mercoledì 9 novembre 2022

Eroina


Dieci storie di ieri e di oggi.
Avevo già letto un libro di Vanessa Roghi rimanendo colpito dal modo di scrivere leggero associato però alla conoscenza approfondita dell'argomento trattato. "Eroina" è un ottimo libro di inchiesta su una delle piaghe più drammatiche della storia italiana degli ultimi decenni, tanto che io stesso per fortuna c'ho solo gironzolato vicino ma senza farmi accalappiare mentre purtroppo ho perso un sacco di amici e ancora oggi rimango stupito di come il sacrificio di una generazione non sia servito di insegnamento alle generazioni successive. Vanessa parla sì delle vittime ma la sua inchiesta si allarga comprendendo un po' tutte le sfumature di questo dramma sociale. Un libro che va assolutamente letto!

Wilson


 

martedì 8 novembre 2022

Reportage sul Monte Giogo


E' online un reportage fotografico sul Monte Giogo.

Il lago


Ritorno nei Balcani in pace e in guerra.
Sinceramente non so se definire Kapka Kassabova poetessa o scrittrice di viaggi, ma sicuramente leggerla è un grandissimo piacere. In questo suo secondo libro ci parla della Macedonia, in particolare del lago di Ocrida e dei territori al confine tra albani, Grecia, Bulgaria, Jugoslavia che una volta coincidevano con la Tracia e che sono stati protagonisti della storia europea nel bene e nel male. Kapka ci racconta tante storie di uomini e donne senza dimenticare di addentrarsi nei crimini di Hoxha e di Tito, ma anche di chi disegnò le mappe della nuova Europa post guerra. Un libro eccezionale che fondamentalmente parla di umanità. 

Ercole a Brescello


 

lunedì 7 novembre 2022

Macchinario in disuso

 


L'odore dell'anima


Ho conosciuto Caterina Alagna come inventrice di un ottimo blog di poesia "Farfalle libere" su cui avevo già avuto occasione di conoscere la sua sensibilità e la sua capacità di utilizzare le parole. Non potevo fare a meno di comprare questa raccolta poetica che mi sono letto piano piano cercando di assaporarne i bei versi, con la certezza che li dovrò anche rileggere.

Girotondo


 

domenica 6 novembre 2022

Anno 2022 - parte 45

"Transizioni" è il titolo di una bella mostra d'arte alla Cantina del Bugiardo di Fidenza, ma potrebbe anche essere il significato recondito di questi anni. La settimana inizia bene: Lula è di nuovo presidente del Brasile! E i coloni israeliani continuano impunemente ad occupare territori palestinesi e a cancellare la Palestina stessa dalla faccia della terra. La norma anti raveparty è molto pericolosa: non è difficile da capire! Se appena uno stende il bucato ci si appoggia su una cimice, la si può considerare come una dichiarazione di guerra!? Malgrado la repressione criminosa le proteste in Iran hanno raggiunto e superato il cinquantesimo giorno. Anche in Bolivia la mobilitazione sta aumentando. Ma veramente il Milan durante i mondiali va in ritiro a Dubai? Ditemi che è una fake news!! Pestare i clochard va sempre di moda. Aggressione sul treno Fidenza-Salsomaggiore, il quotidiano locale non specifica la nazionalità dell'aggressore che guarda un po' era italianissimo. Effettivamente fa meno danno lanciare del sugo contro un vetro antisfondamento, che non farsi un inutile selfie con il flash davanti ad un quadro. In attesa di COP27 in Egitto stanno scomparendo tanti attivisti. Che Repubblica rilanci i video che pubblico anch'io su twitter, dopo averli trovati sui siti della resistenza iraniana, non me l'aspettavo e comunque adoro il turban game, il nuovo atto ribelle dei giovani persiani. A me Khamenei ricorda molto Pinochet! Ma dei russi che scappano per non andare in guerra gliene frega qualcosa a qualcuno? Fidenza purtroppo mantiene il suo primato per l'utilizzo di droghe da almeno una quarantina di anni. Gli attentati a Mogadiscio o la drammatica situazione del Tigrai non faranno mai notizia.

"Che niente ci limiti. Che niente ci definisca. Che niente ci reprima. Che la libertà sia la nostra essenza." (Simone de Beauvoir)

"Se sei triste quando sei da solo, probabilmente sei in cattiva compagnia." (Jean-Paul Sartre)

Tabiano - La Paz














 

Arare


 

venerdì 4 novembre 2022

Fiori sopra l'inferno


Era da un po' di tempo che avevo in casa questo libro e finalmente ho avuto la fortuna di cominciare a leggerlo per trovarmi catapultato nell'ambiente chiuso di un paesino di montagna. Ilaria Tuti riesce a coinvolgere il lettore portando avanti storie apparentemente scollegate che piano piano si vanno ad unire lasciando ampio spazio alla narrazione psicologica. Bello, mi è piaciuto molto ed è appena iniziata la caccia ad un altro suo libro.

Bauli di fiori