Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
venerdì 22 gennaio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
martedì 19 gennaio 2010
Appello per il Newroz 2010
È il Newroz, il 21 Marzo, la festa del nuovo giorno, la festa che per tutti i popoli mesopotamici e per il popolo kurdo in particolare, segna la fine dell’oscurità e la rinascita della luce e della vita. È la festa del fuoco, la festa della purificazione, il giorno dell’identità nazionale kurda negata dall’autoritarismo della Turchia e degli altri Stati tra i quali questa terra è suddivisa. Il Kurdistan, il paese che non c’è, i kurdi, la più grande nazione al mondo alla quale viene negato il diritto ad esistere.
Quaranta milioni di cuori che lottano, che soffrono e che trovano in questa festa la sintesi e l’apoteosi della loro lotta.
Il giorno del fuoco, il fuoco come segno di purificazione, i grandi fuochi a segnare degli spazi di libertà sotto la costante minaccia della repressione armata poliziesca che, specialmente in Turchia, non tollera questa forma di rivendicazione politica, sociale e religiosa estranea al totalitarismo kemalista che tende a ridurre ad “uno” la molteplice ricchezza dei popoli che abitano l’Anatolia e la Mesopotamia.
Il 2009 è stato l’anno che dopo aver sancito la straordinaria affermazione elettorale, in tutto il Kurdistan turco, del Partito della Società Democratica (DTP) nelle elezioni amministrative del Marzo 2009 ha poi segnato l’arresto di centinaia di sindaci, amministratori locali, democraticamente eletti dal popolo, da parte delle forze di polizia turche, come anche di moltissimi esponenti della società civile, giuristi e sindacalisti kurdi e turchi. Il 2009 è stato l’anno delle grandi manifestazioni di piazza per chiedere la liberazione e comunque per protestare contro il peggioramento delle condizioni detentive del Leader del popolo kurdo, Abdullah Ocalan, manifestazione bagnate nel sangue di numerose vittime della repressione di Stato. L’anno nel quale è esploso, in tutta la sua assurdità ed ipocrisia, il problema dei minori condannati e detenuti dalle autorità turche, colpevoli di aver manifestato per la propria identità ed il loro futuro. L’anno della speranza suscitata dalla proposta di “Road Map” elaborata dal Presidente Abdullah Ocalan, proposta mai resa pubblica dalle autorità turche. L’anno dell’arrivo trionfale, nel Kurdistan turco, dei “Gruppi di pace” promossi dal Presidente Abdullah Ocalan. Speranze poi affossate dalla chiusura del Partito della Società Democratica e dal soffocamento della straordinaria esperienza delle amministrazioni locali kurde con l’arresto di Natale di altre decine di sindaci ed amministratori locali.
Ogni anno numerose delegazioni di osservatori europei e soprattutto italiani raggiungono il Kurdistan turco per partecipare al Newroz, incontrare la società civile e raccogliere testimonianze sulle violazioni dei diritti umani. Testimonianze che poi saranno diffuse in tutta Europa come martello che tenta di bucare il muro del silenzio che circonda e nasconde le vicende kurde in Turchia. L'invito è rivolto, in particolare, a tutti i cooperanti e gli operatori che si occupano di asilo politico affinché possano, sperimentando direttamente la difficile condizione nella quale sono relegati i kurdi in Turchia, utilizzare le conoscenze acquisite per produrre delle pratiche e delle azioni di aiuto sempre più efficaci.
Il Newroz come viaggio di conoscenza e di solidarietà per promuovere, in ambito europeo, un’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Turchia affinché ciò sia di monito e di stimolo al cambiamento di questo Stato. Per informazioni Uiki onlus.
Quaranta milioni di cuori che lottano, che soffrono e che trovano in questa festa la sintesi e l’apoteosi della loro lotta.
Il giorno del fuoco, il fuoco come segno di purificazione, i grandi fuochi a segnare degli spazi di libertà sotto la costante minaccia della repressione armata poliziesca che, specialmente in Turchia, non tollera questa forma di rivendicazione politica, sociale e religiosa estranea al totalitarismo kemalista che tende a ridurre ad “uno” la molteplice ricchezza dei popoli che abitano l’Anatolia e la Mesopotamia.
