lunedì 8 dicembre 2014

Pioggia a catinelle

Oggi piove e anche tanto, ma non contento riesco a prendermi anche una veloce grandinata sulla strada per Sfakia. Con molta calma, visto il tempaccio, lascio Rhetymnon e presa la solita superstrada (a me sembra tanto una normalissima strada!!) mi dirigo verso Hania ma a metù strada decido di deviare verso Hora Sfakion, il paesaggio decisamente alberato all'inizio diventa sempre più brullo mentre mi dirigo all'interno, quindi inizio una lunga salita con accompagnamento di grandine e bevutomi un ottimo caffè greco in una piccola taverna con una ragazza ed una bambina che ne approfitta per sfoggiare il suo ottimo inglese supero le montagne e con una strada decisamente pendente e piena di tornanti raggiungo nuovamente la costa meridionale. A Sfakion il mare è più che mosso e la pioggia non smette così mi siedd alla Taverna di Niko dove il gentilissimo proprietario mi cucina un ottimo filetto di pesce con salsa d'aglio. E non smette di piovere nemmeno dopo pranzp così visito velocemente Frangokastello e poi arrivo ad Hania dove trovo subito l'appartamentino prenotato sulla spiaggia di Noa Chora da cui mi godo un bel tramonto. Passeggio per il lungo mare di Hania con l'affascinante porto veneziano.Tra le prime caratteristiche di Creta che non passano inossevate c'è la notevole presenza di gatti, nei monasteri poi abbondano proprio ... un'altra è che a fine cena nelle trattorie portano sempre una fetta di una squisita torta a base di mandorle e miele accompagnata da una mini bottiglietta di raki.  Alla prima giornata di pioggia ho già finito un libro ("Lezioni in Paradiso" del sempre positivo Fabio Bartolomei) anche perchè i libri sono sempre la prima cosa che metto in borsa e magari la volta che farò un viaggio particolarmente lungo mi procurerò un lettore di e-book, 

Servizi sociali a Ponferrada


domenica 7 dicembre 2014

Colline e monasteri

Inizio la giornata con una passeggiata perRhetymnon, prima sul lungomare con tanti che fanno jogging poi nel centro storico a bermi un tipico caffè greco, ricordandomi ovviamente di non mescolare. Salgo sulla mia Lancia e mi dirigo verso l'inetrno dell'isola, strade decisamente strette e zigzaganti lungo le caratteristiche colline. Prima veloce tappa a Margarites, paesino famoso per le ceramiche quindi lunga sosta all'interessante Moni Arkadiu, famoso monastero venerato dai cretesi per l'enorme importanza assunta durante la resistenza agli invasori. Attraverso paesaggi brulli e canyon mozzafiato, immensi oliveti e villaggi abbarbicati sulle montagne raggiungo la costa  meridionale dove visito il monastero di Preveli. I monaci barbutie in tonaca nera sono impegnati a riparare le lampadine della cappella altrimenti gli chiederei cosa ci fanno nel cortile un lama e un guanaco!! Mi fermo ad ammirare un monastero abbandonato in un boschetto quindi  sono a Plakias, paesino sul mare che vive di turismo ed ora è quasi deserto. In serata solito ottimo ristorantino, Othanas, ma cambio il menu e mi dedico alla tipica moussaka, leggermente somigliante alle nostre lasagne e non mi delude, quindi solito raki per chiudere la cena. Domani decido che mi sposterò a Chania.

