Un libro folle. Alessandro Bertante ci tira dentro "violentemente" in un grande rave party isterico. E' una sorta di denuncia delle condizioni dei giovani, descritti come in una disperata trance collettiva, causata dagli errori delle precedenti generazioni. Un romanzo distopico in cui domina lo smarrimento del protagonista, un uomo di cultura abbandonato a se stesso. Un libro che si divora e da cui si esce come allucinati.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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martedì 11 marzo 2025
sabato 21 marzo 2020
Pietra nera
Un buon libro anche se forse potevo scegliere un momento migliore ma erano mesi che mi interessava in quanto seguito di "Nina dei lupi". Solo facendomi coinvolgere è diventata sempre più chiara la similitudine con l'oggi. E' ambientato in un periodo post-sciagura e il ragazzo protagonista cerca i ricordi che la madre non ha avuto, è un po' un'iniziazione ed è scritto in modo da essere divorato per vedere come va a finire. Alessandro Bertante, tra gli autori contemporanei, sta per entrare nel novero dei miei preferiti.
venerdì 22 novembre 2019
Nina dei lupi
Un gran bel libro. Alessandro Bertante ci regala una specie di favola sulle brutture dell'uomo: la società del finto benessere è scoppiata e ne è nato un mondo barbaro da cui emergono alcuni personaggi ancora dotati di senso della giustizia ed umanità, e da cui nasce la leggenda di Nina dei lupi. Si legge in una giornata!
giovedì 22 febbraio 2018
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