Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
domenica 26 luglio 2020
sabato 25 luglio 2020
Il morso della vipera
Parto con il dire che questo libro mi è piaciuto moltissimo. Alice Basso ha tirato fuori dal cilindro nuovi favolosi personaggi come Anita Bo e non solo per costruire una affascinante serie ambientata a Torino negli anni '30 in pieno entusiasmo per il Cerutti!! Con un piccato senso dell'umorismo mette in primo piano la condizione femminile sotto fascio! La protagonista è ufficialmente una ragazza, alle prime armi nel mondo della dattilografia e della stampa, pronta a trasformarsi sotto sotto in una quasi ghostwriter. Consigliatissimo ma soprattutto io già in attesa della prossima "puntata"!
venerdì 24 luglio 2020
Le miniere abbandonate a Mazarron
E' online un interessante reportage sulle miniere abbandonate di Mazarron e sulla costa di Bolnuevo, in Spagna.
giovedì 23 luglio 2020
mercoledì 22 luglio 2020
A volte ritornano : Dozza!
E' online un reportage sul bellissimo paesino di Dozza, vicino a Bologna.
Fate il vostro gioco
Sempre appassionanti i libri di Antonio Manzini, l'unico difetto è che
le serie sono scritte con l'intento di creare aspettatica per i
prossimi libri e questo volume lascia addirittura irrisolte alcune
domande fondamentale … quindi da qui a poche settimane ci sarà la
recensione del libro successivo. Questo tratta soprattutto di ludopatia,
oltre ovviamente di un omicidio e del riciclaggio di soldi sporchi. E da non dimenticare gli ottimi riferimenti musicali, in questo volume domina David Bowie.
martedì 21 luglio 2020
lunedì 20 luglio 2020
domenica 19 luglio 2020
Viaggio in centro Italia - 12
Sorano si è dimostrato veramente un gran bel posto, Sono veramente contentissimo di questo viaggio, sono verso la conclusione e adesso inizia la parte più improvvisata. Salutati gli amici compagni della serata mi faccio due passi per Sorano e mi dirigo verso Saturnia: bagnata veloce nelle terme libere e fuga per troppa folla. Vago per la Maremma finchè arrivo in un altro luogo magico che già conoscevo, la favolosa abbazia senza tetto di San Galgano. Quindi è la volta del paesino fortificato di Monteriggioni, arrivo insieme ad uno spagno, "Que lindo!", ed effettivamente è proprio bello e abbastanza tranquillo. Girando la Toscana sono aumentati gli stranieri incontrati, ma siamo circa sui 20, pochi di più! Bella passeggiata dentro la meravigliosa San Gemignano prima di perdermi per strada e ritrovarmi sull'autostrada, quindi arrivo a Loro Ciuffenna e mentre cerco le famose balze immortalate da Leonardo trovo invece l'agriturismo La casuccia, gestito grandiosamente da Leonardo che mi darà anche un sacco di dritte per domani oltre a farmi preparare dalla madre una signora cena, per cui le faccio grandi complimenti. Mi lascia sul tavolo una bottiglia di vin santo e "ovviamente" gliela secco!! Si è sparsa la voe che sto gironzolando per l'Italia centrale e fioccano le telefonate di amici che mi avrebbero visto volentieri o dato ulteriori consigli ma il viaggio è stato eccezionale e in un'annata così particolare avevo la necessità di isolarmi e di vagare in mezzo alla bellezza, o almeno quella che io considero tale! Non è un caso che dai posti affollati sono scappato alla velocità della luce!! Ma ho già in mente altre due idee italiane per il prossimo futuro e ci sarà così l'occasione di passare a fare qualche "doveroso" saluto. Ringraziato Leonardo, l'eccezionale gestore dell'agriturismo La casuccia, di Castelfrano di sotto, seguo i suoi ottimi consigli e parcheggio dietro l'ufficio postale del paesino quindi mi concedo una bella camminata di circa 6 km, il percorso dell'acua solfina, in cui mi godo il paesaggio delle balze, che fanno anche da sottofondo alla Gioconda di Leonardo. Sarà una giornata intensa e sono partito forte, percorro tutta la strada dei Sette Ponti fino ad Arezzo senza mancare qualche foto ai bei borghi, e due passi sul ponte di Leonardo; qui hanno anche girato "Il ciclone". Arezzo mi sorprende per quanto è bella e mi riprometto di tornarci ogni volta che tornerò a Cortona nei prossimi anni ... cosa prevedibilissima! Dopo aver gironzolato per bene senza perdermi una sosta lunga in piazza grande inizia a piovere e mi rifugio nello stupendo Duomo quindi decido di risalire in auto e raggiungere Cortona. E' un piccolo trekking cittadino, il festival "Onthemove" pur in versione ridotta non delude per niente anzi a tratti entusiasma ed emoziona ... è interamente dedicato al Covid. Mi fermo a bere una birra, va beh due birre artigianali, perso ad ammirare il passeggio prima di dedicarmi alla "scalata" fino alla fortezza