giovedì 21 agosto 2025

Segnale assente


Devo ammettere che quest'ultimo noir di Francois Morlupi mi ha a tratti addirittura entusiasmato, tanto che trovavo difficile voltare le pagine per la tensione altissima temendo ciò che poteva succedere. E' un'indagine su uno strano traffico di droga, che però mette il fuoco su alcune magagne della nostra società. Oltre agli interessantissimi personaggi della squadra di Monteverde emerge anche un altro commissario con la sua innata indole anarchica, e va sottolineato che niente è mai scontato. Scontato è invece dire che adesso non mi resta che aspettare la prossima puntata, anche perchè gli interrogativi aperti sui personaggi principali sono tanti e si spera di averne presto notizia. Più che consigliato.

Fidenza ricorda i 12000 bambini uccisi!

Una giornata intera di lettura dei nomi di dodicimila bambini uccisi, di età tra 0 e 12 anni. A Fidenza, Piazza Garibaldi, sabato 23 agosto, dalle ore 9:00 alle ore 19:00.


 

 

Chiedere un sorriso


 

Motel







 

martedì 19 agosto 2025

Parma ricorda i dodicimila bambini uccisi!


Una giornata intera di lettura dei nomi di dodicimila bambini uccisi, di età tra 0 e 12 anni. A Parma, Piazza Garibaldi, mercoledì 20 agosto, dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
Comune di Parma, Casa della pace e Comunità palestinese di Parma riprendono l’iniziativa che si è svolta il 14 agosto scorso a Monte Sole (Bologna), per iniziativa del cardinale Matteo Maria Zuppi e dei monaci della Piccola Famiglia dell’Annunziata, in cui lo stesso cardinale ha partecipato alla lunga lettura dei nomi dei bambini uccisi.
Monte Sole è luogo dove tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 i nazisti commisero un eccidio terribile: 770 civili furono uccisi, un terzo dei quali erano bambini, tra loro anche religiosi e religiose. Monte Sole è luogo della memoria: di enorme dolore subito e di opposizione alla guerra.
Qui il 14 agosto scorso sono stati letti i dodicimila nomi che anche a Parma leggeremo. Sono nomi di bambini palestinesi e di bambini israeliani. Lo precisa padre Paolo Barabino, superiore della Piccola Famiglia dell’Annunziata (in Avvenire, 13/08/2025, L’appello per la pace ha dodicimila nomi. Quelli dei bimbi morti in guerra, di Chiara Pazzaglia): «Le vittime israeliane sono 16, identificate grazie a un documento testuale fornito dal governo, con foto e storie. Le vittime palestinesi sono circa dodicimila, contenute in un elenco con età, nomi in arabo e traslitterati. Questo è stato fornito dal ministero della salute di Gaza e riportato dal Washington Post in ordine di età». Esistono anche quantificazioni più alte dei minori uccisi a Gaza, nell’elenco che verrà letto sono assunti i dati da fonti ufficiali di minori tra 0 e 12 anni uccisi dal 7 ottobre 2023 fino al 15 luglio 2025.
Leggere quei nomi significa riconoscere che quelle persone sono esistite. Per noi che leggeremo significa affermare, anche nel loro nome, che in quell’area, come in tutte le aree colpite da guerre, si deve cessare l’uso delle armi, stabilire il rispetto del diritto internazionale e con questo la pace.

Cena messicana


 

Soffitto ovale


 

lunedì 18 agosto 2025

Love


 

L'ottimismo del drago


Viaggio in Vietnam.
Un libro interamente dedicato ad un paese che ho visitato diverse volte e che malgrado i grandi cambiamenti continua ad affascinarmi. Il primo libro che  avevo letto di Franco La Cecla non mi aveva entusiasmato, invece questa volta il suo modo di interagire con la popolazione di questo affascinante paese mi ha molto colpito. L'autore ci racconta le sue esperienze cercando di conoscere l'umanità, proprio quella che caratterizza la sua storia. Un paese in crescita malgrado il dissidio con le regole imposte dalla burocrazia, un paese che conserva e difende le proprie tradizioni pur accettando il progresso. Un testo breve ma molto utile per comprendere qualcosa del Vietnam, in attesa di tornarci.

Sorrisi giapponesi



 

domenica 17 agosto 2025

Anno 2025 - parte 33

A ottobre è prevista una partita di calcio tra Italia e Israele a Udine: boicottarla è veramente il minimo! Il Pescara Calcio si è schierato apertamente contro il genocidio a Gaza: una mosca bianca nel mondo calcistico italiano. Negli ultimi anni il Giappone è diventato uno dei posti più visitati dagli italiani. La nuova moda della babygang di Tabiano è assalire e tentare di rapinare i ragazzi bengalesi che tornano in bicicletta dal lavoro sottopagato. La velocità con cui spariscono le lattine di birra dal mio frigorifero è un bel mistero!! Cominciano ad emergere prove consistenti che tre anni fa è stato compiuto in Etiopia un genocidio ai danni della popolazione del Tigrai. Un buon concerto con i fratelli Severini (Gang!) e la scuola di musica popolare di Forlimpopoli. Ciao Bali ... un abbraccio anche da parte di mio padre! Non dimentichiamoci di Luigi Mangione. Un piccolo sforzo e anche quest'anno ho passato la notte pre-ferragosto tra i madonnari a Grazie di Curtatone, ovviamente senza farmi mancare un bel panino con il cotecone. C'è chi per un selfie si è fatto caricare e calpestare da un elefante. I saluti ed una veloce chiacchierata con i ragazzi ospiti della casa di cura sono diventati un must, molto gradito. C'era una volta l'Ucraina. L'intelligenza artificiale sta facendo saltare posti di lavoro. Se imposti tutta la tua vita sull'arrivismo, non penso che ti sembri importante perdere il saluto di uno come me. Non poteva mancare lo stracotto di asinina.

"Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla." (Nelson Mandela)

Riflesso casalingo


 

venerdì 15 agosto 2025

Se mi rilasso collasso


Trent'anni di storia di una band improbabile.
Non mi è capitato spesso di leggere la storia di un gruppo musicale, ma leggere quello della BandaBardò è stato un notevole arricchimento culturale e un approfondimento della storia degli ultimi decenni italiani e non solo. Di musica ne ho sempre ascoltata tanta e tra i gruppi e i cantanti che conosco meglio figurano alcuni nomi che hanno fatto la storia come i Pink Floyd, i Rolling Stones, i Talking Heads, gli E.L.P. , i King Crimson, David Bowie, Fabrizio DeAndrè, Lou Reed e chi più ne ha più ne metta ... ma la BandaBardò è un gruppo unico per il messaggio che trasmette e per la gioia di vivere. Il libro è la storia di questo meraviglioso gruppo di persone e di tutti quelli che li hanno incrociati e ne hanno tratto giovamento vitale.

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