domenica 21 giugno 2009

Notizie dall'Iran

Per chi è interessato a seguire gli avvenimenti in Iran propongo alcuni siti interessanti e vi invito a segnalarmene altri che non ho ancora trovato.
Revolutionary Road e la versione in italiano (quest'ultima un pò ferma)
SB News
MaryanNamazie
Iran Why We protest : un forum importante
Alliance of Iranian Students
2 elenchi di messaggi aggiornati su Twitter: #iranelection e #teheran
Immagini da Teheran sugli scontri da giugno a settembre 2009.
Iran '09 non è più aggiornato dal 2 luglio '09
Iranian Riots non è più aggiornato dal 6 luglio '09

Siti aggiunti dal 10 luglio:
The great wave video
Tehran Bureau
Freedom and Democracy in Iran

Siti aggiunti a dicembre 2009:
Street Journalist sempre costantemente in diretta
Radio Zamaneh
Persian 2 English's blog
Iran Citizen News su Twitter
Human Rights in Iran
Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

Notizia del 26/11/09: Nuova condanna a morte in Iran

martedì 16 giugno 2009

Considerazioni baltiche

Che dire, un bel viaggio, sicuramente molto interessante anche per cominciare a capire qualcosa degli stati che si sono staccati dall’URSS. Bellissima Talinn, un piccolo gioiellino e molto piacevoli anche le altre due capitali baltiche. Grosso gap tra le giovaani generazioni spesso vestite con capi di grandi firme e le generazioni anziani con tantissimi episodi di elemosina. Come già visto anche in Polonia, è seguitissima la chiesa cristiana anche e soprattutto dai giovani locali mentre l’ortodossia è perlopiù appannaggio russo … mi rimarrà impressa nella memoria l’emozione vissuta durante la visita alla collina delle croci di Siaulai, e mi pare sempre più evidente che proprio l’appartenza al cristianesimo è un moto di ribellione verso il vecchio potere, al contrario del nostro BelPaese dove spesso l’appoggio al clero è riconducibile a mentalità conservatrici. Da notare la notevole importanza di internet con grande copertura del wi-fi gratuito … personalmente ho sfruttato a mio grosso vantaggio organizzativo la disponibilià di un computer con collegamento gratuito in tutte le guesthouse dove la posta viene controllata spessissimo. Più difficile muoversi con i mezzi locali, una volta scarta l’ipotesi treno ho sempre scelto i bus di notevole lentezza, questo mi ha obbligato a qualche taglio nelle visite. Bello l’aspetto paesaggistico che dev’essere grandioso in inverno, ottimo anche l’avere tante ore di luce al giorno. Spettacolo femminile soprattutto in Estonia e Lettonia, e sempre grande disponibilità nella gioventù di tutti e tre i paesi. Come spesa costa abbastanza dormire, ho fatto una media di 35 euro a notte sempre in guesthouse mentre per mangiare e usare i mezzi locali la spesa scende moltissimo. Ho trovato caldo sopportabile nelle giornate azzurrissime con sole a picco ed un notevole freddo con vento quanfdo il cielo era coperto. Da visitare musei e parchi per ricordare sia l’occupazione nazista che quella sovietica, di cui ancora si sente notevole il ricordo soprattutto in Lituania. Ho sempre mangiato bene, con ottime cotolette di maiale e ottime occasioni di buon pesce sempre accompagnato da birra discreta. In defintiva un signor viaggio rilassante.

Nel turbine della storia

Un fantastico condensato di pensieri e considerazioni sul secolo appena finito ma ancor più sul divenire del mondo, che dire Kapuscinsky mi entusiasma sempre e lo considero assolutamente un must per capire la situazione mondiale. E' una raccolta di tanti pezzi di sue precedenti pubblicazioni ed emerge entusiasmante il suo modo di raccontare e far capire tante complesse problematiche mondiali relazionandole alle diverse culture sempre sottovalutate nelle analisi comuni. Penso che sia assolutamente necessario leggerlo e magari farlo centellinando i tanti passaggi interessanti!

lunedì 15 giugno 2009

domenica 14 giugno 2009

Le balene lo sanno

Nuovo straordinario libro di uno dei miei autori preferiti, Pino Cacucci. Dal formidabile linguaggio delle balene parte un intenso e appassionante racconto messicano, non mancano cenni storici e considerazioni attuali. Proprio un bel libro!

Comida mexicana a Siccomonte

Come ogni anno, si ripete il tradizionale e attesissimo appuntamento della cena messicana a Siccomonte, sabato 20 giugno, tutte le informazioni sul sito di Jambo Fidenza.

giovedì 11 giugno 2009

Lascio la Lettonia

Ormai sono agli sgoccioli anche con la mia visita alla Lettonia, adesso sono nella sala d'attesa degli autobus. Ho dedicato la giornata all'ultima passeggiata nella sempre sorprendente Riga, visitando vari angoli suggestivi di Art nouveau. purtroppo non sono riuscito a visitare Kuldiga e nemmeno Capo Kolka ma ho dovuto rinuciare per scelta, visto che muoversi da soli e' fattibile solo in bus e con tempi abbastanza lunghi. Ho fatto una lunga passeggiata sulle interminabili spiagge di Jurmala, localita' di villeggiatura molto cara ai russi, con piccole dune di sabbia e tante case caratteristiche in legno. Finalmente e' tornato il sole e il caldo, anche se in mezzo alle pinete c'era proprio un bel fresco! Ok ritiro i miei bagagli lasciati in deposito e poi salgo sul solito bus dell'Eurolines, prossima meta e' la citta' universitaria estone Tartu.

mercoledì 10 giugno 2009

Un'altra Riga!

