
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Oserei definirlo un film difficile che trasmette angoscia com'è giusto che sia quando si tatta dell'argomento dell'accoglienza degli immigrati clandestini e delle loro morti dimenticate in mare. Lo scontro tra ciò che dice il cuore e le normali regole di convivenza umane e ciò che dicono le attuali inumane leggi e la loro applicazione. Devo ammetterlo, sono uscito soddisfatto di aver visto l'ultimo film dell'eccellente Crialese ma allo stesso tempo decisamente confuso.
Giovedì 3 novembre alle 21 presso l'Ex Macello di Fidenza, presenterò una proiezione di fotografie sulla Nuova Zelanda, seguita da una breve visione di immagini dalla festa dei Madonnari di Grazie.
Molta attesa per questo film tratto da uno dei migliori libri di Stefano Benni: "Bar Sport". Non imperdibile ma sicuramente divertente, e resta il mio parere che di solito il libro è più bello. Tutti divertenti gli attori, tra cui Bisio e uno dei preferiti ultimamente Battiston, nella parte del barista. Per una serata di piacevole divertimento senza volgarità e senza esagerare!



Beh ... poteva non piacermi un film intitolato ad una canzone dei Talking Heads, con addirittura un pezzo di concerto ed un cammeo dello stesso David Byrne? Impossibile! Anche perchè Sean Penn è assolutamente ottimo e a sprazzi divertente nella parte di Cheyenne. In pratica un bel road movie con vari personaggi interessanti, tra cui Cheyenne ricava la forza per cambiare. Un film volutamente lento ma con un ritmo che ti fa rimanere sempre attento. Proprio bello! E complimenti al regista Sorrentino che sta entrando definitivamente nel novero dei miei preferiti.