martedì 22 ottobre 2013

Chiavi curiose degli ultimi mesi

E rieccoci con le chiavi di ricerca più curiose con cui sono arrivati visitatori nel mio sito di viaggi:
 addobbi particolare per granite per matrimonio
ambientazione africa per lupetti
arabi e pietre per scorregge
barche della veritas rumorose
brugheria cubana
camminando si sanano le ferite del giorno prima
carrello spesa con mitragliatore
cavallino cavallino che tu ragli ogni mattino
che significa che il cieco vuole fare il nido di notte
che significa quando ti sogni un sacco di farina di mais
che significa regalare un gatto zebrato
colui che apre la porta in un negozio
come corteggiare una donna cambogiana
come rendere sopportabile un lungo volo
come si chiama quello che versa il the dalla teiera dietro la schiena
come si dice nuvola in kenia
come si fanno a fare quelle specie di treccia che la ciocca viene ricoperta da un tessuto?
cosa vuole dire per un egiziano essere un bravo elefante
deforestatore meccanico
devo descrivere un 'esplorazione dei fondali marini
dirky perso nel deserto
discovery chanel monastero tibet psicocinesi
e vero che in india la pantecana e sacra
farsi truccare sdraiate
fiume gange elevata percentuale di ossigeno disciolto
gioire per le gioie altrui
gorilla che spulcia

Confessioni notturne


lunedì 21 ottobre 2013

Una piccola impresa meridionale

Dopo il bel "Basilicata coast to coast", Rocco Papaleo ci presenta un altro divertentissimo film "Una piccola impresa meridionale" , per lo più ambientato in un vecchio faro che riunisce personaggi dalle storie più disparate e non bene accette da una società vecchia. Si ride e molto con tanti messaggi morali e un'ambientazione in paesaggi marittimi da sogno. Fantastico il personaggio di Jennifer! A questo punto da Rocco Papaleo ci aspettiamo anche un terzo film.

Il chitarrista nell'aiuola


sabato 19 ottobre 2013

Passeggiata fotografica per Lodi

Dopo l’ottima visita all’edizione 2012, non vedevo l’ora di tornare a Lodi per l’annuale edizione del festival di fotografia etica e la qualità delle mostre ha abbondantemente soddisfatto l’attesa. Una decina di mostre allestite negli spazi della cittadina lombarda con la possibilità di tante brevi passeggiate in un bel centro storico. Appena arrivato un salto in Palestina, con le proposte di COOPI. Poi subito in barca dentro l’Amazzonia sconosciuta fino a Iquitos con il danese Mads Nissen , fuggitivi, cercatori di fortuna, nomadi, guerrieri, cercatori d’oro e altra umanità nascosta. Poi un'immersione stupefacente (in tutti sensi) nell'emergente neofascismo europeo e un'altra angosciante tra i malati mentali di alcuni paesi africani in crisi, tra cui la Somalia in guerra da anni e dove gli anziani sostengono che ogni colpo di cannone crea morti fisiche e morti mentali. L'autore è Robin Hammond più volte riconosciuto anche da Amnesty International. Non potevano mancare immagini di vita quotidiana in Siria e Libia, poi finalmente un pò di sorrisi tra le foto dei "matti" che popolano qualunque bar di Trieste, un bel progetto in onore del mai dimenticato Franco Basaglia ottimamente realizzato da Carlo Gianferro. E ancora sorrisi misti a nostalgia tra i bambini del centroamerica seguiti da Nuestros Pequeños Hermanos (NPH). Necessaria una pausa pranzo con ravioli agli spinaci e una bistecchina con patate al forno prima di ricominciare a camminare. L'Onlus Ali2000 ci porta subito davanti ai problemi dell'acqua in Mali e in tutto il Sahel. Immagini forti sulle violenze ai danni degli animali sia a causa della caccia che dell'avorio con collegamenti ai maggiori fruitori di questa fortuna, mercati cinesi, scultori filippini, curatori vietnamiti ... mancava forse qualche immagine romana!! Un servizio fortissimo ma molto frequentato dal pubblico, l'autore è Brent Stirton. Rido ma a denti stretti davanti alla famigliola israeliana che si esercita ad utilizzare un mitra. Non poteva mancare un signor reportage su Fukushima e sulle zone vicine dove la gente continua a vivere scegliendo tra i rischi sicuri della contaminazione retroattiva ed una fuga con speranze incerte. La chiusura è dedicata ad un altro ottimo reportage su Evros, il fiume che divide Turchia e Grecia e che da anni è diventato uno dei più trafficati punti d'accesso dell'immigrazione in Europa, foto dell'eccellente Mauro Prandelli.
Insomma un festival da non perdere, le mostre sono accessibili fino a domenica 27 ottobre.

