lunedì 25 maggio 2020

Sotto l'ombra di un bel fiore

Cecco Bellosi ha scritto un libro importante per tentare di raccontare la vera storia dei partigiani che catturarono Mussolini e la ricostruzione dell'Italia con ancora al potere molti degli stessi uomini che l'avevano distrutta, cancellando i sogni di chi aveva dedicato la sua vita alla resistenza. L'autora ci racconta la storia dell'oro di Dongo e cerca di riabilitare Gianna e Neri, due importanti partigiani giustiziati appena finita la guerra. Da leggere anche per capire la storia italiana dopo il 1945.

Passeggiate - parte 2









domenica 24 maggio 2020

Magari

Non avevo voglia di uscire e allora mi sono guardato questo film di Ginevra Elkann, cercando di lasciare da parte gli ovvi pregiudizi. Non un capolavoro ma un film che si lascia vedere. Ottima come sempre Alba Rorhwacher. La scena dello specchio è uno dei momenti clou, diciamo che in giro c'è di meglio ma anche di peggio.

Anno 2020 - parte 21

E' finita la quarantena. Sembra quasi che non sia successo niente e che sia stato soltanto un dispetto, che non sia morto nessuno o almeno che sia morto solo chi aveva patologie pregresse e quindi poche possibilità di vivere ancora un po' di tempo alla grande ... e allora viva il capitalismo selvaggio che tratta le persone alla stregua di merce e viva l'ignoranza che permette a tanti di sfogare il proprio odio senza capire che fanno proprio il gioco di chi li schiavizza: avanti così!! In questi giorni ho girato un po' e ho visto prevalentemente comportamenti corretti ma sono i ragionamenti di tante persone a preoccuparmi. Drammatica la situazione in Brasile mentre a Hong Kong è ricominciata la repressione.

Runners


sabato 23 maggio 2020

Preferirei di no

Prende il titolo da Bartleby, il personaggio uscito dalla penna di Melville, questo libro storico di Giorgio Boatti dove vengono raccontate le vite di quei coraggiosi professori che rifiutarono il giuramento fascista. Una storia molto importante che è bene conoscere per capire che c'è sempre la possibilità di non partecipare a scelte ingiuste anche a costo di pagare conti salati. Pur contento di averlo letto, il libro è però piuttosto impegnativo e rivolto, secondo me, più a storici ed accademici che a lettori normali.

Albero sardo


venerdì 22 maggio 2020

Uomini e no

A distanza di quarant'anni ho voluto rileggere questo libro di Elio Vittorini. E' un romanzo dedicato alla Resistenza ma è ancor più un tentativo di raccontare la banalità del male e la naturale tendenza al bene con la scelta spontanea di schierarsi. E' un romanzo filosofico molto importante che ha anticipato molte riflessioni sul fascismo e sul nazismo, ed è ancora molto attuale filosoficamente.

Passeggiate - parte 1










martedì 19 maggio 2020

La linea del colore

Un altro bel libro di Igiaba Scego. E' la storia di una nativa americana, dalla lotta per la liberazione della schiavitù ai diritti della donna, la protagonista diventa un'importante pittrice. La sua storia è raccontata in parallelismo con il sogno dei giovani africani di venire in Europa, sogno infranto dalla violenza dei trafficanti e dalle regole capitalistiche che li considerano persone di livello inferiore. Un libro importante!

L'iniziativa fotografica continua


Ponte coperto




domenica 17 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 71

Alle 6.15 sono già in piedi, come da nuova abitudine pandemica, e faccio un salto in balcone ad ascoltare la musica mattutina e ad ammirare un cielo che non promette niente di buono. Mi leggo per bene le regole che saranno in vigore in questo periodo di cosiddetta "riapertura totale" e mi chiedo se saremo in grado di rispettarle ... qualche dubbio ce l'ho! Resta in sospeso una domanda fondamentale: ma come mai in questi due mesi non si sono viste le cimici!? Una volta quando leggevi "Arcuri" pensavi a Manuela, oggi al commissario dell'emergenza: i tempi cambiano! Un piccolo pensiero lo vorrei dedicare ai seguaci del "nessuno ne parla": magari prima di dirlo c'è la possibilità di leggere i giornali o di consultare fonti qualificate su internet invece di affidarsi soltanto alle parole del vicino di casa! Fatta la solita bella passeggiata ma fatto anche il bucato!! E per cominciare bene il nuovo periodo di libertà domani sono a casa dal lavoro, perchè dobbiamo comunque continuare ad essere a ranghi ridotti. Ecco che in extremis ho "finalmente" tentato di allagare la casa con la lavatrice ma con prontezza ed un pizzico di esperienza ho limitato i danni. Non c'è che dire questi primi cinque mesi dell'anno, tra i miei grossi problemi e la pandemia, mi hanno dato l'occasione di capire molto di alcuni rapporti personali e di quello che vorrei io per il mio futuro. Ho avuto diversi lutti importanti e penso tanto per cominciare che vadano rispettati. Per quello che conta è interessante anche chiarire i miei rapporti con facebook, visto che volente o nolente mi serve per le mie attività e purtroppo o per fortuna può incidere sul mio umore: di conseguenza nessuna remora ad eliminare chi mi trasmette solo negatività! Ma da questa situazione di emergenza si possono trarre non solo conclusioni negative e anche se minoritarie sono emerse persone e idee positive, e io mi attaccherò proprio a queste per proseguire. E dovrò mantenere la sana abitudine di godermi le colline e le stelle dal mio balcone, magari sempre in compagnia e senza esagerare di un goccio d'alcool!  Oggi si conclude questo diario con la fortissima speranza di non doverne fare una continuazione!! A la prochaine!

