domenica 15 luglio 2012

Marigold Hotel

Un gran bel film, divertente e anche profondo. Ambientato a Jaipur in Rajasthan (India), di cui però non si vedono i bellissimi monumenti. Come la terza età si può reinventare emozioni e passioni. Non è propriamente un film di viaggio, ma un film da vedere per pensare e anche per ridere. Bello lo spaccato sulle tradizioni indiane.

sabato 14 luglio 2012

Nessuno può portarti un fiore

Un altro favoloso libro dell'ottimo Pino Cacucci, che ci racconta storie di ribelli che hanno contribuito con il loro coraggio e la loro onestà intelletuale a fare anche un pò di storia, e ci danno l'esempio che nella vita non è obbligatorio essere conformisti ma si può anche essere idealisti, e quindi ribelli e resistenti!Non solo grandi personaggi italiani come Horst Fantazzini e Sante Pollastro, per citarne due, ma anche Antonieta Rivas Mercado, Clement Duval e altri di cui moralmente ci si innamora. Un libro che dà anche speranza per il futuro. E poi a me quando leggo qualcosa del viandante Pino Cacucci, mi viene sempre il buon umore e qualche idea brillante.

Un sorriso tra le stelle

venerdì 13 luglio 2012

Il giorno in più


Altro film visto in aereo (grande la scelta in tutte le lingue su Etihaid) e di ottima compagnia. Una storia d'amore originale e piacevole. Come attore Fabio Volo mi piace molto perchè rappresenta la normalità. Isabella Ragonese bella e brava ... fa sugli spettatori lo stesso effetto d'innamoramento che provoca al protagonista !! :-)

mercoledì 11 luglio 2012

Video sulla Carbochimica di Fidenza

In questi giorni mi è stato consigliato il Video "Da emergenza ambientale ad opportunità di sviluppo", girato da Luca Laurini e Davide Ferrari, sul polo chimico di Fidenza.

Viaggio nell'isola misteriosa

Certo non un film impegnato ma ottimo per trascorrere un pò di tempo in aereo. Ispirato da famosi libri d'avventura riesce a trasformare un avventura incredibile in qualcosa di ironico che però si segue con interesse fino alla fine.

mercoledì 4 luglio 2012

Una frontiera a sorpresa

1996 Vietnam del Nord

Con due jeep stavamo gironzolando su strade sterrate tra le colline del nord Vietnam alla ricerca di villaggi in cui vivevano le bellissime, ospitali, matriarcali e ancora pochissimo visitate tribù vietnamite di montagna, in maggioranza Hmong ma non solo.
Non esistevano ancora le fotocamere digitali e avevo con me una Polaroid con cui avevo fatto felici un sacco di donne che per la prima volta avevano avuto la possibilità di vedere una stampa con la loro immagine e di farla ammirare vanitosette alle altre donne del villaggio.
Cercavamo un villaggio Dzao già da un'oretta quando l'autista mi avvisò che mancavano 5 chilometri alla frontiera Laos-Vietnam, per lui decisamente molto pericolosa e assolutamente da evitare. Gli proposi subito di abbandonare la nostra ricerca ma lui gentilissimo mi disse che voleva proseguire ancora per qualche chilometro. Girammo una curva ed ecco a sorpresa la frontiera, decisamente in anticipo!!
L'autista si fermò , impallidì e si irrigidì con un'espressione facciale raffigurante il puro terrore!
Esco veloce dall'auto , ordino agli altri di non muoversi e di non uscire per nessun motivo dalle auto. E mentre sei militari mi corrono incontro puntando il fucile, accendo una sigaretta ed esibisco il mio miglior sorriso "Do you like cigarettes?". E i 6 militari continuano a puntarmi il fucile ma con il sorriso e la sigaretta accesa in bocca!
Chiedo almeno di abbassare i fucili, e intanto arriva il Capitano e mi chiede dove voglio andare perchè la frontiera è chiusa e "per andare in Laos devo tornare ad Hanoi e prendere l'aereo!". Malgrado le mie spiegazioni e le mie sigarette me lo ripeterà altre quattro volte.
Altro giro di paglie per i soldati e posso tornare alla jeep ma il Capitano mi richiama indietro "Ehi Italien!" e per la sesta volta mi ripete che "per andare in Laos devo tornare ad Hanoi e prendere l'aereo!"
Finalmente torno alla jeep, sempre con meno sigarette mentre tutti i soldati sorridenti e senza puntare il fucile mi salutano.
Ripartiamo e dopo circa 10 chilometri l'autista riprenderà un minimo di colorito e ritroverà la parola. Mi regalerà una grappa al cobra e ammetterà di aver perso almeno un anno di vita (mica me n'ero accorto!!!) .
E ancora mi chiedo se esisterà 'sto villaggio Dzao in territorio vietnamita.
E negli anni successivi sono andato più volte in Laos, ma mai passando da quella frontiera ... vuoi mai che ritrovassi il solito Capitano a ripetermi il ritornello per la settima volta!!!

giovedì 28 giugno 2012

Parma: Mozione contro ogni totalitarismo e violenza.

Ricevo e molto volentieri pubblico:
Niente sale comunali e di circoscrizione ad associazione e gruppi che violano i principi della Costituzione italiana e leggi della Repubblica come i divieto di istigazione all'odio razziale, apologia di fascismo e violenza.
Invito alle autorità competenti a fare rispettare le leggi vigenti.
Iniziative nelle scuole per la memoria storica ed insegnare la Costituzione.

