Senz'altro non un film allegro. Giorgio Diritti dopo lo stupendo "Il vento fa il suo giro" si ripropone con un film sulla vita di campagna, questa volta però ci mostra contadini intenti alla vita quotidiana ma durante l'occupazione tedesca. Le stragi tedesche creano il drammatico sottofondo da cui emerge la bella figura della bambina muta. Un film di umanità.Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Visualizzazione post con etichetta l'uomo che verrà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta l'uomo che verrà. Mostra tutti i post
sabato 13 febbraio 2010
L'uomo che verrà
Senz'altro non un film allegro. Giorgio Diritti dopo lo stupendo "Il vento fa il suo giro" si ripropone con un film sulla vita di campagna, questa volta però ci mostra contadini intenti alla vita quotidiana ma durante l'occupazione tedesca. Le stragi tedesche creano il drammatico sottofondo da cui emerge la bella figura della bambina muta. Un film di umanità.
Iscriviti a:
Post (Atom)