Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
domenica 24 maggio 2020
sabato 23 maggio 2020
Preferirei di no
Prende il titolo da Bartleby, il personaggio uscito dalla penna di Melville, questo libro storico di Giorgio Boatti dove vengono raccontate le vite di quei coraggiosi professori che rifiutarono il giuramento fascista. Una storia molto importante che è bene conoscere per capire che c'è sempre la possibilità di non partecipare a scelte ingiuste anche a costo di pagare conti salati. Pur contento di averlo letto, il libro è però piuttosto impegnativo e rivolto, secondo me, più a storici ed accademici che a lettori normali.
venerdì 22 maggio 2020
Uomini e no
A distanza di quarant'anni ho voluto rileggere questo libro di Elio Vittorini. E' un romanzo dedicato alla Resistenza ma è ancor più un tentativo di raccontare la banalità del male e la naturale tendenza al bene con la scelta spontanea di schierarsi. E' un romanzo filosofico molto importante che ha anticipato molte riflessioni sul fascismo e sul nazismo, ed è ancora molto attuale filosoficamente.
giovedì 21 maggio 2020
mercoledì 20 maggio 2020
martedì 19 maggio 2020
La linea del colore
Un altro bel libro di Igiaba Scego. E' la storia di una nativa americana, dalla lotta per la liberazione della schiavitù ai diritti della donna, la protagonista diventa un'importante pittrice. La sua storia è raccontata in parallelismo con il sogno dei giovani africani di venire in Europa, sogno infranto dalla violenza dei trafficanti e dalle regole capitalistiche che li considerano persone di livello inferiore. Un libro importante!
lunedì 18 maggio 2020
domenica 17 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 71
Alle 6.15 sono già in piedi, come da nuova abitudine pandemica, e faccio un salto in balcone ad ascoltare la musica mattutina e ad ammirare un cielo che non promette niente di buono. Mi leggo per bene le regole che saranno in vigore in questo periodo di cosiddetta "riapertura totale" e mi chiedo se saremo in grado di rispettarle ... qualche dubbio ce l'ho! Resta in sospeso una domanda fondamentale: ma come mai in questi due mesi non si sono viste le cimici!? Una volta quando leggevi "Arcuri" pensavi a Manuela, oggi al commissario dell'emergenza: i tempi cambiano! Un piccolo pensiero lo vorrei dedicare ai seguaci del "nessuno ne parla": magari prima di dirlo c'è la possibilità di leggere i giornali o di consultare fonti qualificate su internet invece di affidarsi soltanto alle parole del vicino di casa! Fatta la solita bella passeggiata ma fatto anche il bucato!! E per cominciare bene il nuovo periodo di libertà domani sono a casa dal lavoro, perchè dobbiamo comunque continuare ad essere a ranghi ridotti. Ecco che in extremis ho "finalmente" tentato di allagare la casa con la lavatrice ma con prontezza ed un pizzico di esperienza ho limitato i danni. Non c'è che dire questi primi cinque mesi dell'anno, tra i miei grossi problemi e la pandemia, mi hanno dato l'occasione di capire molto di alcuni rapporti personali e di quello che vorrei io per il mio futuro. Ho avuto diversi lutti importanti e penso tanto per cominciare che vadano rispettati. Per quello che conta è interessante anche chiarire i miei rapporti con facebook, visto che volente o nolente mi serve per le mie attività e purtroppo o per fortuna può incidere sul mio umore: di conseguenza nessuna remora ad eliminare chi mi trasmette solo negatività! Ma da questa situazione di emergenza si possono trarre non solo conclusioni negative e anche se minoritarie sono emerse persone e idee positive, e io mi attaccherò proprio a queste per proseguire. E dovrò mantenere la sana abitudine di godermi le colline e le stelle dal mio balcone, magari sempre in compagnia e senza esagerare di un goccio d'alcool! Oggi si conclude questo diario con la fortissima speranza di non doverne fare una continuazione!! A la prochaine!
