giovedì 28 giugno 2012

Parma: Mozione contro ogni totalitarismo e violenza.

Ricevo e molto volentieri pubblico:
Niente sale comunali e di circoscrizione ad associazione e gruppi che violano i principi della Costituzione italiana e leggi della Repubblica come i divieto di istigazione all'odio razziale, apologia di fascismo e violenza.
Invito alle autorità competenti a fare rispettare le leggi vigenti.
Iniziative nelle scuole per la memoria storica ed insegnare la Costituzione.

Il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione a difesa dei valori democratici del Comune di Parma, Medaglia d'Oro della Resistenza e contro ogni totalitarismo,autoritarismo e violenza. La mozione, condivisa con tutto il gruppo consiliare ed il sindaco Federico Pizzarotti, impegna la Giunta ad una serie di azioni che sono quelle di sua competenza specifica. Cioè ribadire con forza che, alle associazioni ed i gruppi, qualunque essi siano, che svolgono "attività incostituzionali" (comma 2 articolo 1 del regolamento comunale sulla assegnazione di sale civiche e circoscrizionali), ed in violazioni a leggi della Repubblica Italiana come l'apologia di fascismo, l'istigazione all'odio razziale, che inneggiano o compiono atti violenti, non verranno concesse sedi istituzionali, comunali e circoscrizionali del Comune di Parma.
Al tempo stesso, rispettando la divisione dei poteri propria di ogni sana democrazia, nella mozione si invitano le Autorità pubbliche a far rispettare le leggi vigenti in materia come la n.645 del 1952 , difendere gli articoli 2 e 3 della Costituzioni e la XII norma transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista.
La mozione impegna la Giunta anche a predisporre una serie di atti propositivi concreti, come una serie d'incontri nelle scuole di Parma in collaborazione con Istituti Storici, associazioni partigiane, dei deportati ed degli ex internati militari italiani, per tramandare ai giovani la Memoria Storica della nostra città, insegnare la Costituzione italiana e l'educazione civica democratica.
Una delegazione in rappresentanza di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, parteciperà, senza bandiere perchè i valori della Resistenza non devono essere strumentalizzati, alla manifestazione indetta dal Comitato antifascista Montanara. Lo faremo per due motivi. Per il grande rispetto che portiamo a tutte le associazioni dei partigiani (Anpi , Alpi, Apc) e dei deportati (ANPPIA ed ANED) che aderiscono alla manifestazione, e con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica, su valori quanto mai attuali come quello dell'antifascismo e qualsiasi altra forma di totalitarismo, che come la storia ci insegna, troppe volte hanno preso il sopravvento sulla democrazia. Ogni altra forma di strumentalizzazione o scontro ideologico non ci interessa e non ci appartiene.

Parma Movimento 5 Stelle

Nasse


martedì 26 giugno 2012

Festa multiculturale di Collecchio



Parma, 26 giugno 2012 : Festa multiculturale!
Conto alla rovescia per la festa di Collecchio. Il mondo si incontra al Parco Nevicati il 29, 30 giugno, 1 luglio e il 6-7-8 luglio. La Festa Multiculturale compie sedici anni e non perde il suo smalto. L'attesissimo evento dell'estatetorna a travolgere con la sua carica di colori, sapori e suoni che fanno viaggiare senza spostarsi da qui.
Il 29, 30giugno, 1 luglio e il 6-7-8 luglio, per due fine settimana, è il mondo che si dà appuntamento sui prati del parco Nevicati di Collecchio. Come sempre il programma è ricchissimo di eventi: la musica, gli approfondimenti culturali, le danze, gli stand delle associazioni, le mostre, i laboratori dedicati ai grandi e ai bambini, le immancabili bancarelle e il cibo che lo scorso anno ha spinto a Collecchio ventimila persone. Senza allontanarsi troppo da casa, si potranno assaporare i piatti di 25 cucine di tutti i continenti. Fra i menù etnici, due le novità di quest'anno: il Giappone e la cucina International, che vede ai fornelli i volontari del campo di Servizio civile internazionale, venti ragazzi che provengono da Brasile,Corea, Finlandia, Ghana, Giordania, Italia, Norvegia,Pakistan, Polonia, Russia, Turchia, Ucraina.
I diritti di cittadinanza con attenzione a quelli delle seconde generazioni, sono il filo rosso che lega tanti eventi culturali dell'edizione 2012. Nei giorni della festa sarà anche possibile conoscere e aderire alle campagne "L'Italia sono anch'io" e "Mai più respinti".
Fra i tanti spettacoli invece, segnaliamo "Come correre sull'acqua" realizzato dalla Cooperativa Giolli che, attraverso il teatro forum, racconta il risultato di mesi di interviste a cittadine e cittadini di Parma e provincia sulle paure e insicurezze, reali e percepite. Don Andrea Gallo, ospite d'eccezione, condurrà la conversazione che seguirà.
Una buona notizia per i tifosi di calcio che non vogliono perdersi la finale degli europei: il 1 luglio saràpossibileseguire la partita su un maxi schermo. La Festa Multiculturale non è un evento che si improvvisa ma è l'apice di un percorso che ha coinvolto 107 organizzazioni in un lavoro comune durato sei mesi che le ha portate acondividere contenuti e scelte di programma. Dalla partecipazione nasce una festa che tutti sentono propria, un'altra caratteristica vincente di questa manifestazione. Ma la festa è soprattutto una festa di persone che si incontrano con la gioia di stare insieme e dove il con­fronto cul­tur­ale riesce con successo nella difficile impresa di inte­grare individualità, prove­nienze,sto­rie.
Come diceva Giacomo Truffelli " solo la costruzione di relazioni pos­i­tive tra indi­vidui, gruppi,comu­nità e paesi può offrire un pos­si­bile per­corso di soluzione alle tante prob­lem­atiche e conflittualità che la diver­sità e la globalizzazione presentano". A Collecchio questa positività si respira, è tangibile. E' anche questo cherende la festa è un'esperienza unica e indimenticabile. Lafesta è dedicata a Giacomo che l'anno scorso ci ha lasciato.
http://www.forumsolidarieta.it/
http://www.multiculturale.org/

