Un ottimo e piccolo libro sulla situazione dei lavoratori in Italia, ben scritto da Aboubakar Soumahoro, sindalista USB originario della Costa d'Avorio. Ci spiega molto bene tante situazioni di sfruttamento e schiavitù nel nostro paese con l'impegno a costruire un nuovo sindalismo ispirato completamente alla figura di Giuseppe DiVittorio. Un documento importante sull'Italia e sullo stravolgimento dei diritti attuato dalle multinazionali e dall'attuale sistema capitalistico.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
domenica 21 luglio 2019
Anno 2019 - parte 29
Con il forte caldo estivo aumentano in Italia i femminicidi, come se già nelle altre stagioni non ce ne fossero abbastanza. Siamo nel 2019 e la violenza contro le donne è in aumento nel criminoso belpaese.
E quella dei thailandesi che vanno a lavorare come stagionali in Lapponia per raccogliere i frutti di bosco.
Non se ne parla ma continua pesantemente l'epidemia di ebola in Congo.
Tra i sogni di quando andrò in pensione primeggia sicuramente quello di chiudere ogni rapporto con le banche.
A Fidenza domina sempre il discorso poco documentato sulla promoter finanziaria cacciata dalla sua banca e che avrebbe fatto sparire un sacco di soldi, anche se per adesso il giornale locale scandalosamente ne parla pochissimo e niente si sa di sicuro su quanto è veramente successo.
Domina il clima di cattiveria ed ignoranza creato ad hoc per nascondere i veri problemi e pare che non esporre la propria opinione sui fatti, ancora poco accertati avvenuti a Bibbiano, sia un peccato mortale.
Carola Rackete è tornata tranquillamente in Germania, senza nessuna espulsione e dopo aver dato una notevole lezione di dignità al popolo italiano ed in particolare ad alcuni suoi governanti.
E quella dei thailandesi che vanno a lavorare come stagionali in Lapponia per raccogliere i frutti di bosco.
Non se ne parla ma continua pesantemente l'epidemia di ebola in Congo.
Tra i sogni di quando andrò in pensione primeggia sicuramente quello di chiudere ogni rapporto con le banche.
A Fidenza domina sempre il discorso poco documentato sulla promoter finanziaria cacciata dalla sua banca e che avrebbe fatto sparire un sacco di soldi, anche se per adesso il giornale locale scandalosamente ne parla pochissimo e niente si sa di sicuro su quanto è veramente successo.
Domina il clima di cattiveria ed ignoranza creato ad hoc per nascondere i veri problemi e pare che non esporre la propria opinione sui fatti, ancora poco accertati avvenuti a Bibbiano, sia un peccato mortale.
Carola Rackete è tornata tranquillamente in Germania, senza nessuna espulsione e dopo aver dato una notevole lezione di dignità al popolo italiano ed in particolare ad alcuni suoi governanti.
sabato 20 luglio 2019
venerdì 19 luglio 2019
giovedì 18 luglio 2019
mercoledì 17 luglio 2019
martedì 16 luglio 2019
lunedì 15 luglio 2019
domenica 14 luglio 2019
Joca, il "Che" dimenticato
Alfredo Sprovieri ci racconta la storia della criminosa dittatura brasiliana e ci descrive i tanti affascinanti uomini e donne che sacrificarono la loro vita per contrastarla. Spicca la figura dell'italiano Libero Giancarlo Castiglia, Joca, che guidò la guerriglia in Amazzonia. Una figura leggendaria cancellata dal criminoso regime. Un ottimo libro per capire la storia del Brasile negli ultimi decenni.
Anno 2019 - parte 28
Sono già 130 i "nipoti" cui le Madri e Nonne di Plaza de Mayo a Buenos Aires hanno restituito la vera storia dei loro genitori assassinati dalla dittatura.
Aumentano sempre di più gli africani fermati al confine tra Messico e Stati Uniti, ormai in tanti stanno scegliendo strade sempre più complicate per costruirsi nuove vite: arrivano via aereo in Ecuador e poi da li si dirigono con mezzi di fortuna verso gli Stati Uniti.
Il caldo in India sta provocando delle stragi.
Continuano gli attentati in Somalia.
Passano i mesi e zero notizie di Silvia Romano, ora pare che da sette mesi sia stata ceduta dai rapitori ad un'altra banda.
Del Camerun se ne parla solo quando ci sono i Mondiali di calcio, eppure attualmente è considerato il paese africano con la peggiore crisi umanitaria e quasi un milione di sfollati che hanno bisogno di assistenza.
Un comune del trevigiano ha proibito la serata con Don Ciotti che avrebbe parlato di mafia: brutti segnali!
La mia settimana è stata decisamente condizionata dal concerto all'Arena di Verona che sono andato a vedere lunedi 8 luglio. Ne valeva decisamente la pena. Avevo visto i King Crimson nel 1984 a Reggio Emilia ma questa volta mi hanno decisamente entusiasmato, sette persone sul palco di cui ben tre batterie davanti a tutti che hanno spesso dominato regalando momenti tipo afroraduno. Decisamente un gran concerto di rock d'ascolto, o come dicevamo io e il mio compagno d'avventura "un gran concerto di musica fuori"!!
E per chiudere mi sono andato a vedere anche il piacevole concerto di Bobby Solo a Fiorenzuola.
Il caldo in India sta provocando delle stragi.
Continuano gli attentati in Somalia.
Passano i mesi e zero notizie di Silvia Romano, ora pare che da sette mesi sia stata ceduta dai rapitori ad un'altra banda.
Del Camerun se ne parla solo quando ci sono i Mondiali di calcio, eppure attualmente è considerato il paese africano con la peggiore crisi umanitaria e quasi un milione di sfollati che hanno bisogno di assistenza.
Un comune del trevigiano ha proibito la serata con Don Ciotti che avrebbe parlato di mafia: brutti segnali!
La mia settimana è stata decisamente condizionata dal concerto all'Arena di Verona che sono andato a vedere lunedi 8 luglio. Ne valeva decisamente la pena. Avevo visto i King Crimson nel 1984 a Reggio Emilia ma questa volta mi hanno decisamente entusiasmato, sette persone sul palco di cui ben tre batterie davanti a tutti che hanno spesso dominato regalando momenti tipo afroraduno. Decisamente un gran concerto di rock d'ascolto, o come dicevamo io e il mio compagno d'avventura "un gran concerto di musica fuori"!!
E per chiudere mi sono andato a vedere anche il piacevole concerto di Bobby Solo a Fiorenzuola.
sabato 13 luglio 2019
La follia Mazzarino
Un buon giallo edito in italiano solo quest'anno 10 dopo la prima pubblicazione in Francia. Come al solito Michel Bussi a inizio libro sembra un po' contorto ma pagina su pagina il libro coinvolge sempre di più e superata la metà diventa necessario arrivarci in fondo al più presto. Tutto ambientato su un isolotto francese.
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