mercoledì 17 marzo 2010

Saint Patrick

Lasciata Motueka e superate le trafficate Richmond e Nelson abbiamo preso la Charlotte Route, una strada panoramica con bellissimi scorci panoramici sui fiordi fino ad arrivare a Picton, una piacevole localita' che vive sui traghetti che collegano le due isole principali. Lasciamo la macchine all'AVIS e facciamo il check-in con l'Interislander la compagnia con il cui traghetto passeremo all'isola del Nord. E' un viaggio bellissimo, la prima parte si svolge tutta nel meraviglio Marlborough sound, uno spettacolare fiordo per poi attraversare il mare aperto con onde molte alte, il mare agitato crea diversi problemi ad alcuni partecipanti che soffrono il mal di mare e per fortuna l'ultimo tratto e' ancora un firodo e il mare calmo concedo un'attimo di tregua, arriviamo a Wellington, la nuova capitale della Nuova Zelanda. Malgrado il discreto traffico arriviamo velocemente all'ostello quindi cerchiamo un ristorante, e finiamo in un bar con cameriere torinese, dove mangiamo bene malgrado le porzioni un po' scarse rispetto a quelle cui eravamo abituati, e non parliamo della barista: bellissima e dalla schiena spettacolare, ma non pensate male parlavo del coloratissimo e gigantesco tatuaggio che la ricopre completamente!! Ma la cosa piu' sorprendente per tutti e' che passiamo da paesini decisamente "morti" ad una citta' in piena ebolizzione. Oggi e' Saint Patrick e in giro sono tutti in baracca, ogni posto e' una festa, bar e ristornati strapieni, genti con giganteschi cappelli verdi, ragazze con minigonne verdi e striminzite, facce pitturate, insomma e' la festa piu' importante dell'anno e anch'io adesso torno a divertirmi nel Centro citta'!!

Sforbiciate

martedì 16 marzo 2010

Porta di scarico

Abel Tasman Bay

La giornata non poteva andare meglio: cielo limpido e 23 gradi. Da Moueka in pochi minuti siamo a Keiriteri dove saliamo sull'Aqua-Taxi, una specie di catamarano anfibio che ci condurra' lungo le stupendo coste dell'Abel Tasman Bay, per lasciarci a Tonga Bay. Da qui partiamo per un favoloso trekking di 14 km. fino a Torrent Bay, dove risaliamo sul nostro mezzo. E'una bellissima camminata in mezzo alla foresta in un bellissimo sentiero, con manutenzione eccellente, che ci conduce in splendide baie da cartolina ... frequentatissimo da trekkers di ogni nazionalita' mentre sull'acqua oltre alle foche transitano un sacco di kayak, e su alcuni c'e' la meta' giovane del mio gruppo. Proprio bello e rilassante. concludiamo la serata in un pub gestito da una bella ragazza maori, le regole pero' sono ferree e ad una certa ora bisogna finire le birre e mai portare i bicchieri fuori quando si va a fumare. Unica nota negativa che i negozi chiudono molto presto. Concludo la serata scherzando con le ragazze di Vanuatu arrivate fino a qui per la stagione della racolta delle mele ee dell'uva.

lunedì 15 marzo 2010

Coast to coast in Nuova Zelanda

Dopo qualche giorno fresco oggi e' tornato il caldo, siamo sui 23 gradi. Abbiamo iniziato la giornata costeggiando l'ultimo tratto di west coast fino a Cape Foulwind dove abbiamo camminato due orette, ammirando scogliere mozzafiato e una bellissima colonia di foche con tanti piccoli intenti a giocare, in quattro hanno inscenato una specie di giortondo. Riprese le auto abbiamo attraversato un sacco di boschi di conifere fino alla east coast, dove domani andremo a visitare il famoso Abel Tasman. Non mancano i moscerini a caccia di sangue! Ci siamo sistemati nel solito ostello dove per tre mesi vive anche una comunita' della Melanesia che e' qui a Motueka per lavoro. Strade sempre bellissime e un'ottima organizzaziona turistica.

