lunedì 26 giugno 2017

A casa di Nessie

Giornata piena e soddisfacente ma la definerei la giornata delle strade sbagliate, infatti stanco mi fermo a dormire sul leggendario LochNess a Whitebridge. Visito subito il castello di Dunbottar fuori da Stonehaven in posizione incantevole su uno sperone sul mare. Quindi mi dirigo nel Cairgnforns Park dove visito diversi interessanti castelli dall'esterno ma soprattutto riesco a sbagliare clamorosamente strada cosi da prolungare la mia permanenza in questo stupendo parco, ho anche l'occasione di visitare a sorpresa una mostra fotografica in aperta campagna. Foto eccezionali per lo più sulla Scozia ma anche su una valle semisconosciuta indiana, sul Sikkim e sul Ladakh, tutte opere di Gerard Murphy, con cui mi fermo a chiacchierare una mezzoretta. Finchè i suoi due meravigliosi cani abbaiano e saltano all'apparire di due ospiti che si presentano con un uccellino intrappolato, e il grande Gerard si prodiga per liberarlo e fargli riprendere il volo tra gli scodinzolii felici dei suoi due curiosissimi cani. Arrivo finalmente a Dufftown dove trovo la grande distilleria di whisky ma solo dopo disperata ricerca trovo anche il minuscolo cartello per il Balvenie Castle come riferirò al custode che mi dice di averne chiesto uno piu grande da anni. Ma il bello arriva ad Elgin dove quando ormai decido di abbandonare la ricerca della cattedrale me la trovo di fianco sulla strada per Inverness e non manco di rimanere estasiato nella visita, cosi all'uscita festeggio comprandomi una lattina di birra ginger mentre i tre custodi mi assicurano che non è alcoolica e cercano di insegnarmi senza successo a pronunciare Drumnadrochit, il paese dove volevo arrivare stasera. Clima sempre fresco con frequenti piovaschi, direi tipicamente britannico!! Finalmente sono comunque arrivato al Loch Ness un sogno che avevo fin da bambino insieme a quello irrealizzabile di vedere anche Nessie!!

Un'attesa troppo lunga


domenica 25 giugno 2017

Tra Inghilterra e Scozia

Parto con calma passeggiando per Whitby, così aspetto l'apertura della famosa abbazia alle 10, in posizione bellissima su una scogliera. Poi per strada mi perdo a Redcar e alla fine mi saltano un po' i tempi, ma penso sarà la regola del viaggio! Anche perchè mi sono segnato molte tappe e dovrò un po' tagliare, così arrivo decisamente tardi. Lungo la costa visito prima il castello di Worksworth poi ammiro quello di Bamburgh ma soprattutto assaporo la bella campagna finchè arrivo a Jedsburgh tardi per visitare l'abbazia che però ammiro dall'esterno. Sono in Scozia!! Mi fermo a chiacchierare con dei turisti australiani e americani quindi la guida scozzese dopo aver pagato un'entrata in bagno (30 penny) e fatto entrare tutti gli uomini del suo gruppo, decisamente all'italiana (!!), mi dà qualche dritta sulle tappe da fare per strada. Mi suggerisce si svoltare a SanBoso che poi scopro essere Saint Boswell così arrivo all'abbazia sperduta oltrechè distrutta di Dryburgh, anch'essa chiusa. Però ne esce una coppia di ragazzi che mi spiega come entrare senza problemi e cosi me la posso godere in completa solitudine e libertà magnifica esperienza!! A Melrose assisto ad una esibizione della banda in costume, cornamusa e kilt, prima di gironzolare attorno alla sesta abbazia del viaggio, sempre circondata da tante lapidi. Un signore che mi ha osservato mentre fotografavo i musicisti mi indica un ristorante così ne approfitto anche se ho ancora un'ora abbondante di strada da fare. Strade bellissime, spesso nei boschi e spesso affiancate da immense siepi, finchè arrivo al mare dove spicca l'isolotto bianco di guano (dicono così anche in Scozia perchè rende bene!) davanti al castello di Tantallion, vedo il campeggio ma freddo e vento frenano i miei entusiasmi così trovo un b&b, il Folie. Chiacchiero con i simpatici padroni della mia vecchia esperienza a Edinburgo (avevo sedici anni, una vita fa!!) e poi si discorre di booking, trivago e del pessimo tripadvisor. Si inserisce nel discorso anche una loro amica ma il suo scozzese da ubriaca è difficilmente comprensibile anche per loro. Devo dire che con la lingua io mi faccio capire bene ma spesso devo rallentare i miei interlocutori per capirci qualcosa.
Faccio un'abbondante colazione quindi saluto i due simpatici padroni di casa e mi dirigo verso il Tantallion Castle "not before of" aver fatto una passeggiata nel campo da golf sul mare, ne attraverserò a bizzeffe lungo la strada. Il fatto che mi venga da scrivere direttamente in inglese è un buon segno di ambientamento così come quando smetterò di cercare il cambio in auto a destra nel cassetto della portiera!! In Scozia i luoghi di interesse chiudono mezz'ora prima ma scopro anche che aprono mezz'ora prima, quindi alle 9.30. Faccio la tessera Scottish Express così visito il primo castello in solitaria e poi il Dirleton Castle meno interessante, se non fosse per il bel giardino. Supero abbastanza bene la zona attorno ad Edinburgo ed il maestoso ponte di Queensferry sul mare. Quindi mi dirigo sulla Fife Coast e arrivo a Crail, piccolo paesino famoso per il vecchio caratteristico porto e ancor più per l'ottimo granchio (dressed crab) che mi gusto in una piccola locanda sul mare con esposizione d'arte di una pittrice locale. Fanno il loro ingresso le mie prime due turiste italiane del viaggio che fanno sapere a tutti i presenti che l'Enza cerca degli adesivi e che questo è sicuramente il posto giusto per trovarli!! A Saint Andrews incontrerò un'altra famigliola italiana che per farsi una foto di gruppo sale su una lapide antica facendola drammaticamente inclinare ma "tanto è vecchia"!! Fine dell'intervallo polemico sui turisti italiani. Saint Andrews è molto carina, con una stupenda cattedrale diroccata circondata da lapidi funerarie vicino ad un castello diroccato anch'esso sul mare. Bello anche il vecchio porto dove arriva un bel gruppo di persone pagaiando su tavole da un canale interno, io li fotografo mentre alcune signore li immortalano dipingendo. Una coppia arriva abbracciata e scherzando la ragazza tira una bella pagaiata al compagno che finisce in acqua assetato di vendetta! Proseguo sul lungomare quindi attraversando Dundee mi becco un signor acquazzone e arrivo ad Arbroath in tempo per vedere una piccola folla uscire dal circo sulla spiaggia. Anche qui l'abbazia rossa è chiusa ma la ammiro girandoci attorno. Mi fermo poi a cena ad Inverbervie, mangio bene con gente gentilissima così essendo a 20 miglia da Stonehaven decido di fermarmi a dormire. Sulla spiaggia nascosto in mezzo ad una scogliera c'è anche un bunker della seconda guerra mondiale, e devo ringraziare il cameriere che mi ha disegnato una mappa sulla ricevuta. Parlo un po' di calcio con un tifoso dell'Aberdeen e scrivo approfittando del free wi-fi che finalmente qua funziona.