Eilean Donan



sabato 16 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 70

Penultimo giorno! Al solito concerto ornitologico si aggiungono anche delle clacsonate, ormai ci siamo!! Comincio a pensare che per certe cose rimpiangeremo questo periodo. Salgo e scendo dal castello di Tabiano anticipando la pioggia ed applaudendo alcuni ciclisti che affrontano la salita come se fosse un gran premio della montagna del giro d'Italia. Si va verso le totali riaperture con un sacco di polemiche vivendo le normative antivirus perlopiù come una punizione personale. La mia casa è senz'altro molto più pulita e ordinata rispetto a tre mesi fa ma ancora ben lontano dalla definizione di ordinata ... mi sa che ci vorranno anche le grandi pulizie estive! In Spagna pare che il lockdown venga esteso di un alttro mese ... così per dire. Molto bella la solidarietà dimostrata dai contadini di Pellegrino Parmense che hanno regalato balloni di foraggio ad un agrioltore salsese cui era bruciato un capannone. E' passato un aereo, non si sentiva da mesi!! Il 2 giugno sarebbe la festa della Repubblica, quest'anno stanno cercando di trasformarla nella giornata dell'odio! E stasera niente stelle solo acqua ... e per essere maggio c'è anche freschino!

p.s. E' stata prorogata al 24 maggio la fine dell'iniziativa "Una foto per Vaio".

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli

Volevo leggere un libro divertente e ho fatto la scelta giusta. Chiara Moscardelli inventa un personaggio femminile molto divertente e lo inserisce in un giallo ambientato in un classico paesino di provincia. Si legge velocemente e si ride molto.

Inquinamento plastico


venerdì 15 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 69

Eccoci finalmente alla parte più attesa, ma probabilmente chi si aspetta qualcosa di piccante resterà deluso. Compro 4 uova, e malgrado di solito arrivino tutte intatte a casa, il fatto di averne rotta una non è poi così drammatico. Mentre l'auto è in revisione mi faccio un bel giro a piedi, appena prima che piova, e nell'unica chiacchierata che faccio in aperta campagna mi trovo davanti un complottista, su alcuni particolari si può anche essere d'accordo ma sul fatto che tutto sia ben pianificato beh siamo ben lontani dalla complessità della realtà e mi chiedo se il complottismo è considerato come una malattia. Adesso che siamo in conclusione posso anche dire che, visto cos'è successo in Lombardia e cosa è successo nelle altre regioni, c'è un partito politico sciacallesco che ha delle pesantissime responsabilità e che cerca di nasconderle cercando sempre di sotterrarle con l'odio, ma in molti non dimenticheremo. Per la prossima donazione all'AVIS dovrò superare il triage, il termine è un po' ansioso ma il triathlon è sicuramente più duro! Suonano il campanello: "Chi è? Miss Mondo?" "No, siamo quelli dell'acqua, la dobbiamo togliere per minimo mezzora, massimo due ore" "Ma va là, qua a Tabiano non succede mai!!".  Dall'entusiasmo, non perchè hanno tolto l'acqua ma perchè per la prima volta hanno avvisato, mi sono messo a spolverare! Solita grande stellata dal balcone con birretta ... anche se il lockdown finisce sarà bene fare presto rifornimento!

p.s. “Anticorpi bolognesi” è un reportage di Witness Journal che racconta come Bologna ha vissuto questi due mesi di emergenza Coronavirus, rifuggendo dal pietismo e da una narrazione forzatamente negativa. Un progetto che attraverso fotografie, grafiche, illustrazioni e parole narra la multiforme umanità di Bologna durante i mesi del lockdown.

