Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
domenica 13 maggio 2012
sabato 12 maggio 2012
venerdì 11 maggio 2012
Il mio condominio
Purtroppo da dodici anni vivo in un condominio di 11 appartamenti abitato da 5/6 persone e altri individui che non meritano nemmeno questa definizione. Di eventi raccappriccianti ne sono avvenuti molti in questi ultimi anni fino al cambio del cosiddetto amministratore con una seria amministratrice condominiale: questo fatto ha causato una forte arrabbiatura nelle persone più disoneste (non capisco il perché!! n.d.r.) che dopo minaccie più o meno velate si stanno vendicando rubandomi con frequenza la posta … Ma qui comincia lo spettacolo!!!
Questo è niente, anche se è un reato penale: da dieci giorni circa passo da casa in pausa lavoro per vedere se mi è arrivata posta, incrocio il postino ma non c’è niente, poi spesso alla sera c’è qualcosa, magari strappato … che strano!!
Nell’ultimo anno sono venuti ad abitare qui comprando casa, una donna romena con il figlio ed il compagno italiano, gente che fa anche i turni di notte e che comunque lavora duramente e onestamente per guadagnarsi la pagnotta: sarà questo che dà fastidio?
Negli ultimi mesi sono apparsi una prima scritta nel garage con l’invito ai romeni di tornarsene a casa loro ed una seconda sull’ascensore con insulti sempre rivolti ai romeni … se nel primo luogo c’è libero accesso dall’esterno (scusante ridicola!), nel secondo è scontato che il colpevole sia un abitante del condominio. Due episodi di chiaro stampo razzista!
Sono andato dai carabinieri per esporre denuncia: fatta quella per i furti della posta, ho rinunciato alla seconda (denuncia per episodi di razzismo) in quanto non avevo raccolto documentazione fotografica. Sono i giorni che precedono la Pasqua, torno a casa e trovo la porta dei miei vicini imbiancata … subito non capisco poi scopro che è un atto di teppismo o meglio di razzismo!
Grande solidarietà da parte mia e dell’altra coppia che vive vicino, sconvolta dall’episodio … disgusto e disprezzo nei confronti dei colpevoli da parte degli affittuari che non vivono nel condominio … zero solidarietà, condita da risatine e commenti idioti da parte degli altri, alcuni dei quali mi hanno ribattezzato sarcasticamente (e molto razzisticamente!!) come l’amico dei romeni. Sono due notti che non ci dormo e mi chiedo : “dove cazzo sono venuto a vivere?”.
Avevo già appurato la presenza di “delinquenti” ma questi ultimi episodi mi hanno sconvolto! Ovvia la volontà della famiglia offesa, la volontà mia e dei padroni che qui non vivono di vendere gli appartamenti, ma non di svenderli per cui ci vorrà tempo! Lo ammetto, da giorni quando rientro a casa stanco dal lavoro mi viene la nausea a pensare alle persone con cui condivido il luogo dove vivere … ma alta è anche la voglia non tanto di compiere atti vendicativi (che mi metterebbero allo stesso livello squallido!!) ma di far sapere a più gente possibile cosa sta avvenendo e magari di riuscire ad ottenere giustizia. Stasera rientrando a casa ho trovato nella cassetta postale un giornale strappato con la scritta “Vaffanculo amico dei romeni” … sporgerò sicuramente denuncia, naturalmente dopo aver finito di vomitare!
Sono stato troppo duro? Venite che ve li faccio conoscere uno ad uno ‘sti razzistelli, e alcuni oltretutto stanno crescendo dei figli: scontato aggiungere “bell’esempio”!
E per concludere in bellezza: probabilmente le vittime si dovranno pagare da soli i lavori di sistemazione della porta … cercherò di lanciare una colletta e se magari raccolgo qualcosa in più, lo metterò da parte per pagarmi i futuri danni che subirò presto anch’io … amico non solo dei romeni ma di chiunque viva onestamente!
Saluti da ... un condominio abitato anche da razzisti!
Questo è niente, anche se è un reato penale: da dieci giorni circa passo da casa in pausa lavoro per vedere se mi è arrivata posta, incrocio il postino ma non c’è niente, poi spesso alla sera c’è qualcosa, magari strappato … che strano!!