del Girifalco. Con il caldo che è arrivato mi ripromette, una volta diventato presidente del consiglio, di "spianare" l'Italia ... e non è la prima volta che lo penso in queste settimane di ascensioni nei borghetti!! Tra i pezzi musicali mandati in onda più spesso nelle varie radio ascoltate in auto vincono di sicuro "Balla per me" di Jovanotti e Tiziano Ferro e "Centro di gravità permanente", gran pezzo di Franco Battiato riarrangiato da Biagio Antonacci ... che ho anche potuto cantare senza fare del male a nessuno!! E' arrivata l'ora di buttarmi nelle foreste del Casentino per godermi le ultime ore di fresco prima di arrivare a casa, e dormo nella piccola accogliente Poppi, non dopo aver sofferto di ansia nelle sue strette stradine. Ultima bella cena con bottiglia di ottimo rosso e via a visitare i santuari di San Francesco de l'Averna e di Vamaldoli, poi sosta a Scarpiera e arrivato ormai in Emilia iniziano i problemi ... una sorta di boicottaggio sulla via del ritorno! Incontro la crono scalata in bicicletta della Futa e ben tre vigilesse mi indicano tre strade diverse e sbagliate poi affrontate bande di motociclisti scatenati decido di fermarmi a bere un caffè a Firenzuola dove discutend animatamente un barista e un motociclista mi indicano la strada per il passo della Raticosa. Decisamente in ritardo sui tempi previsti decido di evitare Grizzana Maorandi e mi dirigo a Marzabotto, dove trovo strade bloccate per lavori in corso e solo dopo estenuanti giri ed una grossa forza di volontà riesco a raggiungere il sacrario del Monte Sole, ma ci dovrò tornare per girare meglio i luoghi dell'eccidio di Marzabotto. Ormai stanchissimo prendo l'autostrada e malgrado il sole contro raggiungo velocemente casa non senza prima aver preso il necessario per rifornire un po' il vuotissimo frigo di casa. Soddisfattissimo! E' stato sicuramente un grandissimo viaggio che mi ha regalato una buona dose di energia e adrenalina malgrado il pessimismo sulla continuazione della pandemia in autunno dovuto ai comportamente "ammirati" in giro e di cui ho sentito parlare da chi è andato al mare. Per non sapere nè leggere nè scrivere mi sono messo subito all'opera per un nuovo itinerario ontheroad!!
Viaggio in centro Italia - 11
A Bagnaia rinuncio a visitare i giardini di Villa Lante perchè c'è
troppa gente così vado a vedere Vitorchiano e Soriano sul Cimino,
paesini non visitati nel mio precedente giro in Tuscia. Non ricordo il
nome di uno spettacolare paesino visto l'altra volta, forse Chia! A
Bolsena faccio due passi nel borgo vecchio e mi fermo a cena in una
trattoria locale, ascoltando, mio malgrado, appassionati pettegolezzi
locali. Bello il tramonto sul lago, mentre il mio albergatore si lamenta
fortemente della stagione negativa. In mattinata non faccio in tempo ad
alzarmi che sono subito nella splendida Civita di Bagnoregio, un signor
ritorno! Incontro anche una coppia fidentina che sta scendendo in
costiera amalfitana. L'altra volta c'ero stato all'alba e l'avevo vista
emergere dalle nuvole, una penisola tra i calanchi, una cittadina che
potrebbe scomparire! E' iniziato l'acquisto del vino, a Montefiascone: a
fine viaggio saranno "soltanto" 15 bottiglie!! Veloce ma non
entusiasmante la visita a Viterbo, carino il quartiere medioevale ma
eccezionali le chiese di Tuscania! Ne approfitto finalmente per ripulire
dai rifiuti il retro-macchina e studio un improvvisato itinerario
toscano per l'indomani in modo da essere a Cortona il venerdì in
occasione del festival fotografico "On the move", uno degli obbiettivi
di questo viaggio. Mi convincono ad andare a Tarquinia ma è chiusa nei
giorni feriali, causa Covid ... ecco perchè non l'avevo messa in
itinerario. Così arrvivo a Garavicchio, vicino a Capalbio, in anticipo e
mi mangio un signor panino di finocchiona e pecorino prima di entrare
nello spettacolare parco dei tarocchi. Un bel concentrato di arte
contemporanea ... ci sono famigliole con i bambini delusi che scalano le
statue perchè convinti di andare in un parco giochi!! E poi ecco le
meravigliose cittadine del tufo che si presentano con l'eccezionale
skyline di Pitigliano. A sorpresa qui trovo anche la sede della mitica
"Stampa Alternativa" e mi ci fermo entusiasta a comprare qualche
indimenticabile "Mille Lire" ed una bella maglietta: ci sarebbe da
starci delle ore!! Mentre aumentano le bottiglie di vino nel baule, mi
giro affascinato la piccola Sovana per poi andare a dormire nella
fortezza di Sorano, che visiterò con un'entusiasmante bottiglia di
ciliegiolo in mano!! Passiamo la serata a chiacchierare, ispirati
dall'ottimo rosso, e ci scambiamo consigli di viaggio.