... e non pensate male! Intendevo dire che sono tornato ancora a Riga durante il mio ritorno verso Talinn dalla Lituania. Il mezzo di trasporto e' sempre il bus e l'Eurolines per le tratte internazioali si dimostra sempre il meglio. Sono tornato al locale alternativo scoperto nei primi giorni 'righensi" nella via degli artisti e salutato calorosamente dal padrone rasta nonche' osannato con standing ovations e pugni sulla spalla all'uscita, proprio un bel pub con coloratissima tavola da surf e immancabile collezione di banconote. Ho vagato per ore per Riga, prima visitando il bel National Art Museum poi fotografando come da mia passione la lunga staccionata di murales sul fiume (mi ero dimenticato di dire che anche in Lituania i murales l'hanno fatta da padrone alla grande!!) poi perdendomi come al solito tra le vie del centro di Riga, prendendone un bel torcicollo compici le ragazze supersoniche e le bellissime facciate nonche' tetti di tante case, non solo in Alberta iela. Fabrizio DeAndre' mi ha accompagnato durante le quattro ore diviaggio da Vilnius a rigae per domani progetto la visita a Jurmala nonche' il trasferimento in Estonia a Tartu: vedremo!!

martedì 9 giugno 2009

Vilnius e dintorni

Oggi e' il mio ultimo giorno in terra lituana e l'ho sfruttato per un lungo viaggio all'impronunciabile Druskininkai per visitare l'interessante Parco Grutas in cui sono state radunate statue del regime sovietico e ricostruito in parte il clima di un campo di detenzione. Al ritorno sono stato allietato dalla simpatica e dolce compagnia di una ragazza bielorussa che mi ha anche parlato maluccio del suo paese, anche se lei e il suo ottimo inglese si sono invece presentati come una positiva campagna pubblicitaria. Ieri era stata la giornata di Trakai con il suo castello rosso nel lago e soprattutto mi sono fatto i chilometri a piedi per Talinn mettendo in serio dubbio il mio senso dell'orientamento. Soprattutto la parte universitaria nonche' il ghetto ebreo hanno mostrato tanti angoli piacevoli. Tutta da scoprerire la storia di Literatura Gatve con i suoi muri dedicati alla poesia e a pezzi d'arte contemporanea. Ho anche notato tante persone che chiedono l'elemosina e tanti che frugano nei bidoni dell'immondizia, non certo dei segnali di benessere ... poi non parliamo dello scrocco di sigarette ma questa mi e' sembrata una vera e propria arte. E' comunque un paese da visitare e sicuramente da capire ripensando al suo recente passato. Tutti e tre i paesi baltici sono invece all'avanguardia in quanto a internet con una notevole copertura wi-fi, qui a Vilnius devo dire che ho trovato la prima guesthouse (comunque ottima Litinterp) che non mette a disposizione un computer per entrare gratis in internet al contrario di quanto trovato a Riga e Talinn. Il viaggio continua comunque ad essere molto positivo.

lunedì 8 giugno 2009

Due parole sulla Lituania

Gira e rigira, sono arrivato anche qua. Dopo Siaulai sono andato a Klaipeda, base di partenza per un'escursione nell'insolita penisola di Curlandia, paesaggi magnifici con altissime dune sul mar Baltico, un posto ideale dove fare rilassanti passeggiate e farsi una scorpacciata di pesce cucinato alla russa. Ecco toccato l''argomento clou, qui si sente moltissimo la presenza russa e mi spiace dirlo ma rende meno piacevole il soggiorno, ho trovato molta meno cortesia rispetto agli altri due paesi visitati, anche se i lituani originali sono decisamente gentili e disponibili. Il sole mi ha concesso una giornata ottima tra i boschi curlandesi mentre la pioggia l'ha fatta decisamente da padrona nella piacevole Kaunas. Primo impatto con Vilnius e' stato meno entusiasmante che con le altre due capitali baltiche, interessante la Repubblica di Uzukis anche se io mi aspettavo una seconda Christiana, e invece non sono nemmeno parenti.Oggi vedo di girarmi meglio la citta' e poi vediamo che idea mi faro'. Alla prossima!!!

domenica 7 giugno 2009

Morire per delle idee

Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.

Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.

Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.

Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.

Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.

Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.

E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.

A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.

E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta

E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.

Fabrizio De Andrè

sabato 6 giugno 2009

Arrivo in Lituania

Partito da riga alle 10, dopo 2 ore abbondanti sbarco in Lituania e depositati i bagagli alla stazione di Siaulai prendo un bus che in dieci minuti mi deposita lungo la strada poi due chilometri a piedi e sono alla sacra collina delle croci. Un luogo veramente incredibile e suggestivo, decine di migliaia di croci a simboleggiare il culto lituano ma soprattutto la resistenza all'oppressore sovietico, veramente emozionante! Purtroppo mi accorgo subito che qui non sara' semplicissimo muoversi comunque mi faccio altri due km. a piedi e torno in strada appena in tempo per il bus in anticipo che mi riporta Siaulai quindi altre 4 ore e sono a Klaipeda. Qui avere informazioni dalle russe delle stazioni e' veramente un'impresa ma qualcosa per andare a Kaunas riesco a saperlo. In citta' malgrado il freddo terribile non mancano gli spettacoli per strada e mi fermo a ballare , anche per combattere il fredo, lo straordinario boogie boogie suonato in piazza con centinaia di lituani di tutte le eta' Adesso cerco di muovermi sulla penisola curlandese, intanto alloggio all'ottima guesthouse Litinterp, con addirittura colazione in camera!