero!! 
Come tutti i 25 aprile che si rispettino, saltano fuori i revisionisti che cercano di togliere valore ai grandi uomini che si sono sacrificati per l'Italia durante il periodo della Resistenza ... complimenti!
Nel frattempo gli amici di Renzi già impegnati a stravolgere la costituzione italiana ci provano anche a modificare la più famosa canzone italiana in Bella Ciaone!
In Bangladesh va sempre di moda uccidere i blogger che si oppongono a fondamentalisti islamici e militari.
Il signor Renzi definisce incomprensibili gli incidenti di Pisa. Certo è incomprensibile che una bella fetta di popolazione non accetti un partito con un sacco di indagati per corruzione o infiltrazione mafiosa!!
Mi hanno chiesto di entrare in una pseudo associazione che diffonde la cultura del viaggio: i due personaggi che la vorrebbero gestire sono uno indagato per associazione mafiosa e sfruttamento dei clandestini (ha patteggiato!), l'altro psicopatico famoso per la "finanza creativa" ... a volte la realtà supera le barzellette!!


Wow !