Fidenza nel Mondo


E intanto pedala !!


domenica 13 ottobre 2013

Progetti architettonici e urbani per Borgo San Donnino



Il libro "Progetti architettonici e urbani per Borgo San Donnino", scritto da Nicola Delledonne e curato da Gino Delledonne, sarà in vendita da lunedì 14 ottobre presso la Vecchia Talpa in Via Gramsci a Fidenza.

Caponord geografico


venerdì 11 ottobre 2013

Fine del viaggio negli States

Lo shutdown continua, ormai con evidente responsabilità dei Repubblicani (pare una pessima ripicca per contrastare il clamoroso successo della riforma sanitaria voluta da Obama), e io prendo tranquillamente la strada verso Denver, imbocco subito la Interstate 70 poi me ne vado a fare un giro nella coloratissima Mesa. La strada scorre bene fino a 40 miglia da Denver dove c'è una grossa fila e velocemente esco per fare delle strade alternative quindi superato Idaho Springs rientro e poi mi mi immergo nel caotico traffico di Denver arrivando fino a casa di Fabrizio, dove con lui ad attendermi c'è anche Loretta la moglie.Serata nei bei bar della zona a mangiare hamburger e bere birre. Due passi per il centro storico di Denver tra grattacielli e vecchi palazzi, è un piccolo centro che si gira bene a piedi mentre dalla periferia ci si muove con una metro all'aperto. Salutata la coppia più bella di Denver comincio il lungo volo verso l'Italia, con ritardo della Delta da Denver e NewYork e conseguente secondo aereo preso di corsa, nella speranza che presto mi arrivi anche il bagaglio grosso!! Che dire un viaggio più che apprezzato insieme ad un amico che non vedevo da tempo ed una breve immersione in un paese che assolutamente non conoscevo. Una popolazione decisamente semplice e abituata alla gentilezza, soprattutto nei locali ... forse perchè incentivata dalle regole sulla mancia? Ordine nelle strade! Se l'utilizzo del cambio automatico mi ha causato due/tre inchiodate perchè scambiato per un normale cambio, qui in Italia nella prima giornata agli stop due volte mi sono dimenticato di cambiare e si è spento il motore!!! Parchi meravigliosi. Motel apparentemente a buon mercato ma se si è in 3/4 persone, non troppo si è soli! Molto più abbordabile sia la benzina che il cibo! Vista la regolamentazione sanitaria mi ero fatto l'assicurazione prima di partire, non essendo successo niente si è rivelata inutile ma la rifarei! In definitiva un viaggio molto appagante!! Li chiamo states e non stati Uniti, perchè adesso uniti non lo sono per niente, sempre sperando che il Federal Shutdown si risolva al più presto senza causare danni irreparabili non solo all'economia americana.

P.S. nella seconda parte del viaggio ho percorso 2820 miglia, che sommate alle prime 3217 raggiungono un totale di 6037 miglia percorse ovvero 9659 Km ... mica male!! E conferma il discorso che le distanze negli States hanno un valore diverso che nel resto del mondo.

Due caricature su "L'Asino che ride"


Quest'anno ho avuto l'onore di ben due vignette satiriche su uno dei fogliacci che escono ogni anno a Fidenza il 9 ottobre in occasione della festa di San Donnino. Autori delle vignette: Tommaso Testi e Andrea Bonatti.

giovedì 10 ottobre 2013

Dopo la festa


La scuola è finita

Un film adatto a passare qualche ora in aereo, ottima come sempre Valeria Golino. Racconta la emarginante situazione dei giovani d'oggi e purtroppo lascia un pessimo messaggio: chi si impegna per fare del bene e cambiare questa nostra società malata, viene punito duramente dal sistema e indicato come cattivo modello!

mercoledì 9 ottobre 2013

Campanelli


Cena tra amici

Un signor film francese che ha accompagnato uno dei miei ultimi voli aerei , ho riso spesso da solo. Nato tutto dalla scherzosa dichiarazione del nome da dare al proprio film diventa una eccellente commedia degli equivoci. Come spesso mi accade i film francesi mi piacciono e mi convincono come spesso accade anche con quelli italiani, a dispetto delle mode esterofile dei nostri film. Diciamo che mi piace il neorealismo!