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sabato 12 febbraio 2011

Mercato di Can Cau

Sveglia con cielo grigio, partiamo verso Can Cau, e' sabato giornata di mercato. Lungo la strada nuvole basse e pioggerella, superiamo lunghe balconate coltivate non solo a riso. Il mercato di Can Cau e' piccolo ma interessantissimo, frequentato da Hmong, per lo piu' i coloratissimi Flower Hmong ma non solo: vestiti bellissimi e coloratissimi. Malgrado arrivino anche i turisti con il passare delle ore, la gente e' disponibilissima anche alle foto, sempre foriera di sorrisi: non mancano le occasioni per tante foto. Stupendi i bambini in groppa alle colorate madri, spiccano i bellissimi copricapi a forma di orsetto, che tenerezza!! C'e' una piccola zona dedicata alle trattative degli animali, buoi e bufali, attorniati di possibili clienti che ne analizzano le dentature e la robustezza degli arti, ma le merci piu' trattate sono barbabietole e canne. Dopo due ore ci incamminiamo lungo un sentiero seguendo le donne che cariche degli acquisti fanno ritorno alle proprie case, alcune accompagnate dai mariti che trainano i piccoli cavalli tipici della zona, una piccola fortuna per i proprietari. Tutto molto piacevole. In un'oretta abbondante siamo di nuovo a BaCha, e ci incamminiamo lungo i sentieri che come in un circuito accerchiano il piccolo paese (piu' che raddoppiato negli ultimi dieci anni e con diversi hotel pronti ad accogliere i turisti che accorrono da Sapa per il famoso mercato domenicale) : tante scene rurali di famigli hmong intente a coltivare la terra e seminare. Visitiamo l'unico Palazzo della zona, donato dai francesi al Re dei Flower Hmong negli anni '20. Lungo la strada tanti piccoli banchetti di verdura e carne, sempre gestiti da gente cordialissima sempre foriera di saluti e sorrisi. Ottima cena e poi a nanna in attesa dei mercati domenicali.

venerdì 11 febbraio 2011

Da Sapa a BaCha

Dopo un'ottima cena a Sapa, si gironzola per questa Cortina vietnamita: negozietti con oggettistica varia dove spiccano le stoffe ricamate dalle tribu' della zona e tantissimi prodotti North Face. Di notte fa decisamente freddo. In camminata ci incamminiamo verso il villaggio di Ta Van, spesso scortati da donne hmong e dzong: l'inizio sembra fin troppo turistico ma poi il trekking si rivela decisamente bello, non faticoso, e con tantissimi interessanti scorci di vita quotidiana. Risaliti in jeep ci dirigiamo verso il confine cinese, superiamo Lao Cai e arriviamo alla nostra meta: BacHa. Qui e' il regno dei Flower Hmong, Ci incamminiamo subito per visitare Ban Ho, un piccolo villaggio a tre chilometri dal paese ... tanti scorci di vita rurale, e poi incontriamo le tante donne che rientrano a casa dal lavoro nei campi. Domina semre un eccezionale tranquillita'. Ottima la cena nel Ristorante SonMai, dove alloggiamo, sicuramente la migliore cena di tutto il viaggio fino ad ora : io mi cimento con noodle fritti e fantastiche costine di maiale imbevute nella salsa di soia. Da domani ci aspetta un weekend di mercati.