sabato 16 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 70
Penultimo giorno! Al solito concerto ornitologico si aggiungono anche delle clacsonate, ormai ci siamo!! Comincio a pensare che per certe cose rimpiangeremo questo periodo. Salgo e scendo dal castello di Tabiano anticipando la pioggia ed applaudendo alcuni ciclisti che affrontano la salita come se fosse un gran premio della montagna del giro d'Italia. Si va verso le totali riaperture con un sacco di polemiche vivendo le normative antivirus perlopiù come una punizione personale. La mia casa è senz'altro molto più pulita e ordinata rispetto a tre mesi fa ma ancora ben lontano dalla definizione di ordinata ... mi sa che ci vorranno anche le grandi pulizie estive! In Spagna pare che il lockdown venga esteso di un alttro mese ... così per dire. Molto bella la solidarietà dimostrata dai contadini di Pellegrino Parmense che hanno regalato balloni di foraggio ad un agrioltore salsese cui era bruciato un capannone. E' passato un aereo, non si sentiva da mesi!! Il 2 giugno sarebbe la festa della Repubblica, quest'anno stanno cercando di trasformarla nella giornata dell'odio! E stasera niente stelle solo acqua ... e per essere maggio c'è anche freschino!
p.s. E' stata prorogata al 24 maggio la fine dell'iniziativa "Una foto per Vaio".
p.s. E' stata prorogata al 24 maggio la fine dell'iniziativa "Una foto per Vaio".
venerdì 15 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 69
Eccoci finalmente alla parte più attesa, ma probabilmente chi si aspetta qualcosa di piccante resterà deluso. Compro 4 uova, e malgrado di solito arrivino tutte intatte a casa, il fatto di averne rotta una non è poi così drammatico. Mentre l'auto è in revisione mi faccio un bel giro a piedi, appena prima che piova, e nell'unica chiacchierata che faccio in aperta campagna mi trovo davanti un complottista, su alcuni particolari si può anche essere d'accordo ma sul fatto che tutto sia ben pianificato beh siamo ben lontani dalla complessità della realtà e mi chiedo se il complottismo è considerato come una malattia. Adesso che siamo in conclusione posso anche dire che, visto cos'è successo in Lombardia e cosa è successo nelle altre regioni, c'è un partito politico sciacallesco che ha delle pesantissime responsabilità e che cerca di nasconderle cercando sempre di sotterrarle con l'odio, ma in molti non dimenticheremo. Per la prossima donazione all'AVIS dovrò superare il triage, il termine è un po' ansioso ma il triathlon è sicuramente più duro! Suonano il campanello: "Chi è? Miss Mondo?" "No, siamo quelli dell'acqua, la dobbiamo togliere per minimo mezzora, massimo due ore" "Ma va là, qua a Tabiano non succede mai!!". Dall'entusiasmo, non perchè hanno tolto l'acqua ma perchè per la prima volta hanno avvisato, mi sono messo a spolverare! Solita grande stellata dal balcone con birretta ... anche se il lockdown finisce sarà bene fare presto rifornimento!
p.s. “Anticorpi bolognesi” è un reportage di Witness Journal che racconta come Bologna ha vissuto questi due mesi di emergenza Coronavirus, rifuggendo dal pietismo e da una narrazione forzatamente negativa. Un progetto che attraverso fotografie, grafiche, illustrazioni e parole narra la multiforme umanità di Bologna durante i mesi del lockdown.
p.s. “Anticorpi bolognesi” è un reportage di Witness Journal che racconta come Bologna ha vissuto questi due mesi di emergenza Coronavirus, rifuggendo dal pietismo e da una narrazione forzatamente negativa. Un progetto che attraverso fotografie, grafiche, illustrazioni e parole narra la multiforme umanità di Bologna durante i mesi del lockdown.
giovedì 14 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 68
Ormai sembra un mantra la domanda che fanno un sacco di persone: ma
quando si potrà entrare più di una persona alla volta, e senza
mascherine …. si risponde che per adesso no e si scuote la testa. Mentre
cammino lungo il solito fiumiciattolo, mi attraversa la strada un gatto
nero e non faccio una piega: l'unica volta che tornai indietro poi mi
risvegliai alcuni giorni dopo in un letto d'ospedale e poi per come è
iniziato l'anno si può stare tranquilli che non influirà più di tanto!!