Nell’ultimo anno sono venuti ad abitare qui comprando casa, una donna romena con il figlio ed il compagno italiano, gente che fa anche i turni di notte e che comunque lavora duramente e onestamente per guadagnarsi la pagnotta: sarà questo che dà fastidio?
Negli ultimi mesi sono apparsi una prima scritta nel garage con l’invito ai romeni di tornarsene a casa loro ed una seconda sull’ascensore con insulti sempre rivolti ai romeni … se nel primo luogo c’è libero accesso dall’esterno (scusante ridicola!), nel secondo è scontato che il colpevole sia un abitante del condominio. Due episodi di chiaro stampo razzista!
Sono andato dai carabinieri per esporre denuncia: fatta quella per i furti della posta, ho rinunciato alla seconda (denuncia per episodi di razzismo) in quanto non avevo raccolto documentazione fotografica. Sono i giorni che precedono la Pasqua, torno a casa e trovo la porta dei miei vicini imbiancata … subito non capisco poi scopro che è un atto di teppismo o meglio di razzismo!
Grande solidarietà da parte mia e dell’altra coppia che vive vicino, sconvolta dall’episodio … disgusto e disprezzo nei confronti dei colpevoli da parte degli affittuari che non vivono nel condominio … zero solidarietà, condita da risatine e commenti idioti da parte degli altri, alcuni dei quali mi hanno ribattezzato sarcasticamente (e molto razzisticamente!!) come l’amico dei romeni. Sono due notti che non ci dormo e mi chiedo : “dove cazzo sono venuto a vivere?”.
Avevo già appurato la presenza di “delinquenti” ma questi ultimi episodi mi hanno sconvolto! Ovvia la volontà della famiglia offesa, la volontà mia e dei padroni che qui non vivono di vendere gli appartamenti, ma non di svenderli per cui ci vorrà tempo! Lo ammetto, da giorni quando rientro a casa stanco dal lavoro mi viene la nausea a pensare alle persone con cui condivido il luogo dove vivere … ma alta è anche la voglia non tanto di compiere atti vendicativi (che mi metterebbero allo stesso livello squallido!!) ma di far sapere a più gente possibile cosa sta avvenendo e magari di riuscire ad ottenere giustizia. Stasera rientrando a casa ho trovato nella cassetta postale un giornale strappato con la scritta “Vaffanculo amico dei romeni” … sporgerò sicuramente denuncia, naturalmente dopo aver finito di vomitare!
Sono stato troppo duro? Venite che ve li faccio conoscere uno ad uno ‘sti razzistelli, e alcuni oltretutto stanno crescendo dei figli: scontato aggiungere “bell’esempio”!
E per concludere in bellezza: probabilmente le vittime si dovranno pagare da soli i lavori di sistemazione della porta … cercherò di lanciare una colletta e se magari raccolgo qualcosa in più, lo metterò da parte per pagarmi i futuri danni che subirò presto anch’io … amico non solo dei romeni ma di chiunque viva onestamente!
Saluti da ... un condominio abitato anche da razzisti!
giovedì 10 maggio 2012
mercoledì 9 maggio 2012
Fabbrica del ferro a Parma
Giovedì 10 maggio alle ore 21.15 Parma Fotografica organizza una serata pubblica presso il Circolo ARCI Aquila Longhi in vicolo Santa Maria 1 a Parma. Saranno presentati i video fotografici di Marco Cavallini "La fabbrica del ferro" e "Danze Dogon", prodotti dall'Associazione Le Giraffe.
martedì 8 maggio 2012
lunedì 7 maggio 2012
domenica 6 maggio 2012
Una giornata a Barcellona
1 di maggio 2012
Hasta Siempre
Carla
L'accesso alla piazza é blindatissimo. I manifestanti (normali cittadini con diritto a calpestare il suolo pubblico e con diritto a manifestare) vengono identificati e controllati. Anche a me e ad una mia amica ci fanno mettere nell'angolo protetto di una stradina per guardare cosa ci sia dentro le nostre borse: attorno a noi 2 (soggetti "altamente pericolosi") ci sono ben 4 poliziotti in borghese e altri 4-5 in divisa antisommossa). Molte persone vengono obbligate a staccare e consegnare alla polizia i bastoni che sostengono bandiere e "pancartas".