sabato 18 luglio 2020
venerdì 17 luglio 2020
giovedì 16 luglio 2020
Viaggio in centro Italia - 10
Alla mattina presto gironzolo ancora per il bel borghetto di Posticciola prima di partire per Rocca Sinigalda e per l'affascinante monastero di Greccio scavato nella montagna. Visito anche il paesino medioevale arricchito da un sacco di murales sulla vita di San Francesco. Carico in auto una ragazza friulana che sta facendo a piedi come pellegrina il percorso di San Francesco, e mi ringrazia per averle risparmiato 20 minuti a piedi in discesa ma con i piedi piagati. Vago tra immensi campi di girasole fino a raggiungere gli stupendi paesini di Cantalice e Labro. Faccio una bella camminata anche nel parco delle cascate delle Marmore, che suggerisco di non visitare nei weekend per super affollamento. Una gran bella giornata tra Lazio e Umbria. Per la prima volta a Narni sento un ragazzo lamentarsi del poco
distanziamento sociale. A cena assaggio sempre le ottime specialità
locali, infatti mantengo intatta la mia vergognosa panza ma in compenso
sto sviluppando due ottimi galloni con i saliscendi che bisogna
affrontare quotidianamente nei paesini. Scherzo con i vicini di tavolo perchè dall'altra parte della strada c'è un cane che ci guarda malissimo ma nel frattempo passa scatenata su un monopattino una bambina di due anni che si concede sorridendo da diva anche il bis ... e malgrado il vino sia buono, noto lo stupore anche nei vicini che hanno visto la stessa scena.
Esco da Narni, un'occhiata ai resti del ponte di Augusto e mi dirigo al bel paesino di Calvi d'Umbria le cui strade sono arricchite da ottimi vecchi murales, purtroppo spesso mal conservati. Entro nella bellissima Tuscia ammirando subito la stupenda e sbalorditiva Calcata vecchia che emerge dalle foreste come una penisola. Mi ci incammino dentro e visito anche il piccolo museo contadino che mi ricorda tanto il favoloso museo Guatelli di Ozzano Taro. Mi dirigo a Sutri ma poi rimango estasiato da Ronciglione e ancor di più dal meraviglioso palazzo di Caprarola, uno dei luoghi più belli che ho mai visto. Ci sono anche quadri dedicati a Parma e Piacenza. Tra i pochissimi visitatori c'è una coppia di Vignola, paese natale dell'architetto-artista responsabile di questa meraviglia: mi fanno notare un po' contrari che per entrare al parco di Bomarzo hanno pagato più di dieci euro mentre per accedere a questa meraviglia soltanto 5 euro!
