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martedì 16 giugno 2009

Considerazioni baltiche

Che dire, un bel viaggio, sicuramente molto interessante anche per cominciare a capire qualcosa degli stati che si sono staccati dall’URSS. Bellissima Talinn, un piccolo gioiellino e molto piacevoli anche le altre due capitali baltiche. Grosso gap tra le giovaani generazioni spesso vestite con capi di grandi firme e le generazioni anziani con tantissimi episodi di elemosina. Come già visto anche in Polonia, è seguitissima la chiesa cristiana anche e soprattutto dai giovani locali mentre l’ortodossia è perlopiù appannaggio russo … mi rimarrà impressa nella memoria l’emozione vissuta durante la visita alla collina delle croci di Siaulai, e mi pare sempre più evidente che proprio l’appartenza al cristianesimo è un moto di ribellione verso il vecchio potere, al contrario del nostro BelPaese dove spesso l’appoggio al clero è riconducibile a mentalità conservatrici. Da notare la notevole importanza di internet con grande copertura del wi-fi gratuito … personalmente ho sfruttato a mio grosso vantaggio organizzativo la disponibilià di un computer con collegamento gratuito in tutte le guesthouse dove la posta viene controllata spessissimo. Più difficile muoversi con i mezzi locali, una volta scarta l’ipotesi treno ho sempre scelto i bus di notevole lentezza, questo mi ha obbligato a qualche taglio nelle visite. Bello l’aspetto paesaggistico che dev’essere grandioso in inverno, ottimo anche l’avere tante ore di luce al giorno. Spettacolo femminile soprattutto in Estonia e Lettonia, e sempre grande disponibilità nella gioventù di tutti e tre i paesi. Come spesa costa abbastanza dormire, ho fatto una media di 35 euro a notte sempre in guesthouse mentre per mangiare e usare i mezzi locali la spesa scende moltissimo. Ho trovato caldo sopportabile nelle giornate azzurrissime con sole a picco ed un notevole freddo con vento quanfdo il cielo era coperto. Da visitare musei e parchi per ricordare sia l’occupazione nazista che quella sovietica, di cui ancora si sente notevole il ricordo soprattutto in Lituania. Ho sempre mangiato bene, con ottime cotolette di maiale e ottime occasioni di buon pesce sempre accompagnato da birra discreta. In defintiva un signor viaggio rilassante.

martedì 9 giugno 2009

Vilnius e dintorni

Oggi e' il mio ultimo giorno in terra lituana e l'ho sfruttato per un lungo viaggio all'impronunciabile Druskininkai per visitare l'interessante Parco Grutas in cui sono state radunate statue del regime sovietico e ricostruito in parte il clima di un campo di detenzione. Al ritorno sono stato allietato dalla simpatica e dolce compagnia di una ragazza bielorussa che mi ha anche parlato maluccio del suo paese, anche se lei e il suo ottimo inglese si sono invece presentati come una positiva campagna pubblicitaria. Ieri era stata la giornata di Trakai con il suo castello rosso nel lago e soprattutto mi sono fatto i chilometri a piedi per Talinn mettendo in serio dubbio il mio senso dell'orientamento. Soprattutto la parte universitaria nonche' il ghetto ebreo hanno mostrato tanti angoli piacevoli. Tutta da scoprerire la storia di Literatura Gatve con i suoi muri dedicati alla poesia e a pezzi d'arte contemporanea. Ho anche notato tante persone che chiedono l'elemosina e tanti che frugano nei bidoni dell'immondizia, non certo dei segnali di benessere ... poi non parliamo dello scrocco di sigarette ma questa mi e' sembrata una vera e propria arte. E' comunque un paese da visitare e sicuramente da capire ripensando al suo recente passato. Tutti e tre i paesi baltici sono invece all'avanguardia in quanto a internet con una notevole copertura wi-fi, qui a Vilnius devo dire che ho trovato la prima guesthouse (comunque ottima Litinterp) che non mette a disposizione un computer per entrare gratis in internet al contrario di quanto trovato a Riga e Talinn. Il viaggio continua comunque ad essere molto positivo.