lunedì 18 agosto 2025

L'ottimismo del drago


Viaggio in Vietnam.
Un libro interamente dedicato ad un paese che ho visitato diverse volte e che malgrado i grandi cambiamenti continua ad affascinarmi. Il primo libro che  avevo letto di Franco La Cecla non mi aveva entusiasmato, invece questa volta il suo modo di interagire con la popolazione di questo affascinante paese mi ha molto colpito. L'autore ci racconta le sue esperienze cercando di conoscere l'umanità, proprio quella che caratterizza la sua storia. Un paese in crescita malgrado il dissidio con le regole imposte dalla burocrazia, un paese che conserva e difende le proprie tradizioni pur accettando il progresso. Un testo breve ma molto utile per comprendere qualcosa del Vietnam, in attesa di tornarci.

Sorrisi giapponesi



 

domenica 17 agosto 2025

Anno 2025 - parte 33

A ottobre è prevista una partita di calcio tra Italia e Israele a Udine: boicottarla è veramente il minimo! Il Pescara Calcio si è schierato apertamente contro il genocidio a Gaza: una mosca bianca nel mondo calcistico italiano. Negli ultimi anni il Giappone è diventato uno dei posti più visitati dagli italiani. La nuova moda della babygang di Tabiano è assalire e tentare di rapinare i ragazzi bengalesi che tornano in bicicletta dal lavoro sottopagato. La velocità con cui spariscono le lattine di birra dal mio frigorifero è un bel mistero!! Cominciano ad emergere prove consistenti che tre anni fa è stato compiuto in Etiopia un genocidio ai danni della popolazione del Tigrai. Un buon concerto con i fratelli Severini (Gang!) e la scuola di musica popolare di Forlimpopoli. Ciao Bali ... un abbraccio anche da parte di mio padre! Non dimentichiamoci di Luigi Mangione. Un piccolo sforzo e anche quest'anno ho passato la notte pre-ferragosto tra i madonnari a Grazie di Curtatone, ovviamente senza farmi mancare un bel panino con il cotecone. C'è chi per un selfie si è fatto caricare e calpestare da un elefante. I saluti ed una veloce chiacchierata con i ragazzi ospiti della casa di cura sono diventati un must, molto gradito. C'era una volta l'Ucraina. L'intelligenza artificiale sta facendo saltare posti di lavoro. Se imposti tutta la tua vita sull'arrivismo, non penso che ti sembri importante perdere il saluto di uno come me. Non poteva mancare lo stracotto di asinina.

"Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla." (Nelson Mandela)

Riflesso casalingo


 

venerdì 15 agosto 2025

Se mi rilasso collasso


Trent'anni di storia di una band improbabile.
Non mi è capitato spesso di leggere la storia di un gruppo musicale, ma leggere quello della BandaBardò è stato un notevole arricchimento culturale e un approfondimento della storia degli ultimi decenni italiani e non solo. Di musica ne ho sempre ascoltata tanta e tra i gruppi e i cantanti che conosco meglio figurano alcuni nomi che hanno fatto la storia come i Pink Floyd, i Rolling Stones, i Talking Heads, gli E.L.P. , i King Crimson, David Bowie, Fabrizio DeAndrè, Lou Reed e chi più ne ha più ne metta ... ma la BandaBardò è un gruppo unico per il messaggio che trasmette e per la gioia di vivere. Il libro è la storia di questo meraviglioso gruppo di persone e di tutti quelli che li hanno incrociati e ne hanno tratto giovamento vitale.

Free


 

lunedì 11 agosto 2025

Il ritratto di Dorian Gray


Ho colmato a sorpresa un grave vuoto culturale, e come capita quasi sempre quando si legge un classico mi sono trovato tra le mani semplicemente un capolavoro. Forse sarebbe stato meglio leggerlo da giovane, ma l'importante è comunque averlo gustato. E come al solito il romanzo si è rivelato abbastanza diverso da quello che mi aspettavo, definirlo semplicemente un romanzo sull'estetismo mi sembra molto limitato. Oscar Wilde ci fornisce un'opera decisamente complessa, pur facile da leggere ... in pratica ci racconta di un ragazzo bellissimo che fa una specie di patto con il diavolo senza considerare il lavorio dei sensi di colpa. Un capolavoro che lascia molti spunti fondamentali su cui pensare. Da leggere assolutamente ... prima o poi! 

Via del Folle


 

Nirvana


 

domenica 10 agosto 2025

Premiazione a Tabiano









 

L'arte di vedere


Non era esattamente il tipo di libro che mi aspettavo da Aldous Huxley, ma non sono riuscito a mollarlo. E' un saggio sulla vista e sui fattori ad essa collegati, con particolare attenzione all'importanza della mente.

