Un libro di racconti ... ma che racconti! Conoscevo Marco Vichi soltanto come lo scrittore dei libri con l'affascinante commissario Bordelli e questa nuova opera me lo ha confermato come uno scrittore assolutamente da approfondire sempre di più. Racconti che lasciano spesso senza fiato e che si leggono a volte con ansia, come quello sullo sciopero delle sigarette che personalmente ho vissuto un po' male, diciamo che l'ho un po' interiorizzato! Il libro è diviso in due parti e la seconda è rappresentata da racconti sul Bangladesh: Marco ha trasformato i racconti orali di Alessandro Mossini, responsabile dell'ottima associazione Filo di Juta, in racconti che si divorano. Decisamente un ottimo libro, anche per conoscere un po' di più un paese come il Bangladesh di cui non si parla mai.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
sabato 21 luglio 2018
venerdì 20 luglio 2018
giovedì 19 luglio 2018
Memorie di Adriano
Come si fa a descrivere un libro come questo. Marguerite Yourcenar ha raccontato la vita di un uomo epico sotto forma di una lettera confessione scritta negli ultimi giorni di vita, in cui si raccontano le gesta ma soprattutto le emozioni e i sentimenti di un uomo che ha governato una bella fetta di mondo.
mercoledì 18 luglio 2018
martedì 17 luglio 2018
lunedì 16 luglio 2018
Tifone
Un altro grande piccolo classico dalla penna di Joseph Conrad, una storia di mare ma anche s oprattutto la storia del carattere umano. Una grande tempesta che si abbatte su una nave ma soprattutto su un uomo dalla vita piatta e dall'incapacità di affrontare gli imprevisti e come per caso ne salta fuori, affermando che effettivamente i libri non raccontano tutto, e la realtà è ben differente.
domenica 15 luglio 2018
La libreria della rue Charras
Comprato a fine mattinata alla libreria Diari di Bordo di Parma, che da settimane lo proponeva come miglior libro dell'estate, insieme ad altri tre volumi (due in più del previsto, n.d.r.), poi nel pomeriggio mi sono seduto un attimo e mi sono detto "intanto lo inizio" e quando mi sono alzato l'avevo finito ... proprio un gran bel libro. La giovane Kaouther Adimi ci racconta la storia di una libreria algerina che deve essere smantellata, attraverso grandi personaggi della letteratura e della cultura sia algerina che francese, ma ci racconta anche il dramma dell'Algeria con le tante stragi dimenticate e il dramma della cultura sempre osteggiata dal potere. Tantissime le immagini poetiche e indimenticabile l'immagine di Saint Exupery in mezzo ai bambini.
Anno 2018 - parte 28
In giro sono sempre un sacco di persone che vorrebbero decidere la vita degli altri ... chissà perchè ma io me ne allontano.
Una bella serata estiva ad ascoltare Andrea Scanzi e Filippo Graziani parlare di quel grande artista che fu Ivan Graziani ascoltando alcuni pezzi cantati dal figlio.
Sciopero per l'acquisto juventino di Ronaldo ... niente da aggiungere!!!
Siamo un paese sempre piu a picco e pare che la colpa sia dei migranti, comincio a pensare che meritiamo l'estinzione.
Almeno a Ventimiglia c'era un sacco di bella gente a manifestare per la libertà di movimento.
Cene e incontri con stranieri che da anni vivono in Italia, ci lavorano (anche in posizioni di rilievo), ne parlano la lingua perfettamente e magari hanno figli che stanno crescendo al cento per cento italiani, ma per tutti è un momento nero per il nostro paese.
L'anno scorso ho visitato un paese che sognavo da anni, il bellissimo Nicaragua da anni tormentato da guerre criminose provocate per interessi statunitensi e come al solito adesso che si stanno ripetendo episodi drammatici nessuno ne parla.
Ho scoperto che il tramadolo, un antidolorifico, è la droga più diffusa in questo momento in alcuni paesi africani con tantissimi casi di dipendenza ... e le multinazionali farmacologiche ci sguazzano, tanto per parlare di sfruttamento.