mercoledì 15 luglio 2020
martedì 14 luglio 2020
lunedì 13 luglio 2020
Viaggio in centro Italia - 9
Villetta Barrea e Civitella Alfedena sono piene di turisti ovviamente senza il minimo rispetto per le regole sul distanziamento sociale. Stessa cosa a Scanno che comunque è uno dei più bei paesini d'Italia, qualcuno lo definisce un presepe vivente. Un ragazzino esulta per un goal dell'Atalanta contro la Juve, e mi pianta un bel gancio, è tifosissimo della Roma. Lascio Scanno e mi avventuro nelle gole del Sagittario fermandomi a passeggiare ad Anversa degli Abruzzi. Qui un barista mi dice che quando le nuvole arrivano da là c'è sicuramente in arrivo un bel temporale estivo: le nuvole effettivamente arrivano da là ma per fortuna prendo solo due goccie. Malgrado il forte caldo mi faccio una passeggiata agli scavi archeologici di Alba Fucens. Pochi i turisti, una bella botta di tranquillità. Poi pagherò un po' la botta di caldo ma con una breve sosta ed un po' d'acqua fredda in faccia va tutto a posto. Ho parcheggiato vicino ad un vecchio cane che dorme per il caldo e dopo un'ora è ancora nella stessa identica posizione, nel frattempo io mi sono visitato i ruderi del borgo medioevale. Cerco due posti vicino a L'Aquila che non trovo ma in compenso trovo tre delle cosiddette e tristissime new towns, dove da una decina di anni abitano gli sfollati. Faccio due passi per la città e la situazione 11 anni dopo il terremoto è ancora angosciante checché ne dica qualcuno facendo notare i palazzi nuovi ... pochi !! Un gruppo di palestrati mi guarda male perchè, mentre passo vicino, metto la mascherina ... alzo gli occhi e sono sotto alla sede di Fratelli d'Italia ... quindi chi rispetta le regole sbaglia !?? Cambio regione e mi trovo a gironzolare in affascinanti paesini tra le colline boscose della provincia di Rieti. Al lago di Turano si stanno muovendo i tanti turisti perlopiù romani che vi hanno trascorso la domenica e si ha la meravigliosa visuale di Castel di Tora sul lago stesso. Booking mi ha suggerito di andare a dormire a Posticciola e malgrado i miei timori scopro un altro fantastico paesino inserito nella foresta sopra alla diga.
domenica 12 luglio 2020
Viaggio in centro Italia - 8
In Maiella ovviamente mi dedico anche agli eremi. Arrivato al parcheggio, dopo una lunga strada, seguo delle ragazze inglesi che però vanno al fiume quindi arrivo comunque al suggestivo eremo di Santo Spirito in Maiella con un percorso di piccole gallerie all'interno delle roccie. Scendo in auto a Macchie di Coco da dove parto a piedi per l'eremo di San Bartolomeo in Legio ... riesco abilmente a sbagliare un bivio con il serio rischio di creare l'eremo di Santo Cavallo di Fidenza. Ritrovata la strada il luogo è veramente molto suggestivo. La camminata ben si concilia con l'ottima cena all'agriturismo Sapori di Bea a Roccamorice, con ottimi formaggi, tartufi, zafferano e simpatia. Riparto dall'ottima ospitalità di Roccamorice ben alimentato ma anche con un cuscino monouso per covid in auto! Mi fermo alla bella abbazia di Serramonacesca e poi mi addentro nelle gole di Fara San Martino per raggiungere i resti di un antico monastero. Quindi stradine assurde per raggiungere il borgo abbandonato di Gessopalena e l'incredibile fortezza di Roccascalegna. Tanti i motociclisti sulla strada per Roccaraso quindi mi fermo a bere una birra a Scontrone. Quando dico che ero già stato lì vent'anni fa parte un gran bel dibattito e un signore offre al padre novantaquatrenne una spiritosa ma meritata coppa del nonno. Gente divertente ed accogliente. Loro si lamentano del caldo, io mi godo il fresco!
sabato 11 luglio 2020
Viaggio in centro Italia - 7
Continua implacabile, ma con alcuni sorprendenti successi, la battaglia con il navigatore. Dopo "Private investigations" dei Dire Straits ed uno stupendo pezzo di Billy Idol, Radio Freccia si guadagna i diritti per la colonna sonora abruzzese. Sempre belli i paesini abbarbicati sui colli come Ofena, Capestrano e anche Caramanico. Incontro alcuni mercati settimanali ma anche diversi greggi. Mi perdo alla chiesa diroccata di Santa Maria di Bussi per poi visitare la stupenda Navelli. Quando arrivo, dietro di me c'è una macchina con altoparlante che si pubblicizza come arrotino, poi anche come aggiusta-caldaie e se ci fosse bisogno pure come ombrellaio! Tanti i gruppi di motociclisti. Mentre è ormai assodato che se non inserisco la chiave, l'auto non va in moto! A Bominaco riesco "innocentemente" a entrare di straforo nella chiesa e soprattutto nell'oratorio: ci sono degli affreschi meravigliosi. Ormai sono nella Maiella e salgo a Pescosansonesco, meta di pellegrinaggio per Santo Sulpizio. A Sant'Eufemia di Maiella c'è addirittura una piazza dedicata al gioco del risiko. Raggiungo Roccacaramanico, piccolissimo borgo e sulla strada incontro un bianchissimo cucciolo di cane pastore, sono più tranquillo quando vedo arrivare la madre. Superata Roccamorice, per trovare gli eremi sbaglio strada seguendo
degli inglesi, incontrerò anche olandesi ma soprattutto troverò il primo
bellissimo eremo, quello di Santo Spirito in Majella con camminata
anche all'interno delle roccie.
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