Anno 2025 - parte 32

Rientrato da un giretto in Toscana che mi serviva come il pane. E poi ci sono quelle notti estive che ti ritrovi per caso con dei personaggi che non pensavi esistessero ancora (un po' come te! n.d.r.) e ti ritrovi a ridere come quando eri un ingenuo ragazzino. Il genocidio a Gaza continua e i complici non mancano.  Bisogna prendere posizione e chi preferisce l'indifferenza o addirittura si schiera con i criminali è colpevole e infrequentabile. La situazione della sicurezza a Tabiano è da mesi inaccettabile: il problema è ormai stato identificato ma si preferisce continuare a dare addosso ai migranti quando la causa è semplicemente un gruppo di ragazzini di una casa famiglia non controllati da chi dovrebbe farlo e che hanno ormai costituito un gruppo pericoloso ed aggressivo. Il fascioleghista odia i libri e la cultura in generale. E' praticamente impossibile non aver letto niente sulla vicenda di Garlasco, pur non avendola seguita morbosamente come tanti italiani mi sono fatto anch'io una piccola idea: è stata fatta un'indagine vergognosa e invece di trovare chi ha commesso l'omicidio si è voluto trovare un colpevole per forza, così c'è un ragazzo innocente che oltre ad aver perso la compagna, è stato distrutto e si è fatto oltre dieci anni di galera. Viva i tuc tuc! La Siria è sempre in situazione penosa e Israele sempre pronto a sottrarne territorio. Chiudo la settimana con uno stupendo concerto dei BandaBardò a Berceto, e non è mancata qualche lacrimuccia per l'indimenticabile Erriquez. Brucia l'antica Mezquita di Cordoba e alcuni ignoranti razzisti festeggiano. Arrestate in Inghilterra 500 persone che avevano manifestato a favore di Palestine Action.

"Un libro ben scelto ti salverà da qualsiasi cosa, persino da te stesso" (Daniel Pennac) 


 

Sedie


 

sabato 9 agosto 2025

Fandango


Ho vissuto effettivamente mesi travagliati, ed evidentemente non ero per niente attento, così solo ieri sera al concerto dei BandaBardò ho scoperto che è finito l'esperimento Cisco ma soprattutto che a marzo era uscito l'ultimo album di questa band unica. Parlo subito dell'ultima canzone dedicata ad Erriquez che fa venire la pelle d'oca sia ascoltata dal vivo che dal cd. In definitiva un signor album pieno di poesia che in un solo giorno ho già ascoltato tre volte.  

La fine è ignota


Partenza lenta ma piano piano il giallo diventa interessante. Bruno Morchio ha vinto con questo libro il Premio Scerbanenco, che per me è una sorta di garanzia. Diciamo che non mi ha entusiasmato anche perchè forse eccede nell'utilizzo del dialetto genovese e perchè l'indagine si svolge in ambienti abbastanza schifosi, ma resta aperto un caso interessante e quindi molto facilmente ne leggerò il libro successivo. Protagonista è Mario Migliaccio, un detective più che spiantato.

Messaggio dialettale


 

Riflessi




 

venerdì 8 agosto 2025

Un giorno tutti diranno di essere stati contro


Un libro semplicemente indispensabile! Non consiglio solo di leggerlo, invito caldamente a farlo. E' un saggio fondamentale in cui lo scrittore d'origine egiziana Omar El Akkad analizza il pensiero del mondo attuale in particolare nei confronti del genocidio a Gaza. Il libro non parla dei crimini compiuti a Gaza ma parla di noi e di questa società complice. Ho anche clamorosamente scoperto che molte delle scelte che ho fatto in questi ultimi anni sono proprio in linea con le parole dell'autore. Leggetelo e fatelo leggere, ma soprattutto ragionate sul messaggio dell'autore e parlatene. Non si può andare avanti così, a meno di essere ben consci di essere complici. Si poteva mettere come sottotitolo: la falsa coscienza dell'occidente!

Messaggio sempre attuale


 

giovedì 7 agosto 2025

La nuova terra


Un buon libro impegnativo, che affronta tanti temi vitali in un modo decisamente originale. Sebastiano Mauri parte raccontando un'esperienza tra sciamani in Amazzonia in cui il protagonista attraverso l'utilizzo dell'ayahuasca incontra la Madre, ovvero la Pachamama, e si trova ad affrontare i propri gravi problemi personali mettendosi però a disposizione per affrontare i grossi problemi che affliggono la Terra stessa. Il linguaggio è semplice e a tratti divertente, ed in pratica racconta un viaggio sia interiore che esteriore.

Tamburi Taiko a Tabiano












 

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