Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
mercoledì 26 gennaio 2022
martedì 25 gennaio 2022
Terminus Nord
lunedì 24 gennaio 2022
domenica 23 gennaio 2022
Anno 2022 - parte 4
Continua implacabile la distruzione della foresta nel Pantanal, ricco di biodiversità. In Russia è in atto la repressione di Memorial, associazione per i diritti umani, in piena imitazione del più bieco stalinismo. In Cile c'è grandissima speranza per il futuro. E' clamoroso pensare che gruppi libertari in America siano sovvenzionati dalle grandi lobby del tabacco. Il grande nord è al centro di una clamorosa guerra fredda nascosta per l'accaparramento di importanti risorse energetiche, alla faccia degli ambientalisti!! ... e l'Ucraina è completamente accerchiata dall'esercito russo. La situazione in Italia è a livello delirante, un mare di gente in quarantena e tanti ricoverati, un sacco di gente in depressione e aumento dei suicidi, in attesa che piccole ditte chiudano per sempre. Cerco sempre di mantenere una posizione aperta ma adesso anch'io sto cedendo, ed arrivo a pensare che molti novax siano semplicemente e brutalmente persone egoiste. Adesso i no-greenpass potranno comprare al supermercato solo beni essenziali, previsto il controllo dei carrelli, no vabbè ma dove stiamo andando a finire!!?? Questa non è passata ma in compenso non potranno comprare sigarette o gratta e vinci!! L'Indonesia avrà una nuova capitale, si chiamerà Nusantaran. La "Repubblica" sbeffeggia gli antiberlusconiani: caduta libera di un importante quotidiano!
sabato 22 gennaio 2022
venerdì 21 gennaio 2022
giovedì 20 gennaio 2022
Scompartimento n.6
Un bel film e finalmente c'era anche gente in sala, io nemmeno lo sapevo ma era stato premiato a Cannes. Un road movie tra Mosca e Murmansk iniziato sorprendentemente con musica dei Roxy Music!
Il francese
mercoledì 19 gennaio 2022
Melville, un romanzo
Radio città perduta
Ultimamente ho azzeccato una bella serie di libri, uno più bello dell'altro. Questo di Daniel Alacron parla di una non ben definita nazione (potrebbe essere la Colombia, l'Argentina o qualche altro paese latinoamericano che ha subito dittature a dir poco criminali) e gli intrecci tra i suoi protagonisiti. Ottimo il ritmo e l'idea della radio dove si citano le persone scomparse, i desaparecidos, un'infamia tipica dei regimi sudamericani.