Los mossos - sia quelli in borghese che quelli in divisa - hanno sempre il volto coperto e nessun numero di identificazione (e, ovviamente, se lo chiedi, non te lo danno di certo).
Non mi stupirei se cominciassero ad utilizzare i medodi che si usano in Kurdistan.
Qua ormai tutto é lecito per le forze dell'ordine, e gia si parla di considerare gli atti di resistenza noviolenta, come "atti terroristici" (cosa gia in vigore nei Paesi Baschi).
Per non parlare della proibizione di accampata, proibizione di riunione, proibizione di concentrazione anche in numero ristretto, proibizione di "esistere".
Ormai é un anno da quando questa marea ha cominciato a muoversi.
Tutti sanno che questo mese di maggio sará un mese molto caldo e molto difficile.
Le manifestazioni e concentrazioni che dal 15.05.2011 si sono generate e diffuse, sono state un esempio mondiale di resistenza attiva non violenta, anche davanti la violenza inaudita della polizia che spara proiettoli di gomma, lancia lacrimogeni, detiene cittadini senza motivazione e picchia violentemente persone che tengono le mani alzati, a volte stringendo un fiore, e che gridano basta alla violenza e basta a questo sistema!!!
Ci sono quantitá incredibili di documenti e video che testimoniano tutto questo e nessun video della polizia per dimostrare il contrario.
Ormai la questione non é piú, da parte loro, nascondere l'evidenza e dare all'opinione pubblica un'immagine di un corpo di polizia che difende la sicurezza del cittadino (cosa non credibile e che forse non lo é mai stata!), ma, al contrario, accentuare la politica del terrore e della repressione.
Ultimante, sui periodici nazionali, si possono leggere articoli che spiegano tutte le armi che vengono utilizzate dalle forze dell'ordine ed i loro effetti devastanti.
Per la riunione del BCE, che é finita da un paio di giorni, addirittura si é pubblicizzata ai 4 venti, la presenza di ben 8.000 agenti, tra cui una quantitá assurda di cecchini piazzati in cima ai tetti delle case. Per non parlare degli elicotteri che sorvolavano (e continuano a sorvolare) la cittá (e che hanno rotto letteralmente le scatole con il loro rumore fastidioso!!!).
Tra l'altro i movimenti sociali, in occasione di questa riunione, avevano gia dichiarato da tempo, che non avrebbero convocato nessuna concentrazione...insomma, io mi chiedo: ma il ministero di difesa "c'é o ci fa"??? Ridicolo!
Il 12M si avvicina.
Tutti prevedono che sará molto diverso dall'anno scorso: molto piú indignato e, quel che si teme, molto piú complicato.
Un anno fa si voleva far credere che quello del 15M fosse un movimento di "perro-flauta" (come vengono chiamati in Spagna gli okkupa e gli antisistema).
Oggi esiste addirittura il gruppo degli "iaio-flauta" (tradotto: "nonni-flauta"), settantenni, ottantenni, che protestano, si indegnano, scendono in piazza e si sono dati questo nome per gridare ai "potenti" che qua siamo tutti arrabbiati ed indignati!!! I professionisti, i disoccupati, gli studenti, le casalinghe, i pensionati, gli operai, gli alternativi, gli okkupa, le commesse, i nonni e le nonne, le famiglie, le coppie di fatto, gli onesti... el pueblo, todo el pueblo!
Scenderemo nelle piazze dove non ci lasceranno entrare. Ci toglieranno tutto dalle mani affinché la lotta non sia alla pari. Ci riuniremo in assemblee che verranno proibite. Allora grideremo dalle finestre delle nostre case la nostra indignazione e il nostro urlo di dignitá.
Perché non possiamo accettare che tutto questo sia "normale". NO! Non possiamo accettarlo!
Querida, questo sistema, per nostra fortuna, sta morendo, e questa morte ormai é vicina...peró la strada che ci porterá a questo cambio si prevede molto dura e difficile.
Vorrei tanto avere qualche anno in piú, per avere almeno l'esperienza di un vissuto "ribelle", per sapere cosa fare, come comportarmi, come agire, come scappare, come attuare, come difendere i nostri diritti...
