sabato 6 dicembre 2014

Rhetymnon

A Rhetymnon, Creta, ci sono 20 gradi e uno può passare tranquillamente il dopo cena in maglietta sul balcone a godersi il rumore delle onde ammirando le luci del piccolo porticciolo, diciamo che già l'appartamentino per 27  euro è ottimo e magari uno cambia idea e ci fa base per qualche giorno, vediamo!! La partenza da Tabiano stamattina è stata impegnativa, sveglia alle 5 e un bel quarto d'ora perso per uscire dal garage, visto che l'alcoolizzato imbecille del piano terra aveva parcheggiato in modo indegno, prima o poi gli arriveranno tutti i plattoni che si merita. Parcheggio a Ceria, comodo e decisamente low-cost quindi scalo ad Atene e arrivo finale ad Heraklyon a Creta, il mio vicino di volo mi chiede se veramente sono italiano perchè è la prima volta che ne conosce uno che sa l'inglese!! E rimane stupito anche il personaggio dell'AVIS che partito a parlare in un simil italiano si sente dire "può anche parlare in inglese" e ne rimane sorpreso!! Un'ottantina di chilometri bui mi separano da Rhetymnion, stupendo paesino animatissimo e frequentato da un sacco di giovani ... unico neo ha tutti i muri squallidamente imbrattati e lo dice proprio uno che ama i graffiti ... ma il posto è bellissimo con un labirinto di vicoletti dominati da una fortezza e che conduccono ad un piccolo incantevole porticciolo.  Quindi parliamo della cena, sì parliamone!! Antipastino di peperoni fritti con feta e stratosferico filetto di maiale alla Zeus il tutto imbrattato di ottimo vino rosso della casa, con offerta finale di stupendo dolce alla mandorla e uvetta con bicchierino di raki da bere d'un fiato ... ovviamente. Bella partenza!!!
--- e intanto qua sotto al Ristorante Pizza di Napoli due vecchi musicisti cretesi si impegnano a fare ballare tutte insieme un bel gruppo di donne locali, ovviamante danze tradizionali tenendosi per mano ... e il mondo va avanti!! :-)

Un giretto nel Mediterraneo


Caricature a Las Vegas


mercoledì 3 dicembre 2014

Pensieri televisivi


Chiavi curiose di novembre



proverbi su azzurro dietro nuvole giappone
significato proverbi "la iena non dorme con le pecore"
riposo settimanale
com'è fumare l'erba di Amsterdam
come il detto indiano quando c'è il buio...
disegni bellissimi di bufali
donna afgana sposa un italiano umanitario
film da scaricare di amore tra una donna sposata e un giovane ragazzo
film storia di un clandestino cubano cha balla
film uomo mandato in missione da dio in carcere
i pesci si prendono con le canne e gli uomini con le parole
india: scritte sui muri con pipi
la migliore erba da fumare ad Amsterdam
opinioni di un clown zio fiori
padroni gay selvaggi racconti
parco nazionale grand canyon divieto di fumo
periodo mosca tu non puoi volano troppo veloci
umorismo su babbo natale che non esiste
via dei fricchettoni in nepal

Un cavaliere a Buffalo


giovedì 27 novembre 2014

Italy in a day

Molto bello, una grande idea per descrivere un giorno qualsiasi della vita in Italia con le normali attività quotidiane. Non deve essere stato facile scegliere tutti i pezzi di filmato usato e spedito dai concittadini, ma alla fine insieme all'ottimale scelta della musica ne vien fuori un film documentario che non permette di staccarsi un solo secondo dallo schermo. Sì un esperimento che mi è piaciuto molto e che descrive l'Italia vera. Assolutamente da vedere e gustare!  

Il Duomo di Lucca





sabato 22 novembre 2014

La sedia della felicità

Come divertirsi per due ore con una storia semplice e divertente, due ottimi attori protagonisti e tanti ottimi attori in piccole parti. L'ultimo film di Carlo Mazzacurati non delude assolutamente e in modo molto leggero ci suggerisce che la felicità si può ancora trovare, basta osare e cercarla. Ottimi Isabella Ragonese e Battiston, sempre più tra i miei preferiti Mastrandrea. Piacevole come il regista ci illustra il Veneto e in generale l'Italia "perduta" dei piccoli paesini  in contrasto con la bellezza del paesaggio trentino.

Meditazione a Lumbini


giovedì 20 novembre 2014

Dialogo su anarchia e libertà nell'era digitale

Un interessante libretto basato sul dialogo tra due importanti professori anarchici spagnoli circa la direzione che sta prendendo il mondo grazie ai grossi cambiamenti tecnologici. La possibilità di una rete di rapporti orizzontale che si scontra con un controllo sull'individuo mai esistito precedentemente, e di conseguenza la possibilità di un notevole neoanarchismo ben sfruttato dai movimenti altermondialisti (comunemente detti no-global) si scontra con la possibilità del neototalismo ben rappresentata ad esempio da AlQaeda e dai movimenti fondamentalisti. Insomma questi nuovi strumenti tecnologici non hanno colore, dipende solo come vengono usati ma è chiaro che la potenzialità è altissima in tutti i sensi.

Rassegna-ti con il documentario


La stagione RASSEGNA-ti 2014 del Teatro di Felegara, organizzata dall'associazione Ottotipi aprirà con "RASSEGNA-ti col Documentario" .
Avvalendosi dell'importante collaborazione del SalinaDocFest, tra il 20 novembre ed il 13 dicembre in provincia sarà possibile assistere alla proiezione di quattro importanti documentari seguiti da incontri con gli autori ed alcuni attori.
Il primo appuntamento, giovedì 20 novembre, vedrà la proiezione del film "LA BEAUTÉ C'EST TA TÊTE" del collettivo Zimmerfrei (vincitore del SalinaDocFest 2014), dove sarà presente una delle autrici, Anna De Manincor. Parte del progetto Temporary Cities - Ritratti di città temporanee, questo film mescolandosi alle giornate degli habitué di un piccolo bar del porto di Marsiglia racconta i cambiamenti sociali di una città riprogettata urbanisticamente ad esclusione di alcuni abitanti.
Il 27 novembre sarà la volta di "DAL PROFONDO", alla presenza della regista Valentina Zucco Pedicini. Il film girato a 500 metri sotto il livello del mare segue l'unica donna minatrice d'Italia. Premio Doc It - Migliore Documentario Italiano al Festival Internazionale del Film di Roma.
Il 4 Dicembre la regista Giovanna Taviani, direttrice artistica del SalinaDocFest e l'attore Salvatore Striano, protagonista del film "Cesare deve morire" dei fratelli Taviani, presenteranno "IL RISCATTO", ritratto di Salvatore Striano, dal carcere di Rebibbia all'Orso d'oro del Festival di Berlino.
Chiuderà la rassegna il 13 dicembre Andrea Segre, regista del documentario "INDEBITO", realizzato con Vinicio Capossela e prodotto da Marco Paolini. Un viaggio in cui Vinicio Capossela, tra le taverne di Atene e Salonicco, presenta e racconta la vasta complessità della musica rebetika, una forma di blues ellenico perpetuata dall'antica tradizione dei suoi musicisti, i rebetes.
Tutte le proiezioni inizieranno alle 21 nella sala Baratta di Medesano e saranno seguite da un incontro dei registi con il pubblico.

Due borghigiani del sasso