In auto per la Gran Bretagna

Gironzolando per abbazie distrutte.
Senza dormire parto alle 2.30 di mattina in auto per Malpensa e con volo Ryanair mi dirigo a Londra, e confermo che con Ryanair io mi trovo sempre bene. A Stansted prendo un auto a nolo e mi metto alla prova con la guida a sinistra, già il fatto di avere il volante a destra aiuta anche se non mancano i numeri: nei primi due giorni ho fatto una piccola rotonda alla rovescia, due belle strombazzate sempre in rotonda e colpito diverse volte i cordoli di strada sulla sinistra ma sto migliorando!! Dopo un bel po' di strada arriva a Fountain Abbey, una bella abbazia distrutta e situata in mezzo a pascoli di pecore, dove scopro che National Trust ed English Heritage sono decisamente in competizione cosi mi tocca pagare il biglietto decisamente salato (ben 13,40 sterline!!) malgrado io abbia fatto la tessera English Heritage per entrare liberamente nei luoghi di rilevanza storica!! Noto subito che come previsto sarà un viaggio costoso e dovrò stare un po' attento alle spese. Capisco subito anche che i britannici parcheggiano un po' dove capita e che le segnalazioni per i luoghi di interesse non sono poi granchè, per cui grazie all'aiuto di diverse simpatiche persone riesco ad arrivare all'abbazia di Rievaulx, altra gran bella abbazia demolita. Piccolo appunto storico: la Dissoluzione delle Abbazie avvenne nel sedicesimo secolo ad opera di Enrico VIII. Attraverso il bellissimo Yorkshire ed arrivo a Whitby, trovo da dormire al George Pub dove sono accolto da un gruppo di signorine festanti e mascherate, chi da Biancaneve, chi da Pocahontas, ecc.ecc. e belle alticcie. Non male!! Qui si mangia decisamente a buon'ora e faticosamente trovo un fish and chips alle 22 malgrado sia nel paese più rinomato d'Inghilterra per questo piatto. E' anche la città dei gabbiani che cantano fino a tarda ora e mi lasciano anche un bel regalino sul tetto della macchina!! Purtroppo pago e caro il parcheggio notturno per poi scoprire che forse ne potevo fare a meno!! Va bene .. è il primo giorno, sono stanco e devo ancora imparare bene a muovermi. 

