domenica 8 luglio 2018

Chiedi alla polvere

Dopo poche settimane sono dovuto forzatamente tornare a leggere un libro sulla saga del grande Arturo Bandini. Sempre più convinti che questi libri di Johna Fante siano dei capolavori e che io li abbia scoperti in ritardo, ma per fortuna li ho scoperti. L'autobiografico protagonista non delude nemmeno questa volta con le sue prime esperienze con le donne e la sua ridicola pesunzione di essere uno scrittore fenomenale. A presto con il quarto ed ultimo libro sull'ineffabile Arturo Bandini.

Anno 2018 - parte 27

Iniziamo con il ringraziare me stesso per l'ottima birra che ho portato a casa dalla Germania! 
Iniziativa delle magliette rosse per dimostrare che in Italia ci sono ancora persone umane senza sentimenti razzisti: positiva, ma non mi piace che venga cavalcata da buonisti ipocriti e da chi sosteneva con gioia l'iniziativa di Minniti di cedere il problema alle criminose bande libiche. 
Due ottimi incontri alla festa multiculturale di Collecchio con Davide Grasso, un umilissimo ragazzo che si è trovato in Rojava a combattere lo stato islamico, e con Gabriele Del Grande che in due anni di interviste ha ricavato un signor libro per descrivere chi è attratto dalle idee dello Stato islamico. 
Il caldo aumenta la cattiveria e la maleducazione, e sì che eravamo già ad ottimi livelli.
Senza saperlo ho già letto e molto apprezzato il libro vincitore del Premio Strega "La ragazza con la Leica".
Si comincia a usare l'aria condizionata e si comincia a sentire il mal di collo.
Personaggi come Cedric Harrou che ospitano per qualche giorno o ora migranti che si sono fatti viaggi estenuanti e disumani, meriterebbero il Premio Nobel altro che i finti messia della politica mondiale e soprattutto non certo condanne penali.

Incontri pscichedelici


sabato 7 luglio 2018

L'uomo che dorme

Il primo romanzo di Corrado De Rosa, consigliato anche da Massimo Carlotto, non mi ha entusiasmato ma nemmeno mi ha deluso. Forse troppi i personaggi un po' fini a se stessi ma il libro si legge molto bene e riesce ad appassionare. Un noir dove il protagonista è uno psicanalista, che forse andrebbe psicanalizzato. Ambientato a Salerno. Per essere un esordio il mio giudizio è decisamente positivo.

Imitazioni


venerdì 6 luglio 2018

L'infinito viaggiare

Era da tempo che mi ero ripromesso di leggere qualcosa di Claudio Magris e finalmente ce l'ho fatta, e anche con buona soddisfazione. Inizia raccontandoci di Ludwig, il re bavarese considerato matto, poi ci rcconta le minoranze slave e tanti interessanti aneddoti ed episodi di viaggio, con una gran cultura e un ottima definizione del viaggiare stesso ... come scoperta ma anche come modo per ritrovare se stessi e la propria naturalezza senza condizionamenti esteriori.

Volare


giovedì 5 luglio 2018

Zona rossa

Ovviamente di ebola non se ne parla più, anche se prima o poi purtroppo tornerà a farsi sentire. Roberto Satolli ci racconta l'esperienza in prima linea di Emergency in Sierra Leone da tutti i punti di vista con addirittura l'esperienza diretta di un infermiere italiano che si è ammalato. Gino Strada ne approfitta ancora una volta per spiegare cosa dovrebbe essere la sanità, ovvero un servizio uguale e per tutti ... sembra scontato ma non è così, anzi. E' un documento molto importante.

Personaggi tibetani - parte 8





mercoledì 4 luglio 2018

Tre uomini in barca

... per non parlar del cane.
Un modo di scrivere un po' obsoleto ma comunque Jerome affascina raccontando vizi e orgogliose bugie, gaffes e figuracce comuni. Il viaggio in barca è una scusa per mettere a nudo i difetti ridicoli dell'uomo, e l'autore ci riesce bene. Frequenti i momenti in cui sono scoppiato a ridere anche pensando a miei episodi personali o ad amici. Viene definito un libri di viaggio, non ne sono proprio d'accordo ma consiglio assolutamente di leggerlo. 

Wikipedia lancia l'allarme

In questi giorni si discuteranno nel Parlamento europeo alcune leggi che potrebbero limitare notevolmente la libertà d'espressione e di diffusione di notizie intervenendo sul copyright. Wikipedia da alcuni giorni sta richiamando l'attenzione su queste manovre: assolutamente da leggere l'appello che si mostrava in prima pagina in questi giorni.

Un'ombra sul lungomare


martedì 3 luglio 2018

Timbuctù

Qualcuno mi aveva consigliato i libri di Paul Auster, asserendo che letto uno non potevo più abbandonarlo. Magari non li leggerò tutti ma il primo contatto è stato positivo. Ho iniziato da questo libro sedotto dal titolo e convinto parlasse di Mali e di Africa, invece all'inizio sembrava la storia di uno squinternato vagabondo ma poi piano piano è diventato l'affascinante racconto del suo cane.

