mercoledì 22 febbraio 2012

Remi Ochlik

Oggi è arrivata la drammatica notizia che la criminosa guerra in Siria, perchè trattasi di guerra criminale di un regime per la sua sopravvivenza, oltre a mietere migliaia e migliaia di vittime tra i civili, continua a contare tra le sue vittime anche coraggiosi giornalisti e fotoreporter. Oggi durante i bombardamenti di Homs, sono morti tre giornalisti tra cui Remi Ochlik, giovane fotografo francese che aveva appena vinto un importante premio al World Press Photo. La sua morte oltre a rattristarmi mi ha ricordato la tragica fine di Raffaele Ciriello ucciso da un cecchino israeliano a Gaza. Questo è l'importante sito fotografico di Remi Ochlik, fantastiche fotografie che ne ricordano l'impegno e il coraggio.

Zobia 2012

E' già online la galleria fotografica dedicata all'ultima edizione della Zobia, il Carnevale di Fiorenzuola.

Un brindisi di vimini

Cose

Racconti notturni e di fantasia

Il primo libro scritto da Michele Scaperrotta dell'ottimo blog Pianeta Tempo Libero è ora acquistabile online anche sul sito de La Feltrinelli e sul sito www.ilmiolibro.it.

lunedì 20 febbraio 2012

Roccaprebalza (parte 2)





Salviamo il paesaggio

E' online da tempo il sito "Salviamo il paesaggio" con un interessante forum e molte iniziative, come l'attuale censimento, atte a informare e a ostacolare le speculazioni economiche e politiche atte a distruggere il nostro favoloso territorio italiano.

mercoledì 15 febbraio 2012

Un piede a rischio

Fornio dimenticata

Buonasera,vi chiediamo cortesemente di pubblicare anche la nostra denuncia.
Siamo un’associazione no profit che si occupa di valorizzare il piccolo paese di Fornio a pochi km. da Fidenza, per intenderci siamo quelli che organizzano ogni anno la sagra di San Lorenzo, ma penso che molti di voi ci conoscano già.
In passato vari blog fidentini in varie occasioni si sono occupati del caso Solveko, un argomento che giustamente ha tenuto molti sulle spine, non solo tra gli abitanti della frazione ma anche tra gli abitanti del borgo, però i problemi di Fornio non sono solo quelli. Proprio per questo stiamo scrivendo stasera.
Ci stiamo battendo con le varie amministrazioni comunali ormai da vari anni sempre per gli stessi disagi e problemi:
- Il cimitero cadente (foto 1.)
- Le strade strette e mal tenute (foto 2.), sebbene la popolazione sia aumentata di molto e siano aumentate anche le attività commerciali la strada è rimasta la stessa di 30 anni fa.
- L’assenza di parcheggi in paese (foto 3.) che causa il parcheggio selvaggio riducendo la visibilità sull’incrocio e rendendo pericoloso il passaggio per veicoli e pedoni.
A questo link sono visionabili fotografie del cimitero, della strada troppo stretta per supportare il traffico del paese e di tutti gli altri disagi. Come gia detto tutti questi problemi vengono ripetuti dal 2004 (dimostrato dai verbali delle assemblee pubbliche) e sono stati ribaditi all’attuale amministrazione il 23/02/2010 all’assemblea pubblica durante la quale sono stati promessi interventi nel corso del 2011 che ovviamente non sono arrivati.
A ottobre 2011 dopo un incontro con il consigliere Cavalli e l’assessore Fulvia Bacchi Modena ed il tecnico A.Gilioli ci sono stati promessi:
- L’istituzione di un divieto di sosta su un lato della strada in centro al paese e la regolarizzazione del parcheggio sul lato opposto entro la fine del 2011
- L’istituzione di divieti di transito per i mezzi pesanti sulle due strade di accesso al paese entro la fine del 2011
- Un intervento di ristrutturazione e ripristino del cimitero frazionale ormai cadente all’inizio del 2012
Ovviamente i primi 2 interventi non sono arrivati sebbene non comportassero grosse spese e il terzo intervento, quello più importante e costoso, ad oggi non si è ancora visto.
Stiamo utilizzando tutti i mezzi che possiamo per ottenere qualcosa per il nostro paese, sono stati pubblicati articoli su vari blog e quotidiani locali ma i risultati tardano ad arrivare, speriamo bene!!
Grazie per l’attenzione
Circolo Folkloristico Sportivo Fornio

lunedì 13 febbraio 2012

Pensieri sul Laos

Il Laos è un paese che entra nel cuore, un paese dimenticato che ha subito una guerra ingiusta e nascosta, che ancora oggi condiziona la vita del popolo. Un popolo amabile, come in tutta l’Indocina, che basa i suoi rapporti sul sorriso e sulla disponibilità, ritmi di vita tranquilli. Il Mekong è il centro vitale del paese, tutto il paese è circondato da foreste e lì nascoste bellissime cascate. Il mistero che avvolge la Piana delle Giare è un segreto celato nella serenità degli animi votati alla semplicità! Passare serate in piedi su barchette a lanciare le reti come in un rito eterno. Attendere ogni mattina l’onda arancione che richiede cibo e fede. Sperare ogni giorno di non dover udire lo scoppio di una bomba. Festeggiare il Capodanno un po’ quando se ne ha voglia! Ridere di un piatto di noodle che non arriva mai. Pescatori all'alba e al tramonto. Il silenzio del Fiume.