domenica 14 marzo 2010

Dai ghiacciai agli opossum

Partiamo dalla fine: stavo andando a letto quando arriva di corsa Fabio e mi invita a seguirlo nella foresta con la macchina fotografica, e' quasi mezzanotte! Ci sono quattro opossum a testa in giu' che mangiano: spettacolo!!
La giornata era iniziata con delle belle camminate sotto al Franz Joseph Glacier per poi andare ad Hokitika, la capitale della giada, che pur avendo decine di gallerie di gioielli e altre sculture bellissime di giada, si presenta come una citta' fantasma. Lungo la strada belle spiaggie fino ad una passeggiata tra gli spettacolari Pankake Rocks di Punakaiki, rocce sedimentarie delle forme piu' svariate su cui si infrangono le grosse onde del mar di Tasmania. Dopo aver ammirato tanti bei lavori artigianali arriviamo finalmente al nostro ostello, quattro casette inserite in una foresta bellissima , dalla quale parte il Truman track, un sentiero che ci conduce ad altre meravigliose spiagge. Spettacolo di onde che si infrangono sugli scogli, peccato che il sole sia nascosto e non ci possa regalare un indimenticabile tramonto. Sarebbe sicuramente un posto dove passare una settimana ad ascoltare solo i suoni della natura!
La Nuova Zelanda ci appare sempre piu' un posto pieno di meravilgie naturali e con un'organizzazione che da noi in Italia sarebbe immaginabile, un sogno!

Raccolta differenziata a Fiorenzuola


sabato 13 marzo 2010

Verso i ghiacciai

Dopo aver girato un po' a vuoto siamo usciti da Queenstown, bellissimi panorami sui laghi fino a Wanaka dove abbiamo fatto spesa. Facciamo una prima bella passeggiata al passo di Haast, circa 600 metri di altezza e sempre una favolosa foresta pluviale. Lungo la strada sosta ad un'affascinante spiaggia che ricorda decisamente il "mare d'inverno", unico difetto la presenza di tantissimi moscerini che succhiano il sangue peggio delle sanguisughe. C'e' stato il primo caso di colpo di sonno alla guisa denza problemi, maservira' sicuramente di lezione a tutti. La meta finale sono i ghiacciai ma lungo la strada continuiamo a trovare spiagge favolose, come quella incantevole piena di sassi disegnati e altre simil-sculture offerte alla fortuna! Contribuisco anch'io, e ti pareva!! Dopo tanta strada ci incamminiamo per un breve sentiero fin sotto al Fox Glacier, un ghiacciaio che negli ultimi 30 anni ha perso quasi un chilometro. Arriviamo al nostro ostello al Franz Joseph Glacier e i nostri cuochi ci deliziano con un ottimo risotto ai frutti di mare, nel frattempo io mi occupo di prenotare gli ostelli per i prossimi giorni. Faccio due passi per il villaggio ricordandomi il codice che mi permettera' di rientrare anche dopo le 22. Cosi' ho l'occasione di esplorare il secondo pub del viaggio dopo l'animatissimo Moose di Te Anau con esibizioni di karaoke e scommesse su cavalli e rugby, ecco l-"Alice and Maid" con poca gente ma intenta chi a giocare a bigliardo chi a cantare a squarciagola i Queen. Certo che osservando l'organizzazione turistica e non solo della Nuova Zelanda, cosi' come in altri viaggi non posso che pensare come l'Italia si avvicini sempre piu' ad un paese del terzo mondo. Nel frattempo primi acquisti, tra cui spiccano le magiette con disegni e frasi diverse fino ad arrivare alla costosa ma mitica maglietta originale degli All Blacks.