Tabiano






giovedì 14 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 68

Ormai sembra un mantra la domanda che fanno un sacco di persone: ma quando si potrà entrare più di una persona alla volta, e senza mascherine …. si risponde che per adesso no e si scuote la testa. Mentre cammino lungo il solito fiumiciattolo, mi attraversa la strada un gatto nero e non faccio una piega: l'unica volta che tornai indietro poi mi risvegliai alcuni giorni dopo in un letto d'ospedale e poi per come è iniziato l'anno si può stare tranquilli che non influirà più di tanto!!  Ultimo caffè tunisino, una gioia del lockdown ... da lunedì dovrebbero essere aperti i bar. Passo a salutare Vasco, ma sta dormendo nel retro giardino e comunque spero presto di andarlo a trovare in occasione di una cena, sempre che le regole per i ristoranti diventino un po' più chiare. Mi aspettano quattro giorni a casa e subito piove, o meglio grandina!! Certo che entrare in farmacia di questi tempi è sempre decisamente surreale. Ho prenotato due libri ma spero in settimana di poter fare un salto dai miei amici librai di Parma. Basta un breve temporale e a Tabiano salta la linea internet: non è proprio migliorato niente! 

Foto spiritata


mercoledì 13 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 67

Per oggi era preventivata una bella e lunga camminata sui colli ma al risveglio, di fronte ad un pessimo cielo e ad un'arietta frescolina, l'idea tende a modificarsi in un "riprendiamo le pulizie casalinghe". Al lavoro stanno cambiando completamente le regole di comportamento con la clientela il che mi preoccupa molto. Decisamente stabilito che per la maggioranza degli italiani è gradito risolvere i guai solo a chi va all'estero a fare il mercenario. E piano piano ci si avvicina alla "normalità": il tentativo di trovare presto un idraulico, la richiesta delle medicine per l'alta pressione, la caduta della tazzina del caffè, la telefonata dieci minuti dopo che ti sei addormentato ecc.ecc. Devo buttare giù un primo piano ferie nella speranza di potermi almeno muovere fuori dalla regione, non è che chiedo tanto! Visto che promette di piovere e ben consapevole che se non vado a camminare comunque non pioverà, decido di fare un salto a Fidenza, un momento pensieroso al cimitero e qualche chiacchiera a sorpresa. Si parla della storia dei cinema a Fidenza e del preoccupante presente e futuro. Poi mi butto in una chiacchierata telefonica rigenerante con il miglior compagno di viaggi di sempre e alla fine ci scappa anche una mega ordinazione di vini trentini, anche perchè nel frattempo ho preso d'assalto le birre di casa! Non ho mai amato così tanto il mio balcone come in questo periodo e mi ci fermo un'oretta in contemplazione alccolica delle stelle. A parte il fatto che adesso il cielo è limpido e sarebbe stato meglio che lo fosse stato anche stamattina, all'improvviso mi compare il viso di un vecchio santone indiano che mi ricorda che, anche se sono stato in zona più di una decina di volte e che forse sarà impossibile raddoppiare, lui mi aspetta sempre alle sorgenti del Gange e io non posso che promettergli che salvo clamorosi imprevisti prima o poi andrò a trovarlo: Namaste!

Murale storico


martedì 12 maggio 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 66

L'effetto anestetico si è fatto sentire anche sul sonno, e dopo un crollo a buon'ora ho dormito come un sasso fino alla mattina, riuscendo sorprendentemente ad arrivare puntuale al lavoro. Ho cancellato qualcuno su Facebook e qualcuno si è anche offeso, ma non vedo dove sta il problema: se "qualcuno" non vede quello che pubblico o scrivo la sua vita non cambia, se io anche per caso leggo degli insulti vergognosi contro una ragazza di 25 anni invece mi inverso, e la loro non è un'opinione differente ma solo una barbarie. Ma quando incontri un sacco di ciclisti affiancati sono coppie di fatto o gente che se ne frega delle regole?  ... chiedo per un amico! Altri miei amici sono ancora tranquillamente chiusi in casa e preoccupati, qualcuno già solleva l'allarme aria condizionata nei supermercati, non c'avevo pensato. Nel frattempo sto inseguendo senza successo il mio idraulico. E' ormai più che confermato: "Ne usceremo tutti migliori. Peccato, ritenta e sarai più fortunato!". Come mai negli ultimi tre rapimenti: coinvolti tre uomini (un turista, uno strano impreditore e un mezzo bandito), per tutti e tre è stato probabilmente pagato il riscatto e tutti e tre sono tornati convertiti all'Islam, nessuno ha detto niente? Bella domanda, eh!? Mi sa che sarà meglio chiudere presto questo diario perchè ormai non siamo più in zona rossa, ma siamo tornati in zona nera!