Il 2009 è stato l’anno che dopo aver sancito la straordinaria affermazione elettorale, in tutto il Kurdistan turco, del Partito della Società Democratica (DTP) nelle elezioni amministrative del Marzo 2009 ha poi segnato l’arresto di centinaia di sindaci, amministratori locali, democraticamente eletti dal popolo, da parte delle forze di polizia turche, come anche di moltissimi esponenti della società civile, giuristi e sindacalisti kurdi e turchi. Il 2009 è stato l’anno delle grandi manifestazioni di piazza per chiedere la liberazione e comunque per protestare contro il peggioramento delle condizioni detentive del Leader del popolo kurdo, Abdullah Ocalan, manifestazione bagnate nel sangue di numerose vittime della repressione di Stato. L’anno nel quale è esploso, in tutta la sua assurdità ed ipocrisia, il problema dei minori condannati e detenuti dalle autorità turche, colpevoli di aver manifestato per la propria identità ed il loro futuro. L’anno della speranza suscitata dalla proposta di “Road Map” elaborata dal Presidente Abdullah Ocalan, proposta mai resa pubblica dalle autorità turche. L’anno dell’arrivo trionfale, nel Kurdistan turco, dei “Gruppi di pace” promossi dal Presidente Abdullah Ocalan. Speranze poi affossate dalla chiusura del Partito della Società Democratica e dal soffocamento della straordinaria esperienza delle amministrazioni locali kurde con l’arresto di Natale di altre decine di sindaci ed amministratori locali.
Ogni anno numerose delegazioni di osservatori europei e soprattutto italiani raggiungono il Kurdistan turco per partecipare al Newroz, incontrare la società civile e raccogliere testimonianze sulle violazioni dei diritti umani. Testimonianze che poi saranno diffuse in tutta Europa come martello che tenta di bucare il muro del silenzio che circonda e nasconde le vicende kurde in Turchia. L'invito è rivolto, in particolare, a tutti i cooperanti e gli operatori che si occupano di asilo politico affinché possano, sperimentando direttamente la difficile condizione nella quale sono relegati i kurdi in Turchia, utilizzare le conoscenze acquisite per produrre delle pratiche e delle azioni di aiuto sempre più efficaci.
Il Newroz come viaggio di conoscenza e di solidarietà per promuovere, in ambito europeo, un’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Turchia affinché ciò sia di monito e di stimolo al cambiamento di questo Stato. Per informazioni Uiki onlus.
lunedì 18 gennaio 2010
Viaggio in Lettonia di Giulio Nori
Adesso che l'ho scoperto come non pubblicizzare le bellissime fotografie di "Viaggio in Lettonia" di Giulio Nori pubblicate su Parma.Repubblica.
Sit-in per la Costituzione
30 gennaio 2010 è il sito con tutte le informazioni per partecipare ai sit-in nelle diverse città d'Italia. Io penso proprio che parteciperò a Parma.La prima cosa bella
Virzì non delude neanche questa volta, un bel film corale con tante ottime interpretazioni. Una storia che sembra ingrovigliarsi ma che rimane sempre con al centro la figura libera della mamma, stupendamente interpretata prima dalla bellissima Ramazzotti e poi dall'ottima Stefania Sandrelli. Anche dopo questo film Valerio Mastrandrea rimane tra i miei attori italiani preferiti. Sicuramente un film da vedere, nostalgico e divertente allo stesso tempo.domenica 17 gennaio 2010
Franco Grillini a Fidenza
Lunedì 18 gennaio a Fidenza presso l'Ex-Macello alle 20.30 è previsto un incontro con Franco Grillini sui diritti civili.
sabato 16 gennaio 2010
venerdì 15 gennaio 2010
giovedì 14 gennaio 2010
I volti dell'India
Oggi su Parma.Repubblica sono state pubblicate alcune mie fotografie scattate in India, la galleria fotografica si intitola "Volti dell'India di Marco Cavallini", e sono decisamente onorato di questo spazio.