Invece sono di questa generazione a cavallo dei 30 anni, generazione di donne e uomini che il sistema ha tentato di crescere con le luci di un mondo finto, che il sistema ha voluto imbambolare con un "benessere" fasullo, che il sistema ha cercato di addormentare con le immagini vuote ed ipocrite della tv.
Ma il sistema ha perso. É morto.
Questa volta ci uniamo tutti e questa é la nostra forza, questa é la nostra vittoria!
Los mossos - sia quelli in borghese che quelli in divisa - hanno sempre il volto coperto e nessun numero di identificazione (e, ovviamente, se lo chiedi, non te lo danno di certo).
Non mi stupirei se cominciassero ad utilizzare i medodi che si usano in Kurdistan.
Qua ormai tutto é lecito per le forze dell'ordine, e gia si parla di considerare gli atti di resistenza noviolenta, come "atti terroristici" (cosa gia in vigore nei Paesi Baschi).
Per non parlare della proibizione di accampata, proibizione di riunione, proibizione di concentrazione anche in numero ristretto, proibizione di "esistere".
Ormai é un anno da quando questa marea ha cominciato a muoversi.
Tutti sanno che questo mese di maggio sará un mese molto caldo e molto difficile.
Le manifestazioni e concentrazioni che dal 15.05.2011 si sono generate e diffuse, sono state un esempio mondiale di resistenza attiva non violenta, anche davanti la violenza inaudita della polizia che spara proiettoli di gomma, lancia lacrimogeni, detiene cittadini senza motivazione e picchia violentemente persone che tengono le mani alzati, a volte stringendo un fiore, e che gridano basta alla violenza e basta a questo sistema!!!
Ci sono quantitá incredibili di documenti e video che testimoniano tutto questo e nessun video della polizia per dimostrare il contrario.
Ormai la questione non é piú, da parte loro, nascondere l'evidenza e dare all'opinione pubblica un'immagine di un corpo di polizia che difende la sicurezza del cittadino (cosa non credibile e che forse non lo é mai stata!), ma, al contrario, accentuare la politica del terrore e della repressione.
Ultimante, sui periodici nazionali, si possono leggere articoli che spiegano tutte le armi che vengono utilizzate dalle forze dell'ordine ed i loro effetti devastanti.
Per la riunione del BCE, che é finita da un paio di giorni, addirittura si é pubblicizzata ai 4 venti, la presenza di ben 8.000 agenti, tra cui una quantitá assurda di cecchini piazzati in cima ai tetti delle case. Per non parlare degli elicotteri che sorvolavano (e continuano a sorvolare) la cittá (e che hanno rotto letteralmente le scatole con il loro rumore fastidioso!!!).
Tra l'altro i movimenti sociali, in occasione di questa riunione, avevano gia dichiarato da tempo, che non avrebbero convocato nessuna concentrazione...insomma, io mi chiedo: ma il ministero di difesa "c'é o ci fa"??? Ridicolo!
Il 12M si avvicina.
Tutti prevedono che sará molto diverso dall'anno scorso: molto piú indignato e, quel che si teme, molto piú complicato.
Un anno fa si voleva far credere che quello del 15M fosse un movimento di "perro-flauta" (come vengono chiamati in Spagna gli okkupa e gli antisistema).
Oggi esiste addirittura il gruppo degli "iaio-flauta" (tradotto: "nonni-flauta"), settantenni, ottantenni, che protestano, si indegnano, scendono in piazza e si sono dati questo nome per gridare ai "potenti" che qua siamo tutti arrabbiati ed indignati!!! I professionisti, i disoccupati, gli studenti, le casalinghe, i pensionati, gli operai, gli alternativi, gli okkupa, le commesse, i nonni e le nonne, le famiglie, le coppie di fatto, gli onesti... el pueblo, todo el pueblo!
Scenderemo nelle piazze dove non ci lasceranno entrare. Ci toglieranno tutto dalle mani affinché la lotta non sia alla pari. Ci riuniremo in assemblee che verranno proibite. Allora grideremo dalle finestre delle nostre case la nostra indignazione e il nostro urlo di dignitá.
Perché non possiamo accettare che tutto questo sia "normale". NO! Non possiamo accettarlo!