Il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione a difesa dei valori democratici del Comune di Parma, Medaglia d'Oro della Resistenza e contro ogni totalitarismo,autoritarismo e violenza. La mozione, condivisa con tutto il gruppo consiliare ed il sindaco Federico Pizzarotti, impegna la Giunta ad una serie di azioni che sono quelle di sua competenza specifica. Cioè ribadire con forza che, alle associazioni ed i gruppi, qualunque essi siano, che svolgono "attività incostituzionali" (comma 2 articolo 1 del regolamento comunale sulla assegnazione di sale civiche e circoscrizionali), ed in violazioni a leggi della Repubblica Italiana come l'apologia di fascismo, l'istigazione all'odio razziale, che inneggiano o compiono atti violenti, non verranno concesse sedi istituzionali, comunali e circoscrizionali del Comune di Parma.
Al tempo stesso, rispettando la divisione dei poteri propria di ogni sana democrazia, nella mozione si invitano le Autorità pubbliche a far rispettare le leggi vigenti in materia come la n.645 del 1952 , difendere gli articoli 2 e 3 della Costituzioni e la XII norma transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista.
La mozione impegna la Giunta anche a predisporre una serie di atti propositivi concreti, come una serie d'incontri nelle scuole di Parma in collaborazione con Istituti Storici, associazioni partigiane, dei deportati ed degli ex internati militari italiani, per tramandare ai giovani la Memoria Storica della nostra città, insegnare la Costituzione italiana e l'educazione civica democratica.
Una delegazione in rappresentanza di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, parteciperà, senza bandiere perchè i valori della Resistenza non devono essere strumentalizzati, alla manifestazione indetta dal Comitato antifascista Montanara. Lo faremo per due motivi. Per il grande rispetto che portiamo a tutte le associazioni dei partigiani (Anpi , Alpi, Apc) e dei deportati (ANPPIA ed ANED) che aderiscono alla manifestazione, e con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica, su valori quanto mai attuali come quello dell'antifascismo e qualsiasi altra forma di totalitarismo, che come la storia ci insegna, troppe volte hanno preso il sopravvento sulla democrazia. Ogni altra forma di strumentalizzazione o scontro ideologico non ci interessa e non ci appartiene.

Parma Movimento 5 Stelle

Nasse


martedì 26 giugno 2012

Festa multiculturale di Collecchio



Parma, 26 giugno 2012 : Festa multiculturale!
Conto alla rovescia per la festa di Collecchio. Il mondo si incontra al Parco Nevicati il 29, 30 giugno, 1 luglio e il 6-7-8 luglio. La Festa Multiculturale compie sedici anni e non perde il suo smalto. L'attesissimo evento dell'estatetorna a travolgere con la sua carica di colori, sapori e suoni che fanno viaggiare senza spostarsi da qui.
Il 29, 30giugno, 1 luglio e il 6-7-8 luglio, per due fine settimana, è il mondo che si dà appuntamento sui prati del parco Nevicati di Collecchio. Come sempre il programma è ricchissimo di eventi: la musica, gli approfondimenti culturali, le danze, gli stand delle associazioni, le mostre, i laboratori dedicati ai grandi e ai bambini, le immancabili bancarelle e il cibo che lo scorso anno ha spinto a Collecchio ventimila persone. Senza allontanarsi troppo da casa, si potranno assaporare i piatti di 25 cucine di tutti i continenti. Fra i menù etnici, due le novità di quest'anno: il Giappone e la cucina International, che vede ai fornelli i volontari del campo di Servizio civile internazionale, venti ragazzi che provengono da Brasile,Corea, Finlandia, Ghana, Giordania, Italia, Norvegia,Pakistan, Polonia, Russia, Turchia, Ucraina.
I diritti di cittadinanza con attenzione a quelli delle seconde generazioni, sono il filo rosso che lega tanti eventi culturali dell'edizione 2012. Nei giorni della festa sarà anche possibile conoscere e aderire alle campagne "L'Italia sono anch'io" e "Mai più respinti".
Fra i tanti spettacoli invece, segnaliamo "Come correre sull'acqua" realizzato dalla Cooperativa Giolli che, attraverso il teatro forum, racconta il risultato di mesi di interviste a cittadine e cittadini di Parma e provincia sulle paure e insicurezze, reali e percepite. Don Andrea Gallo, ospite d'eccezione, condurrà la conversazione che seguirà.
Una buona notizia per i tifosi di calcio che non vogliono perdersi la finale degli europei: il 1 luglio saràpossibileseguire la partita su un maxi schermo. La Festa Multiculturale non è un evento che si improvvisa ma è l'apice di un percorso che ha coinvolto 107 organizzazioni in un lavoro comune durato sei mesi che le ha portate acondividere contenuti e scelte di programma. Dalla partecipazione nasce una festa che tutti sentono propria, un'altra caratteristica vincente di questa manifestazione. Ma la festa è soprattutto una festa di persone che si incontrano con la gioia di stare insieme e dove il con­fronto cul­tur­ale riesce con successo nella difficile impresa di inte­grare individualità, prove­nienze,sto­rie.
Come diceva Giacomo Truffelli " solo la costruzione di relazioni pos­i­tive tra indi­vidui, gruppi,comu­nità e paesi può offrire un pos­si­bile per­corso di soluzione alle tante prob­lem­atiche e conflittualità che la diver­sità e la globalizzazione presentano". A Collecchio questa positività si respira, è tangibile. E' anche questo cherende la festa è un'esperienza unica e indimenticabile. Lafesta è dedicata a Giacomo che l'anno scorso ci ha lasciato.
http://www.forumsolidarieta.it/
http://www.multiculturale.org/

Barche