Uinta mountains


domenica 18 giugno 2017

Anno 2017 - parte 25

Le trasmissioni in cui si commentano i risultati elettorali sono quanto di peggio si può vedere in televisione malgrado la forte concorrenza dei vari talk-show. 
Ormai al lavoro i diritti del lavoratore vengono calpestati come se fosse la cosa piu normale del mondo, ma esiste ancora gente che prova a difendersi. Che la paga cara ma non cede, e anche se viene isolata lo fa anche per il bene degli altri ... che invece sono capaci solo di lamentarsi senza rendersi conto che i diritti si perdono anche a causa della loro vigliaccheria. In compenso i politici del PD sempre attenti alla realtà reintroducono i voucher e si apprestano a cambiare le leggi che regolamentano gli scioperi. E si insiste a definirli di sinistra!!
Donnarumma, un ragazzo di diciott'anni grande promessa del calcio, non accetta un contratto plurimilionario per restare nel Milan, la squadra dove è cresciuto ... tanti lo insultano, io no ma comunque sono molto deluso!
L'incendio alla torre di Londra non è un attentato ma forse è peggio ... è stato forse causato da speculazioni edilizie? E i morti e i dispersi sono veramente tanti. Non c'è più un minimo di etica!!
Per festeggiare la riuscita del compleanno fidentino gran bella cena culturale!
Sedersi tranquilli ad ascoltare le cicale, perchè no!
"Alcuni hanno un grande sogno nella vita e mancano a quel sogno. Altri non hanno nella vita nessun sogno, e mancano anche a quel sogno." (Fernando Pessoa)

Arte country


sabato 17 giugno 2017

La scomparsa di Patò

La mia prima volta con un libro di Andrea Camilleri è stata più che soddisfacente, ho semplicemente divorato questo romanzo scritto a forma di dossier in modo avvincente e decisamente satirico. Sembra in tutto e per tutto una commedia all'italiana, in cui spunta la traccia del grande Leonardo Sciascia. Aldilà di tutto sono eccezionali i due personaggi coinvolti nell'inchiesta sulla scomparsa di un funzionario di banca nella Sicilia alla fine del diciannovesimo secolo, pur scoprendo la verità si scontrano con le regole non scritte del piccolo potere italiano riuscendo a venirne fuori in modo geniale. Un signor libro che mi spingerà sicuramente a leggerne altri.

Uccello guatemalteco


venerdì 16 giugno 2017

Mahahual

E' sempre un piacere leggere Pino Cacucci, parte raccontando di questo piccolo paesino messicano al confine con il Belize per poi distillarci la storia del cioccolato e del chewingum. Racconti di personaggi che hanno difeso le minoranze maya fino a bellissimi pirati romantici tra cui spiccano due piratesse perdendosi in una richiesta d'aiuto ecologica per salvare il mare, ritrovandosi a parlare della Somalia e del marciume che c'ha versato l'occidente. E' sempre un piacere avere tra le mani un libro che fa riflettere e fa conoscere idealisti dimenticati dal tempo e dalla storia.

Maschere tibetane




domenica 11 giugno 2017

Indira Gandhi



anno 2017 - parte 24

Se qualcuno aveva dei dubbi i fatti di Torino e di Parigi, per fortuna senza morti, hanno pienamente spiegato perchè il terrorismo si chiama così!  
Quando si parla di permettere una morte dignitosa e libera a Totò Riina non si discute di umanità si discute di messaggi sociali!
Una ragazza attraversa di corsa la strada , sale sull'auto davanti alla mia e mette in moto, mentre chiude la portiera le cade una cosa rosa per terra ... mi avvicino e le dico "scusi signorina le sono cadute le mutandine": mutazione del colore facciale dall'abbronzato al viola!!
Attentati in Iran , tentativo di fare saltare un altro pezzo di medio oriente!?
Quando ti regalano una bottiglia di vino c'è sempre da essere contenti, se poi ti scoppia nel baule lasciando un notevole odore pensi solo che per fortuna era bianco!
Per i festeggiamenti dei novant'anni che Fidenza si chiama così (per noi è sempre anche Borgo San Donnino) sono stato tra gli organizzatori e i fotografi della mostra allestita nel cortile del municipio, direi che è venuta molto bene. E poi c'è poco da dire ma quando il paese si riempie di borghigiani del sasso allora l'evento è stato azzeccato.
Significativa la cena organizzata dai ragazzi di Libera, soprattutto in un momento in cui le tante mafie stanno diventando una normalità.
I miei cinquanta e passa anni stanno presentando il conto, sono abbastanza stanco!
Sono contendo di come si sta muovendo il nuovo Milan, ma sinceramente c'è qualcosa che non mi convince e che non convince nemmeno l'Europa.