Querida, questo sistema, per nostra fortuna, sta morendo, e questa morte ormai é vicina...peró la strada che ci porterá a questo cambio si prevede molto dura e difficile.
Vorrei tanto avere qualche anno in piú, per avere almeno l'esperienza di un vissuto "ribelle", per sapere cosa fare, come comportarmi, come agire, come scappare, come attuare, come difendere i nostri diritti...
Invece sono di questa generazione a cavallo dei 30 anni, generazione di donne e uomini che il sistema ha tentato di crescere con le luci di un mondo finto, che il sistema ha voluto imbambolare con un "benessere" fasullo, che il sistema ha cercato di addormentare con le immagini vuote ed ipocrite della tv.
Ma il sistema ha perso. É morto.
Questa volta ci uniamo tutti e questa é la nostra forza, questa é la nostra vittoria!
Hasta Siempre
Carla
Banda Bardò al Fuori Orario
Un concerto da non perdere e che come previsto non ha deluso le aspettative. Certo giocavano in casa , ma come al solito hanno fornito una grande esibizione accompagnata da un pubblico che li conosce molto bene. Sono più di dieci anni che li seguo e li continuo a considerare uno dei migliori gruppi italiani. Spettacolari dal vivo, e con testi sempre attualissimi e molto vivi. Un grazie di cuore per la bella setata e la carica positiva che mi è stata trasmessa. Se mi rilasso, collasso!! :-)
sabato 5 maggio 2012
venerdì 4 maggio 2012
giovedì 3 maggio 2012
Chiavi curiose di aprile
allenamento uomo da sei milioni di dollari
canali di irrigazione con tubazioni di bambu
canzone dei portatori nepalesi
come costruire barca chiglia piatta
cover del film uccelli di bosco hard
crociate medievali crudeltà perpretate
definizioni cruciverba nubilato
druskininkai belle ragazze
è piu bella la e39 o la e6 in norvegia?
ecstasy murales
esistono graffiti che rappresentano onde o mari?
forte raffreddore bambino 2 anni e domani dobbiamo prendere l'aereo
genitori soffrono relazione figlia con uomini senegalesi
i disegni fallici sulle case del buthan
i tuareg raccontati ai bambini
il calcio è uno sport nocivo
il mondo è rotondo
insegne negozi di caramelle
intestino brontola e duole cosa fare
la politica si discute masticando qat
labrador nero da sballo
macine e ingranaggi in un mulino a vento
multa in bhutan per non sorridere
negozi che vendono mate di coca in italia
perchè i pulcini puzzano
perchè un uomo viene chiamato: cipolla
perché odiano i Pooh
preservativo forato non preoccuparti chiedi aiuto
raparsi a zero in india
sognare gatto mangia formiche
zebre dormono in piedi
canali di irrigazione con tubazioni di bambu
canzone dei portatori nepalesi
come costruire barca chiglia piatta
cover del film uccelli di bosco hard
crociate medievali crudeltà perpretate
definizioni cruciverba nubilato
druskininkai belle ragazze
è piu bella la e39 o la e6 in norvegia?
ecstasy murales
esistono graffiti che rappresentano onde o mari?
forte raffreddore bambino 2 anni e domani dobbiamo prendere l'aereo
genitori soffrono relazione figlia con uomini senegalesi
i disegni fallici sulle case del buthan
i tuareg raccontati ai bambini
il calcio è uno sport nocivo
il mondo è rotondo
insegne negozi di caramelle
intestino brontola e duole cosa fare
la politica si discute masticando qat
labrador nero da sballo
macine e ingranaggi in un mulino a vento
multa in bhutan per non sorridere
negozi che vendono mate di coca in italia
perchè i pulcini puzzano
perchè un uomo viene chiamato: cipolla
perché odiano i Pooh
preservativo forato non preoccuparti chiedi aiuto
raparsi a zero in india
sognare gatto mangia formiche
zebre dormono in piedi
mercoledì 2 maggio 2012
martedì 1 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
domenica 29 aprile 2012
Video Danze Dogon
Da oggi è online su youtube il video "Danze Dogon" con fotografie di Marco Cavallini, musica e montaggio di Gigi Bianchi: una produzione "Le Giraffe".
sabato 28 aprile 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)