Ultimo caffè tunisino, una gioia del lockdown ... da lunedì dovrebbero essere aperti i bar. Passo a salutare Vasco, ma sta dormendo nel retro giardino e comunque spero presto di andarlo a trovare in occasione di una cena, sempre che le regole per i ristoranti diventino un po' più chiare. Mi aspettano quattro giorni a casa e subito piove, o meglio grandina!! Certo che entrare in farmacia di questi tempi è sempre decisamente surreale. Ho prenotato due libri ma spero in settimana di poter fare un salto dai miei amici librai di Parma. Basta un breve temporale e a Tabiano salta la linea internet: non è proprio migliorato niente!
mercoledì 13 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 67
Per oggi era preventivata una bella e lunga camminata sui colli ma al risveglio, di fronte ad un pessimo cielo e ad un'arietta frescolina, l'idea tende a modificarsi in un "riprendiamo le pulizie casalinghe". Al lavoro stanno cambiando completamente le regole di comportamento con la clientela il che mi preoccupa molto. Decisamente stabilito che per la maggioranza degli italiani è gradito risolvere i guai solo a chi va all'estero a fare il mercenario. E piano piano ci si avvicina alla "normalità": il tentativo di trovare presto un idraulico, la richiesta delle medicine per l'alta pressione, la caduta della tazzina del caffè, la telefonata dieci minuti dopo che ti sei addormentato ecc.ecc. Devo buttare giù un primo piano ferie nella speranza di potermi almeno muovere fuori dalla regione, non è che chiedo tanto! Visto che promette di piovere e ben consapevole che se non vado a camminare comunque non pioverà, decido di fare un salto a Fidenza, un momento pensieroso al cimitero e qualche chiacchiera a sorpresa. Si parla della storia dei cinema a Fidenza e del preoccupante presente e futuro. Poi mi butto in una chiacchierata telefonica rigenerante con il miglior compagno di viaggi di sempre e alla fine ci scappa anche una mega ordinazione di vini trentini, anche perchè nel frattempo ho preso d'assalto le birre di casa! Non ho mai amato così tanto il mio balcone come in questo periodo e mi ci fermo un'oretta in contemplazione alccolica delle stelle. A parte il fatto che adesso il cielo è limpido e sarebbe stato meglio che lo fosse stato anche stamattina, all'improvviso mi compare il viso di un vecchio santone indiano che mi ricorda che, anche se sono stato in zona più di una decina di volte e che forse sarà impossibile raddoppiare, lui mi aspetta sempre alle sorgenti del Gange e io non posso che promettergli che salvo clamorosi imprevisti prima o poi andrò a trovarlo: Namaste!
martedì 12 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 66
L'effetto anestetico si è fatto sentire anche sul sonno, e dopo un
crollo a buon'ora ho dormito come un sasso fino alla mattina, riuscendo
sorprendentemente ad arrivare puntuale al lavoro. Ho cancellato qualcuno
su Facebook e qualcuno si è anche offeso, ma non vedo dove sta il
problema: se "qualcuno" non vede quello che pubblico o scrivo la sua
vita non cambia, se io anche per caso leggo degli insulti vergognosi
contro una ragazza di 25 anni invece mi inverso, e la loro non è
un'opinione differente ma solo una barbarie. Ma quando incontri un sacco di ciclisti affiancati sono coppie di fatto o gente che se ne frega delle regole? ... chiedo per un amico! Altri miei amici sono ancora tranquillamente chiusi in casa e preoccupati, qualcuno già solleva l'allarme aria condizionata nei supermercati, non c'avevo pensato. Nel frattempo sto inseguendo senza successo il mio idraulico. E' ormai più che confermato: "Ne usceremo tutti migliori. Peccato, ritenta e sarai più fortunato!". Come mai negli ultimi tre rapimenti: coinvolti tre uomini (un turista, uno strano impreditore e un mezzo bandito), per tutti e tre è stato probabilmente pagato il riscatto e tutti e tre sono tornati convertiti all'Islam, nessuno ha detto niente? Bella domanda, eh!? Mi sa che sarà meglio chiudere presto questo diario perchè ormai non siamo più in zona rossa, ma siamo tornati in zona nera!
