sabato 5 febbraio 2011

Asini

La donna che canta

La storia di una donna coraggiosa all'interno della drammatica guerra del Libano. Un film drammatico e avvincente che si segue come un giallo, dove quello che emerge è l'amore come forza interiore per sopportare una vita immersa nell'odio. Da vedere!

giovedì 3 febbraio 2011

Situazione in Egitto

Sempre difficile seguire l'evolversi della situazione durante le grosse sommosse, e naturalmente questo è il caso dell'Egitto. Molti servizi sul sito italiano PeaceReporter e in streaming su Al Jazeera in inglese. Difficile segnalare blog interni, causa l'intervento della censura governativa. Più interessante fare ricerche su Facebook o seguire su Twitter chiavi come #Egypt o come #Cairo. Anche Amnesty segue con interesse l'evoluzione causa palesi violazioni dei diritti umani.

Alba macchinosa

domenica 16 gennaio 2011

Situazione in Tunisia

Così come è stato per l'Iran anche in Tunisia i mass-media ufficiali hanno coperto poco l'evento, grazie alla censura di stato, e internet è diventata l'unica vera fonte di notizie. Il sito più ricco di informazioni è sicuramente il blog Nawaat in francese. Molto interessante anche il blog di una ragazza tunisina. Da non perdere ovviamente i servizi su Peacereporter. Anche la Cnn dà naturalmente ampia copertura ai fatti chiedendo ai tunisini di inviare video e foto. Il top anche in questa situazione è stato Twitter: Jasmine Revolution (la Rivoluzione Gelsomino) è il tag più utilizzato, molte notizie anche con il tag Sidi Bouzid.

Dove andare?

sabato 15 gennaio 2011

Emergenza api

In silenzio e in tutto il mondo, miliardi di api stanno morendo, mettendo in pericolo le nostre coltivazioni e cibo. Ma un divieto globale di un gruppo di pesticidi potrebbe salvare le api dall'estinzione.
Quattro paesi europei hanno cominciato a vietare questi veleni, e alcune popolazioni di api si stanno riprendendo. Ma le industrie chimiche stanno facendo pesanti pressioni per mantenere i pesticidi killer sul mercato. Un appello globale ora negli Stati Uniti e nell'Unione europea, dove il dibattito sta per arrivare al punto di ebollizione, potrebbe innestare una messa al bando totale e la reazione a catena in tutto il mondo.
Costruiamo un gigantesco ronzio globale per chiedere che questi prodotti chimici pericolosissimi siano messi fuori legge negli USA e nell'UE finché e qualora sia certificata la loro sicurezza.
Questo è il testo alla base della petizione globale lanciata da Avaaz.

Il riposo del boscaiolo