domenica 2 dicembre 2018

Euforia

Ci tenevo a vedere questo film di Valeria Golino, dopo l'ottimo Miele. E' un bel film, triste e ottimamente interpretato dall'ottimo Mastandrea. Scamarcio mi piace di meno ma alla fine ci sta nel suo eccessivo personaggio. Certo vedere un film su di una persona destinata a morire con un tumore al cervello non è certo una scelta allegra.

Anno 2018 - parte 48

Gli ultimi due viaggi organizzati mi hanno sicuramente stimolato molto ma mi hanno anche dimostrato che faccio sempre più fatica a sopportare i nostrani fascistelli, incapaci di rispettare le differenze e che viaggiano solo per raccontarlo e dimostrarsi più forti e più furbi.
La prevedibile squallida reazione di molti italiani al rapimento della ragazza volontaria in Kenya ha dimostrato che siamo sempre di più un popolo ignorante ed egoista.
Sempre in dubbio la riforma sulle pensioni.
Gli Stati Uniti accolgono con lacrimogeni i migranti che obbligano a scappare dal Centroamerica che hanno depredato.  
Condannati al carcere i giornalisti birmani che hanno documentato le stragi dei Rohingya, ma Aung San Suu Kye tace.
Alcuni giorni fa l'auto davanti a me ha ucciso un fagiano, poi io ho frenato per lasciare passare tranquillamente un enorme cinghiale: c'è da stare attenti!
I fazzoletti di carta per catturare e gettare nel wc le cimici stanno diventando un importante voce delle spese di casa!
Dialogo di una coppia dentro un negozio: lui "questo colore mi piace tantissimo", lei "a me fa venire il vomito" ,,, fine della costruttiva discussione.
Ciao Alfredo, oggi mi hanno messaggiato che sei morto e ho pianto (e' ancora permesso?) ricordando alcuni momenti passati insieme, il formaggio  che mi mettevi sotto vuoto per i miei viaggi più difficili, lo strolghino che mi avevi consigliato per il deserto del Gobi, i brindisi fatti a SanSiro per l'eccezionale Milan-RealMadrid, le tante risate fatte insieme, la mia promessa di ricalcare le tue orme in Colombia .... Ciao Alfred, mi mancherai tanto e scusatemi se piango ancora!!!

Isolotto scozzese


sabato 1 dicembre 2018

Il monaco di Mokha

Già trovare un libro che parla dello Yemen, un paese stravolto dalla guerra e di cui io sono innamorato da tempo, non è facile inoltre con Dave Eggers si tratta anche di un gran bel libro. La storia di un giovane yemenita americano praticamente senza futuro che si imbarca nel sogno di rivalutare il caffè dello Yemen proprio nel momento in cui scoppia la guerra. Si puà approfondire anche sul sito web Mokha Foundation.

Suonare la fisarmonica


venerdì 30 novembre 2018

Cornice vuota


Cristo si è fermato a Eboli

Sicuramente un libro fondamentale nella letteratura italiana. Carlo Levi racconta i suoi anni di confino in paesini della Basilicata durante il regime fascista e fa un'analisi ancora attuale sulle problematiche del Mezzogiorno italiano. Personalmente contento perchè finalmente l'ho letto!

giovedì 29 novembre 2018

Vuoto

L'ultimo romanzo di Maurizio De Giovanni sui Bastardi di Pizzofalcone prevede una nuova protagonista e mette alla prova la variopinta compagine in un indagine sul traffico di bambini. Un po' meno appassionante dei precedenti episodi ma ormai non posso staccarmi da questa serie.

Oggetti kitch


Io non ritratto


mercoledì 28 novembre 2018

Il ragazzo che leggeva Verne

I libri di Almudena Grandes sono lunghi e a volte si perdono via tra i tanti racconti e i tanti nomignoli dei vari personaggi, ma ben descrivono la situazione della Spagna durante il regime di Franco. In questo romanzo il protagonista è un bambino nato in una caserma della guardia civil che cresce però influenzato dai partigiani.

Rispetto


martedì 27 novembre 2018

I diari della Kolyma

Un bel libro di viaggio ma non solo, grandi personaggi descritti magistralmente, una terra desolata e abbandonata, miniere d'oro e gulag sovietici, stragi impunite e storia nascosta. Non sarà Kapuscinski ma Jacek Hugo-Bader ci regala un ottimo libro, con tanti suggerimenti e tanta passione.

L'ufficio del preside


lunedì 26 novembre 2018

Uno scià alla corte d'Europa

Un bel diario di viaggio attraverso il quale uno scià del 1800 ci racconta l'Europa che inesorabile va verso la prima guerra mondiale. Kader Abdolah attraverso questo viaggio ci racconta anche l'Europa che accoglie o caccia i profughi siriani. Ammaliante il personaggio di Banu, la donna preferita nell'harem dello scià.

Portachiavi



domenica 25 novembre 2018

Troppa grazia

Un film strano e una grande interpretazione da parte di Alba Rohrwacher. La protagonista è alle prese con una grossa crisi di coscienza per dover appoggiare una truffa edilizia. Non entusiasmante ma da vedere.

Obrigado Senhor


sabato 24 novembre 2018

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

L'ultima favola di Luis Sepulveda è proprio un bel regalo. E' la storia di Moby Dick (Mocka Dick) raccontata da parte della balena stessa e non da quella di un baleniere come il grande Hermann Melville. E' una dura critica alla società umana!

Opinione tedesca sulla polizia


venerdì 23 novembre 2018

Il sapore del sangue

Gianni Biondillo torna a scrivere un ottimo noir ambientato a Milano, con protagonisti i buoni vecchi Ferraro e Lanza alle prese con una strana scarcerazione. Si parla di ndrangheta, di violenza sulle donne e di potere inquinato con alcuni colpi di scena. Bentornato Gianni!

Che Guevara in Etiopia



giovedì 22 novembre 2018

Se la vita che salvi è la tua

Inizia con l'aborto della compagna la storia di un uomo che decide di scappare da una vita di fallimenti e si trova addirittura coinvolto nell'immigrazione clandestina dal Messico agli Stati Uniti. Un altro ottimo libro di Fabio Geda.

Non alimentate le scimmie


mercoledì 21 novembre 2018

Se tutta l'Africa

Un libro importante che avevo in casa da anni. Ryszard  Kapuscinski, uno dei più grandi reporter della storia moderna, racconta i primi anni (anni '60) dell'indipendenza di tanti paesi africani. Importante per capire anche la situazione odierna del grande continente.

Orfanotrofio