Una bella serata estiva ad ascoltare Andrea Scanzi e Filippo Graziani parlare di quel grande artista che fu Ivan Graziani ascoltando alcuni pezzi cantati dal figlio.
Sciopero per l'acquisto juventino di Ronaldo ... niente da aggiungere!!!
Siamo un paese sempre piu a picco e pare che la colpa sia dei migranti, comincio a pensare che meritiamo l'estinzione.
Almeno a Ventimiglia c'era un sacco di bella gente a manifestare per la libertà di movimento.
Cene e incontri con stranieri che da anni vivono in Italia, ci lavorano (anche in posizioni di rilievo), ne parlano la lingua perfettamente e magari hanno figli che stanno crescendo al cento per cento italiani, ma per tutti è un momento nero per il nostro paese.
L'anno scorso ho visitato un paese che sognavo da anni, il bellissimo Nicaragua da anni tormentato da guerre criminose provocate per interessi statunitensi e come al solito adesso che si stanno ripetendo episodi drammatici nessuno ne parla.
Ho scoperto che il tramadolo, un antidolorifico, è la droga più diffusa in questo momento in alcuni paesi africani con tantissimi casi di dipendenza ... e le multinazionali farmacologiche ci sguazzano, tanto per parlare di sfruttamento.
sabato 14 luglio 2018
venerdì 13 luglio 2018
La frontiera
Sicuramente avevo già letto qualche articolo di Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore morto a fine 2017, ma per la prima volta ne ho affrontato un libro. Un'inchiesta molto ben scritta che partendo dai naufragi nel Mediterraneo ci racconta le storie che stanno dietro alle persone che affrontano questi viaggi disumani. Si parla molto di Eritrea e di Libia, ma anche di Kurdistan e di Alba dorata ma tutto ruota attorno al concetto di frontiera e all'umanità di chi scappa in cerca di un futuro. Un libro che dovrebbero leggere in tanti se volessero capire cosa sta veramente succedendo nel mondo.
giovedì 12 luglio 2018
mercoledì 11 luglio 2018
Sudeste
Una storia di solitudine sul fiume, un libro che da tempo volevo leggere, scritto da Haroldo Conti, scrittore argentino desaparecido cui è dedicato il museo dell'ESMA a Buenos Aires. E' una storia di fuga nella natura e nel silenzio del fiume. Un libro poetico sulla solitudine cercata. E' da leggere, e ringrazio per questo anche Alice Pisu che nell'ottima libreria parmigiana Diari di Bordo l'ha presentato insieme al traduttore Marino Magliani, che è anche autore de "L'esilio dei moscerini danzanti giapponesi".
martedì 10 luglio 2018
Sbirre
Il classico prodotto estivo, un libro con tre racconti noir ... la cosa positiva è che sono scritti da tre maestri italini del settore. Un ottimo inizio con il racconto di Massimo Carlotto ambientato tra i confini italiani, una altrettanto ottima continuazione con il racconto di Giancarlo DeCataldo che si insinua nella zona oscura del web e il racconto finale di Maurizio DeGiovanni che è un po' il prologo ai suoi prossimi romanzi con protagonista Sara, già conosciuta appunto nell'ultimo libro. Protagoniste sempre le donne e suggerito per un pomeriggio di relax sotto al sole.
lunedì 9 luglio 2018
I pazienti del Dottor Garcia
Avevo comprato un libro di Almudena Grandes anni fa ma è ancora come nuovo nella libreria, mi spaventava la sua mole e invece questa volta ho superato le mie paure con questa sua ultima opera. Un libro che affascina fin dalle prime pagine e sempre con un buon ritmo, forse addirittura con troppi personaggi, conduce per mano prima lungo la guerra civile spagnola, poi nei campi di concentramento tedeschi per poi seguire le rotte delle fughe dei nazisti in Spagna e in Argentina. Un libro storico che lascia molti interrogativi morali, in definitiva un gran bel libro!
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