Barche

giovedì 21 giugno 2012

Fuochi in Tibet

Sarà che in Tibet dovevo andarci, sarà il fatto che l'Occidente invece di contrastare l'assenza di diritti in Cina cerca di imitarla cancellando ogni giorno diritti anche a noi occidentali, in particolare nel mondo del lavoro.
Sarà ma mi sembra il caso di raccontare un pò cosa succede nella regione himalayana. Ormai da anni in monasteri isolati del Sichuan, Kham e soprattutto del Chamdo i monaci repressi manifestano la loro indignazione verso la continua sopraffazione autoimmolandosi in roghi.
Silenzio assoluto su questi episodi da parte dei mass-media occidentali. Nelle ultime settimane due monaci sono riusciti a darsi fuoco proprio in centro a Lhasa, davanti ad un importantissimo luogo di culto e meditazione che è lo Jonkhang.
Da qui il governo cinese ha pensato bene di chiudere tutte le frontiere verso l'altopiano e notizie non ufficiali (non esistono osservatori stranieri!!) parlano di cecchini sulle case... certo come si fa a spegnere uno che si dà fuoco facendo del male solo a se stesso se non sparandogli, magari degli idranti, no eh!!?
Solo qualche giornale italiano di presunta sinistra ha parlato di questi eventi .... per par condicio il giorno dopo gli stessi giornali hanno pubblicato un signor articolo sui legami del Dalai Lama con la Cia nei lontani anni dell'invasione dell'armata popolare rossa ... un bell'esempio di controinformazione!!
Parlare invece del fatto che ormai il popolo tibetano è soltanto il 6% della popolazione in Tibet e non ha più alcun diritto, dev'essere assolutamente rivoluzionario e sovversivo!!!
Che indignazione!!!

La droga fa male

mercoledì 20 giugno 2012

Quattro giorni in Thailandia



Tutto pronto per andare in Tibet partendo dal Sichuan. la Cina ha pensato bene di chiudere le frontiere di questo tormentato paese himalayano a fronte delle proteste dei monaci che si sono estese fino al centro di Lhasa ... ma di questa situazione parlerò meglio in un prossimo articolo. Dopo varie ricerche ho trovato un volo low-cost per Bangkok e mi sono trasferito subito a Kanchanaburi, tranquilla località famosa per il ponte sul fiume Kwae e non troppo frequentata dal turismo. Come dicono due carissimi amici di Fidenza, che mi hanno anche riempito di info, ci manca solo il mare ed è l'ideale per un primo momento di relax dopo periodi forti stress!!

Certo non mi mancano le preoccupazioni su alcune situazioni che sto vivendo e mi ci vuole proprio un periodo di stacco. Faccio un salto al famoso tempio delle tigri, cui tenevo molto anche se si presenta sempre più come un luogo turistico e basta ... praticamente i monaci non li ho nemmeno visti! Bellissimo il parco Erawan con sette stupende cascate visitate sotto una notevole pioggia. Dopo aver studiato per bene il meteo decido di trasferirmi a Ko Samui, che otto anni fa mi deluse ma che pare essere l'unica zona dove attualmente non piove.

Volo Air Asia poi bus sbagliato (complimenti!!) e alle 19.30 sbarco sull'isola ... una fotografa indonesiana conosciuta sul traghetto mi consiglia Mae Nam ed effettivamente il posto è ottimi tanto che mi convinco facilmente a prenotare per qualche giorno bungalow e motocicletta ... direi che opto decisamente per il relax ed effettivamente l'umore ne risente molto positivamente!!!

Un pulmino a Bamako