Orsacchiotti baltici

venerdì 12 marzo 2010

Giro in Gondola con le cozze verdi

Dopo la bellissima sosta a Te Anau ci dirigiamo verso Queenstown, c'e' freddo e piovigina ma i paesaggi lungo la strada sono sempre bellissimi e dominati da verde, che rilassa. Alloggiamo al solito ostello della catena YHA, peccato che alcuni non sappiano cosa significa alloggiare negli ostelli!! Ci sono due catene importanti di ostelli in Nuova Zelanda e entrambi ottime, la seconda e' l'ottima BBH in cui abbiamo dormito le due notti di Te Anau. Dopo lottima esperienza al Cafe Valentine di Christchurch torniamo in ristorante per la cena, vicino al molo affollato per uno spettacolo di capoeira, stasera mi cmento con il cervo, accompagnato da barbabietole e formaggio di capra, decisamente un'ottima scelta. Per il resto del viaggio ci siamo sempre cucinato la cena noi con successo, per non parlare dell'entusiasmo di frotne ad una notevole grigliata di carne decisamente ottima, come vuole la fama neozelandese. Se ieri mi ero cimentato con le care ma ottime ostriche di Bluff oggi e' stata finalmente la prima volta con le cozze verdi, le ho mangiate fritte, decisamente ottime e grandi almeno il doppio o il triplo rispetto alle cozze che conoscevo io in Italia. Stasera pub gremiti di gente, sempre un'esperienza interessante per conoscere il posto e le sue birre!! Secondo incontro con italiani che vivono qui, due ragazzi cuneesi decisamente simpatici e interessanti che mi danno anche un sacco di dritte sul prosieguo del viaggio al contrario dei due veronesi conosciuti a Te Anau, da cui non ho avuto spunti interessanti. Qui a Queenstown oltre a mangiare, mwentre altri si cimentavano con un rafting troppo facile, sono salito sulla Gondola, la funivia che ci ha portato sul monte sovrastante Queenstown da cui si gode un panorama eccezionale del sottostante lago. Da qui breve passeggiata tra i boschi mentre altre persone si cimentano con il bungee jumping, la discesa su strada a bordo di bob e tani altri sport estremi, su cui si basa tutta l'economia turistica della cittadina. Giornata un po' di pausa prima di raggiungere i ghiacciai.

giovedì 11 marzo 2010

Milford Sound e le larve luminose

Finalmente siamo rimasti fermi due giorni nello stesso posto a dormire, un bell'ostello di fronte al lago di Te Anau. Da qui oggi siamo partiti per due stupende escursioni. 120 km. di auto e siamo arrivati al molo da cui ci siamo imbarcati sulla nave che ci ha condotti lungo il bellissimo Milfors Sound, uno spettacolare fiordo circondato da foreste pluviali e tante piccole cascate, alcune stupende, che si buttano direttamente sul mare, e non sono mancati incontri con diverse foche. Una navigazione tranquilla e decisamente rilassante. Tante anche le soste lungo la strada spettacolare, quindi una favolosa grigliata di carne nella zona barbeque del campeggio attorno alle nostre stanze prima di salire su una nuova imbarcazione per l'affascinante visita alle grotte dei glow worms, le larve luminose. Navighiamo prima nel lago di Te Anau poi un po' a piedi un po' su barchette esploriamo delle belle grotte attraversate da canali di acqua piu' che trasparente fino all'incontro con le affascinanti larve, e' buio pesto e ci sembra di essere sotto un cielo stellato, invece le stelle altre non sono che queste larve. Proprio bello! Fino ad ora non abbiamo avuto momenti di sosta e forse domani a Queenstown, la capitale degli sport estremi, avremo tempo di fermarci un attimo mentre i giovani del gruppo si dedicheranno al bungee jumping e altre amenita' simili. Concludiamo la serata in un tipico pub, dove non manca la maglia degli All Blacks appesa al muro. Il viaggio si sta dimostrando sempre interessante e i paesaggi dove domina il verde lo rendono anche molto rilassante.