Google e la censura
La notizia è di ieri: Google ha ufficialmente annunciato sul suo blog ufficiale di non essere più disponibile ad assecondare la censura cinese su internet e quindi o scomparirà dalla visibilità il sito www.google.cn o finalmente i cinesi potranno vedere siti sui diritti umani e soprattutto siti sul Tibet, il che ha naturalmente scatenato la gioia degli attivisti tibetani. Effettivamente una bella notizia per la rete dove la censura cerca di "guadagnare" spazio di fronte all'evidente aumento della libera informazione.
mercoledì 13 gennaio 2010
La Focara di Novoli
In occasione degli annuali festeggiamenti per Sant'Antonio Abate ho pubblicato le fotografie scattate nel 2009 alla Focara di Novoli.martedì 12 gennaio 2010
Immagini del Deccan in sequenza
Intanto che è in atto una revisione del mio sito, arriva anche la novità delle immagini in sequenza, questa è la volta delle immagini relative ad un viaggio nel sud dell'India del febbraio 2006.lunedì 11 gennaio 2010
domenica 10 gennaio 2010
Terre libere
Mi stavo informando sui fatti di Rosarno in Calabria, dove lo sfruttamento degli immigrati raggiunge livelli paragonabili alla schiavitù e finalmente mi sono imbattutto in un altro ottimo sito di informazione , "Terre libere", che tratta temi come i diritti umani e l'integrazione con particolare attenzione al tormentato sud italiano.sabato 9 gennaio 2010
Novoli: che bella esperienza!
A fine 2008 mi arriva una mail di invito per un concorso fotografico particolare a Novoli in occasione della Focara, il grande falò che viene acceso in paese per festeggiare Sant'Antonio Abate. Faccio presente che non sono un professionista ma pare che le foto del mio sito facciano colpo e allora a metà febbraio in treno raggiungo il Salento. Un'accoglienza e un'ospitalità uniche, tre giorni di gran cibo e vino buono sempre attorniati da gente favolosa per disponibilità e gentilezza. Il clou della festa è naturalmente la focara, ma come dimenticare la benedizione degli animali con tantissima gente tutta accompagnata dai propri animali domestici, che siano cani, gatti, criceti, pappagalli, pesciolini, asini o altro ... e per non dire della lunga e partecipatissima processione lungo le strade del paese. Nel frattempo il semprepresente personale del Comune di Novoli ci ha portati a visitare la bellissima Lecce e la stupenda Otranto, tanto per gradire!!! E poi è stata una grande esperienza di umanità per l'incontro con la gente, gli organizzatori e gli altri quattro splendidi fotografi nonchè tutti gli altri appassionati conosciuti alle pendici del falò. Vincere era il mio ultimo obbiettivo, già ero stracontento dell'invito e di quello che ho vissuto ... alla fine la mia foto degli uomini che osservano l'accensione del falò è risultata seconda , ovvero c'è mancato un pelo ma resto felicissimo ... e poi la foto con cui ha vinto il grande Fate Velaj è veramente molto suggestiva. Adesso spero di rivivere un'altra esperienza come questa. Nel frattempo cercherò anche di pubblicare le foto scattate durante la favolosa tre giorni. La mostra delle foto partecipanti al concorso sarà inaugurata il 10 gennaio presso la “Drogheria delle Arti” di Novoli e sarà visitabile fino al 17 gennaio.venerdì 8 gennaio 2010
Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani
Un libro di viaggio particolare, è la storia di un bambino rumeno che scappa alla ricerca del padre e vive situazioni originali dal vivo e contemporaneamente nella sua fantasia. A volte l'ho trovato lento però poi la storia assumeva contorni interessanti e originali. In definitiva un libro divertente e la seria possibilità che leggerò altri libri di Geda. Attraente la copertina! giovedì 7 gennaio 2010
Blog su India e Asia
Stavo navigando alla ricerca di informazioni sull'Assam e mi sono ritrovato nell'ottimo blog "Indika", che si presenta come blog di informazione su India e Asia. Molto ben fatto e pieno di interessanti articoli di geopolitica e di cultura. Ero partito per sapere se adesso l'Assam è aperto turisticamente e mi sono ritrovato ad informarmi sull'attuale nervosa situazione nepalese e sulla nascita della nuova regione indiana, il Telangana. Penso che questo blog diventerà un mio punto di riferimento per notizie sul subcontinente indiano.
Petizione per i sindaci curdi in Turchia
Nei giorni di fine anno, tra le feste e il silenzio dei media, in Turchia sono stati arrestati un sacco di sindaci e militanti politici del partito democratico curdo DTP. Questa è la petizione per chiederne l'immediata scarcerazione.
mercoledì 6 gennaio 2010
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