Ballo di gruppo a Kathmandu


sabato 6 dicembre 2014

Rhetymnon

A Rhetymnon, Creta, ci sono 20 gradi e uno può passare tranquillamente il dopo cena in maglietta sul balcone a godersi il rumore delle onde ammirando le luci del piccolo porticciolo, diciamo che già l'appartamentino per 27  euro è ottimo e magari uno cambia idea e ci fa base per qualche giorno, vediamo!! La partenza da Tabiano stamattina è stata impegnativa, sveglia alle 5 e un bel quarto d'ora perso per uscire dal garage, visto che l'alcoolizzato imbecille del piano terra aveva parcheggiato in modo indegno, prima o poi gli arriveranno tutti i plattoni che si merita. Parcheggio a Ceria, comodo e decisamente low-cost quindi scalo ad Atene e arrivo finale ad Heraklyon a Creta, il mio vicino di volo mi chiede se veramente sono italiano perchè è la prima volta che ne conosce uno che sa l'inglese!! E rimane stupito anche il personaggio dell'AVIS che partito a parlare in un simil italiano si sente dire "può anche parlare in inglese" e ne rimane sorpreso!! Un'ottantina di chilometri bui mi separano da Rhetymnion, stupendo paesino animatissimo e frequentato da un sacco di giovani ... unico neo ha tutti i muri squallidamente imbrattati e lo dice proprio uno che ama i graffiti ... ma il posto è bellissimo con un labirinto di vicoletti dominati da una fortezza e che conduccono ad un piccolo incantevole porticciolo.  Quindi parliamo della cena, sì parliamone!! Antipastino di peperoni fritti con feta e stratosferico filetto di maiale alla Zeus il tutto imbrattato di ottimo vino rosso della casa, con offerta finale di stupendo dolce alla mandorla e uvetta con bicchierino di raki da bere d'un fiato ... ovviamente. Bella partenza!!!
--- e intanto qua sotto al Ristorante Pizza di Napoli due vecchi musicisti cretesi si impegnano a fare ballare tutte insieme un bel gruppo di donne locali, ovviamante danze tradizionali tenendosi per mano ... e il mondo va avanti!! :-)

Un giretto nel Mediterraneo


Caricature a Las Vegas


mercoledì 3 dicembre 2014

Pensieri televisivi


Chiavi curiose di novembre



proverbi su azzurro dietro nuvole giappone
significato proverbi "la iena non dorme con le pecore"
riposo settimanale
com'è fumare l'erba di Amsterdam
come il detto indiano quando c'è il buio...
disegni bellissimi di bufali
donna afgana sposa un italiano umanitario
film da scaricare di amore tra una donna sposata e un giovane ragazzo
film storia di un clandestino cubano cha balla
film uomo mandato in missione da dio in carcere
i pesci si prendono con le canne e gli uomini con le parole
india: scritte sui muri con pipi
la migliore erba da fumare ad Amsterdam
opinioni di un clown zio fiori
padroni gay selvaggi racconti
parco nazionale grand canyon divieto di fumo
periodo mosca tu non puoi volano troppo veloci
umorismo su babbo natale che non esiste
via dei fricchettoni in nepal

Un cavaliere a Buffalo


giovedì 27 novembre 2014

Italy in a day

Molto bello, una grande idea per descrivere un giorno qualsiasi della vita in Italia con le normali attività quotidiane. Non deve essere stato facile scegliere tutti i pezzi di filmato usato e spedito dai concittadini, ma alla fine insieme all'ottimale scelta della musica ne vien fuori un film documentario che non permette di staccarsi un solo secondo dallo schermo. Sì un esperimento che mi è piaciuto molto e che descrive l'Italia vera. Assolutamente da vedere e gustare!  

Il Duomo di Lucca





sabato 22 novembre 2014

La sedia della felicità

Come divertirsi per due ore con una storia semplice e divertente, due ottimi attori protagonisti e tanti ottimi attori in piccole parti. L'ultimo film di Carlo Mazzacurati non delude assolutamente e in modo molto leggero ci suggerisce che la felicità si può ancora trovare, basta osare e cercarla. Ottimi Isabella Ragonese e Battiston, sempre più tra i miei preferiti Mastrandrea. Piacevole come il regista ci illustra il Veneto e in generale l'Italia "perduta" dei piccoli paesini  in contrasto con la bellezza del paesaggio trentino.

Meditazione a Lumbini