Il bacio della crocerossina

mercoledì 10 marzo 2010

Montagne, foche e pinguini

Dopo una stupenda camminata sotto al monte Cook a vedere il Tasman Glacier Lake tra montagne mozzafiato, ci dirigiamo verso la costa ammirando altri meravigliosi laghi e piccole cittadine che sembrano uscite da film western. Arrivati sul Pacifico ammiriamo subito gli stravaganti Moeraki Boulders, delle palle di roccia giganti sul mare per poi rimanere ammaliati davanti all'arrivo di una cinquantina di piccolissimi pinguini blu ad Oamaru. Sempre gentilissimi i neo zelandesi che incontriamo e ottima l'organizzazione turistica e le sistemazioni negli ostelli. Da Oamaru scendiamo lungo la costa perdendoci nei favolsi catlins tra spiagge da cartoline e piccole ma bellissime cascate inserite in una foresta tropicale. Dopo una lunga strada e dopo aver ammirato decine di foche che si sollazzano su varie spiagge arriviamo a Te anau, pronti per le escursioni nei fiordi che ho precedentemente prenotato nei visitor center in cui donne gentilissime offrono tante informazioni e consigli per organizzarsi il viaggio. In definitiva il primo approccio con la Nuova Zelanda e' decisamente positivo!

lunedì 8 marzo 2010

Da Christchurch al Monte Cook

Mattinata organizzativa, prima il ritiro delle auto all'autonoleggio poi spesa al supermercato per cucinare nei prossimi giorni. Qualche difficolta' nel primo approccio con la guida all'inglese e soprattutto on il cambio automatico: sicuramente a fine viagggio avremo consumato il tergicristallo , inoltre sarebbe meglio legarsi il piede sinistro per evitare clamorose frenate nel tentativo di cercare la frizione. Paesaggi rurali e gente molto disponibile ... nel primo negozio che sono entrato mi hanno risposto in italiano, il padrone era un italiano nato in Nuova Zelanda e figlio di italiani emigrati. Sulla strada due laghi e soprattutto il primo, ilTekapi Lake di un sosprendente e quasi finto colore, un blu turchese da sballo. Bello anche il piccolo ma confortevole ostello Mount Cook. In serata breve passeggiata a caccia di un birra ma abbiamo trovato un solo bar: "Sorry, we are closed". Stellata memorabile!!

domenica 7 marzo 2010

I miei primi passi in Oceania

Beh finalmente ce l' ho fatta ad arrivare in Oceania, dopo ben 30 ore di voli sono arrivato a Christchurch e nemmeno troppo stanco. Il volo e' stato lungo ma sopportabile. In transito a Sidney sono stato letteralmente abbracciato da un cane poliziotto, un simpatico labrador nero che mi ha festeggiato costringendo pero' il poliziotto a chiedermi il passaporto e cosa facevo in Australia per poi lasciarmi andare dopo pochissimi minuti. Arrivati a Christchurch due simpatiche signore ci hanno portato con i SuperShuttle in ostello, breve passeggiata a vedere la Cattedrale e gli affascinante giardini botanici prima di una notevole mangiata al Cafe Valentino, scoprendo che le porzioni neozelandesi sono decisamente abbondanti. Concludiamo la serata al vicino parco dove e' di scena una bellissima Festa delle Lanterne cinesi, che dire un impatto sorprendente prima di crollare a dormire. Il clima sembra buono e i locali decisamente gentili. Domani si parte per il viaggio vero e proprio.

giovedì 4 marzo 2010

Giuliana Sgrena a Fidenza

Stasera 4 marzo alle ore 21 sarà presente a Fidenza, presso il Teatro Magnani, Giuliana Sgrena, giornalista e autrice del libro "Il Ritorno. Dentro il nuovo Iraq"; l'occasione è rappresentata da un'iniziativa elettorale di Sinistra, Ecologia e Libertà.

martedì 2 marzo 2010

Immagini dall'Estonia

Ho finalmente pubblicato le prime immagini del mio viaggio di giugno in solitaria nelle Repubbliche Baltiche: Immagini dall'Estonia.

lunedì 1 marzo 2010

Sciopero degli Stranieri

Tante le adesioni allo sciopero che vedrà coinvolti oggi gli stranieri che lavorano in Italia, ecco l'elenco delle adesioni.

Mosaico Lonely Planet

Una divertente iniziativa delle mitiche Lonely Planet, le guide che mi hanno accompagnato in tantissimi viaggi: ecco il Mosaico Lonely Planet dove appare anche una mia foto birmana.