Un buon libro anche se forse potevo scegliere un momento migliore ma erano mesi che mi interessava in quanto seguito di "Nina dei lupi". Solo facendomi coinvolgere è diventata sempre più chiara la similitudine con l'oggi. E' ambientato in un periodo post-sciagura e il ragazzo protagonista cerca i ricordi che la madre non ha avuto, è un po' un'iniziazione ed è scritto in modo da essere divorato per vedere come va a finire. Alessandro Bertante, tra gli autori contemporanei, sta per entrare nel novero dei miei preferiti.