7-7-2007
Rocco Schiavone, il vecequestore protagonista dei gialli di Antonio Manzini, in questo volume viene completamente catapultato nelle drammatiche vicende del suo triste passato. Più ne leggo più mi appassiono anche ai personaggi che gli girano attorno, qui poi viene fuori anche la sua passione per i Pink Floyd. E a sorpresa ho scoperto che a Roma c'è Via Fidenza!
lunedì 11 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 65
E' sconcertante vedere la velocità che tirano fuori certi anziani
nel superare con nonchalance le file … ci si potrebbe fare un pensierino
per le prossime Olimpiadi.Una signora sempre anziana sostiene che le misure cautelari sono esagerate e che lei se può non le rispetta: bene! Faccio da babysitter per un minuto ad un bambino in passeggino mentre la madre fa bancomat, e quando mi saluta dalla felicità lancia per aria il contenitore con carote e altro che stava mangiando: rimango senza parole!! Sempre più concentrato a trovare posti nascosti dove andare, se possibile, in ferie. E' bene che i caprioli dimentichino alla svelta la libertà che hanno avuto in questi due mesi. E in meno di ventiquattrore una mandria di imbecilli si è trasformata da virologi ed epidemiologi in esperti di politica internazione e di teologia islamica, anche se poi scopri che sono sempre i soliti ignoranti fomentatori di odio. In futuro devo ricordarmi che quando vado sul balcone, devo alzare completamente le tapparelle perchè se no è scontato che mi ci inzucco! Dopo un'ora di dentista ed un'ora ad aspettare che scomparisse del tutto l'effetto anestetico mi sono regalato una cenetta leggera leggera: cotechino e purè!!
domenica 10 maggio 2020
In diretta dalla zona rossa - parte 64
Il tempo ispira un'altra bella camminata mentre le gambe non ne sono propriamente convinte ma alla fine mi porteranno ancora sulle amate colline. La gioia per la liberazione di Silvia Romano non è per niente oscurata dagli insulti vergognosi della feccia ignorante. Ma sia ben chiaro che io ritengo l'Italia uno dei più bei paesi al mondo, ma questa gentaglia anche se dovesse contribuire a quel cavolo di PIL, non appartiene nemmeno lontanamente a quell'idea di nazione di cui sono sempre orgoglioso di appartenere. Noto in giro sempre di più un clima da liberi tutti con cene nei giardini presenti più famiglie, abbracci tra amici che non si vedono da tempo, ecc. ecc. ... capisco la voglia di socialità ma io preferisco attenermi alle regole e sarei più tranquillo se lo facessero tutti. Mi concedo un giro a Fidenza e alcune cose che vedo non vanno per niente
bene, qualche assembramento, bambini tranquillamente sulle altalene,
ecc. ecc. niente di che ma si potrebbe anche fare meglio! Comincio a pensare a qualche giro italiano fuori dalle rotte classiche, sperando che l'estate sia abbastanza libera. Bella chiacchierata sulla cultura fotografica che non è molto diffusa e sulla considerazione verso i lavoratori dell'arte in genere, che da molti non sono nemmeno considerati lavoratori. Per adesso il contagio va in calando, dalla Germania arrivano notizie di nuove chiusure causa rialzo del contagio dopo le prime aperture: speriamo bene!!
L'ussaro sul tetto
Jean Giono propone un romanzo bellissimo ambientato durante un'epidemia di colera. Un nobile soldato italiano cerca di rientrare in Italia dalla Francia ma si scontra con le brutture umane esaltate dall'epidemia e che si scontrano con la sua immensa sensibilità fino all'incontro con una donna che ne sarà la compagna nel viaggio finale.
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