Mihaileanu è senza dubbio uno dei registi che preferico e questo è il suo quinto film. Come sempre sullo sfondo c'è la shoa, l'olocausto. Non è il suo film migliore ma la storia è comunque originale e i personaggi affascinanti. C'è un profondo senso di autoironia e tanta ironia yiddish per un fil che si potrebbe definire semplicemente romantico, sbagliando, perchè è comunque molto profondo e analizza i rapporti umani.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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lunedì 4 settembre 2017
domenica 3 giugno 2012
La sorgente dell'Amore
Erano mesi che speravo di vederlo, e ieri sera sono corso a Fiorenzuola .... c'erano solo 8 spettatori. Beh allora mi spiace per chi non c'era, perchè il film è eccezionale. Mihaileanu non delude nemmeno questa volta. Poesia e delicatezza! Originale la trama tutta basata sul rivoluzionario sciopero dell'amore delle donne di un villaggio. Geniali alcune scene come il ballo per il gruppi dei turisti che ascoltano le donne cantare senza capire che stanno protestando pesantemente contro gli uomini del paese. E' un peccato che film come questo non abbiano la giusta diffusione, ma d'altronde inizialmente anche "Train de Vie" e "Il concerto" sono circolati in modo silenzioso prima di vedersi attribuito un giusto successo!
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