lunedì 6 luglio 2020

Viaggio in centro Italia - 2

Mi sveglio con molta calma e visito subito i favolosi oratori di San Giovanni e San Giuseppe a Urbino. Malgrado i saliscendi c'è sempre un piacevole venticello. C'è sempre uno strano clima, gente con le mascherine ma soprattuo non si sa bene come comportarsi, ma riesco comunque a trasformarmi per due minuti in cameriere dentro un bar di Urbino. Poi mi infilo nelle bellissime gole del Furlo, con colore sempre altalenante tra il verde e l'azzurro e mi concedo una signora passeggiata. Un osservatore di aquile si lamenta per il chiasso dei visitatori. Passano due ciclisti e l'uomo si complimenta con la donna dicendole "Noi due siamo la coppia perfetta. Io decido tu esegui!" ... alzo lo sguardo e vedo la roccia dedicata al duce! In zona Fossombrone vado alla ricerca delle Marmitte dei Giganti ed aiuto anche due anconetani: veramente un bel posticino dove il fiume Metauro scontrandosi con le rocce crea cascatelle e pozze d'acqua, bene apprezzate dai giovani locali e da qualche nudista. In zona c'è Serrungarina dove passeggio prima di visitare Corinaldo che scopro essere la città natale di Maria Goretti. Sarà il nome ma non riesco a fare a meno di lanciare una monetina nel pozzo della polenta e mi incammino lungo le mura. Faccio un rapido giretto a Senigallia per vedere il mare ma la folla mi convince a dirigermi verso la piccola e carina Mondavio per un aperitivo nella piazzetta centrale dove apprezzo classiche scene di vita provinciale, con la neo mamma che introduce in paese il pargolo appena nato e tutte le ragazze se lo contendono mentre gli anziani del bar continuano implacabili a fare complimenti alla cameriera: la favolosa Italietta di provincia. Per strada inchiodo per evitare uno scoiattolo che vedo brillantemente sgaiattolare dallo specchietto. Bene !

Linguaccia legnosa


domenica 5 luglio 2020

Viaggio in centro Italia - 1

Alle 15.45 di un venerdì pandemico parto per un viaggio italiano. La prima tappa è nella verace Romagna e a cena ho davanti una mezza bottiglia fresca di Verdicchio e un sosia di Benito ingrassato. Sono proprio contento di questa partenza, un viaggio che studio da mesi e che è già cambiato in partenza con inizio anticipato di mezza giornata. Carico in auto mascherine, guanti ed igienizzante e parto per Dozza, concedendomi per la terza volta una passeggiata tra i murales di questo borghetto, senza però fare tappa nell'enoteca regionale. Quindi prendo la strada che da Imola si dirige verso Riolo Terme attraversando l'affascinante parco delle vene di gesso, finché sbuco davanti alla rocca di Brisighella. Come sempre i paesini che visito io sono in saliscendi, così raggiungo il famoso orologio dopo una lunga e calda scalinata, per poi incamminarmi per la rinomata via coperta degli Asini, che sento anche molto mia. Buon venticello e qualche grado in meno rispetto a casa che ben conciliano gli ottimi ravioli e l'immenso fritto di pesce con zucchine che mi mangio per cena.

Saluto la ragazza cubana che gestisce l'ottimo alberghetto (Modus vivendi) dove ho dormito, chiacchiero con Marco, un influencer che visiterà borghi da Trento alla Puglia e riparto per le colline romagnole piene di ciclisti. Mi ricordano che dalle fontane di Brisighella nel medioevo sgorgava vino: bei momenti  !! Tanti gli omaggi al Pirata per antonomasia: da "Pantani vive" all'immensa foto "Pantani, Santa Sofia ti ricorda sempre". Uno degli obbiettivi di questo viaggio è non ricevere multe da autovelox nelle settimane successive al mio rientro ... come già successo. Passo del Carnaio: un nome che la dice lunga. Sant'Agata Feltria con la rocca delle fiabe è una gran bella scoperta. Pennabilli è famosa per il festival dei buskers, ma vale la pena visitarla anche per lo stupa buddhista in memoria del frate Orazio che ha vissuto 30 anni in Tibet e per le frasi filosofiche di Tonino Guerra. È poi la volta della fortezza di San Leo, la salita mette in crisi una ragazza cui ridendo dico che ci siamo passati tutti ma io intanto mi fumo una paglia rilassato mentre scendo. Entro nelle Marche per ammirare il lago di Mercatale e fare due passi a Sassocorvaro poi mi perdo alla ricerca di paesini abbandonati ma salgo alla rocca di Pietrarubbia e ammiro la chiesetta di Sant'Arduino grazie alle indicazioni del giardiniere del locale cimitero. A Frontino ci sono gli spaventapasseri e non manca quello dedicato al coronavirus. A cena mentre guardo sorpreso il Milan che batte la Lazio mi perdo in chiacchiere e grappe con dei motociclisti vicentini entusiasti per aver calcato le orme di Valentino Rossi. Non mancano gli striscioni di protesta per la chiusura dell'unico ospedale del Montefeltro.

Installazioni parmigiane



mercoledì 1 luglio 2020

Statue indiane - parte 1








Manifesto per la soppressione dei partiti politici

Più che un libro, un lungo aticolo con cui Simone Weil descrive la disumanità dei partiti politici e la loro direzione verso un'unica successione logica: la soppressione, in quanto non mirano al bene pubblico.

lunedì 29 giugno 2020

Storia di un boxeur latino

A me non piacciono troppo le biografie, ma questo libro di Gianni Minà è più un raccoglitore di ricordi, un insieme di personaggi favolosi che hanno caratterizzato il dopoguerra. Un libro che si legge molto bene e da cui esce la storia di un grande giornalista e di un grande uomo, un eterno romantico che ha saputo raccontare storie senza mai piegarsi al potere.

Presidio kurdo a Parma








Frangipane


domenica 28 giugno 2020

Una foto per Vaio : il finale!

L'articolo della Gazzetta di Parma (clicckabile!) segna la conclusione dell'ottima, originale, culturale ed efficace iniziativa "Una foto per Vaio" che ha contribuito ad una donazione di 3000 euro. Tutta l'iniziativa è sempre ben documentata sul sito ufficiale https://unafotopervaio.blogspot.com/ .

I cazzari del virus

Andrea Scanzi ci propone una specie di diario dei mesi della pandemia con il suo solito sarcasmo ma anche con lucida attenzione e con un finale profondo dedicato ai tanti "nonni" che c'hanno lasciato in questo periodo. Son pagine critiche verso una certa politica sciacallesca e cialtrona ma anche positive nel raccontare il comportamento della maggioranza dei cittadini italiani. Un libro che si legge in un'oretta!

Anno 2020 - parte 26

La destra italiana ha votato contro la risoluzione antirazzista in parlamento europeo, ma guai a farlo notare ai suoi elettori!
Leggevo che in India ci si aspetta il picco dei contagi dopo la metà di luglio. una notizia decisamente inquietante, che spero sia decisamente smentita dai fatti. Così come c'è da sperare che si attenuino le forti preocupazioni di quei virologi, peraltro molto seri, che segnalano come non buona l'oscillazione dei dati che arrivano dalla Lombardia.
Sconcertanti le notizie dal Brasile dove il coronavirus sta facendo una strage mentre i sostenitori di Bolsonaro ne approfittano per distruggere l'Amazzonia.
Verrà ucciso l'orso che si è avvicinato a due cacciatori, in un mondo più normale ci si aspetterebbe il contrario.