E' arrivata la cicogna


lunedì 2 luglio 2018

Ologramma per il re

La scrittura creativa di Dave Eggers  mi soddisfa sempre. Qui si inventa la storia di un uomo di fronte al fallimento della sua vita che cerca l'ultima chance in Arabia Saudita. Ben descritte le contraddizioni di questo paese ma emerge sempre questo personaggio fallimentare e incongruo. Una lettura piacevole.

Personaggi tibetani - parte 7








domenica 1 luglio 2018

Liberate Cristina

Cristina Cattafesca era in Turchia come osservatrice per le ultime elezioni, è stata arrestata e ad ora non si hanno notizie sicure. In Italia qualcuno (non tanti) si sta muovendo per la sua immediata liberazione.

Anno 2018 - parte 26

Ho staccato per due settimane gironzolando per le campagne tedesche limitando alle notizie essenziali lo sguardo ai giornali italiani.
Nel frattempo l'ignoranza sotto forma di odio verso i diversi, in particolare se migranti, ha raggiunto vertici altissimi (per non dire bassissimi) grazie all'appoggio di alcune personalità governative così c'è addirittura chi esulta alla notizia dell'ennesimo naufragio nel Mediterraneo.
A Salso il giovane sindaco ha vinto nuovamente le elezioni, era sicuramente il meno peggio ma sarebbe bene che intervenisse anche a Tabiano per limitare la deriva sfruttatoria e delinquenziale di questo paesino morto: incontrare subito i gioiosi responsabili di situazioni inaccettabili non è certo un bello stimolo al ritorno.
Ho preso un bell'accidente grazie alla pioggia e anche al freddo baltico ma non mi manca la carica che mi regala ogni viaggio. 
Ai mondiali di calcio piano piano se ne vanno le squadre favorite, forse l'Italia si è evitata una figuraccia.

Tempo assassino

Che dire, Michel Bussi mi sta conquistando alla grande con i suoi noir ricchi di colpi di scena fino alla fine. Quando dai per sicuro di aver scoperto il colpevole è la volta buona che la storia va letta in tutt'altro modo. Strano che in Italia abbiano cominciato a tradurlo da poco visto che in Francia ha un successo formidabile. Questo è ambientato in Corsica e tra l'altro accenna a Manu Chao e ai Cure, non male per niente!!

Comignoli



sabato 30 giugno 2018

Fine viaggio

Atraverso la Svizzera e torno a casa. Un viaggio interessante ma decade il mito dell'ordine tedesco. Tanti i lavori in corso ed un popolo effettivamente ospitale ma non cosi organizzato come si crede, a pare le colazioni quasi sempre da applausi. Tanti i militari sul lago di Costanza. Nessun problema durante il viaggio, solo un flash sospetto in un paesino che mi fa pensare che presto mi arriverà a casa una multa fatta con autovelox. Depositate in frigo le tante birre e il barilotto verrà probabilmente immolato la sera della finale dei mondiali. Per il prossimo giro in auto penso che punterò ai Paesi Bassi. Qui il costo della vita si è dimostrato piu che decoroso e non dovrei aver speso un capitale. Bene!

Cerchi rossi



giovedì 28 giugno 2018

Foresta nera

Saluto il Reno e mi addentro nel monastero dove una girato ""Il nome della rosa" e quando ne esco il baule comincia a contenere una discreta quantità di birra oltre che di riesling. Devio verzo il Saarland la zona famosa per le miniere di ferro e mi reco al Veltculturerbe, una immensa fabbrica dismessa dove lavorarono addirittura 17000 persone e ora trasformata in zona per mostre come quella sulla Regina Elisabetta dell'italiano Pellizzari e quella sui graffiti e sulla street art di Bansky e altri. Ma visitare l'immensa fabbrica è favoloso, pochi i visitatori e tanti gli angoli suggestivi, sempre pensando a come doveva essere dura lavorari dentro. Un must per gli amanti dell'archeologia industriale Da qui mi addentro nella foresta nera tra cascate, orologi a cucu ed il silenzio della Germania intera mentre si gioca la partita, una partita clamorosa perchè anche la Germania incontra la sua Corea e dopo è solo silenzio. Bello Schillach e favoloso il paesino di Geggenbach, poi ci sono i castelli come Hohenzollern e Lichtenstein, piccolo ma affascinante. Concludo andando a dormire a Blaubeuren famoso per una sorgente con un'acqua dal blu che sembra innaturale. Sempre abbondantissime le porzioni di cibo a cena, dopo tante bistecche è la volta di un signor pesce! Non amo i negozietti ma a Triberg, regno degli orologi a cucu, i negozietti che forniscono tra l'altro i mercatini di natale sono effettivamente pieni di chicche. E piove anche stasera.

Regole per i gabbiani